17/12/2021
Voglio raccontarvi una storia che narra bene ciò che accade in psicoterapia: la metafora delle due montagne di Russ Harris, psicoterapeuta e autore de “La trappola della felicità”.
“Sai che molte persone arrivano in terapia credendo che il terapeuta sia una sorta di essere illuminato, che ha risolto tutti i suoi problemi e ha messo tutto a posto, ma in realtà non è così. È più come se tu stessi scalando la tua montagna là in fondo e io stessi scalando la mia montagna quaggiù.
E da dove sono io, sulla mia montagna, posso vedere cose sulla tua montagna che tu non puoi vedere, come una valanga che sta per cadere, o un sentiero alternativo che puoi imboccare o che non stai utilizzando la tua piccozza in modo efficace. Ma ti prego di non credere che io abbia raggiunto la cima della mia montagna e mi sia seduto e rilassato, a prendermela con calma. Il fatto è che io sto ancora scalando, sto ancora facendo errori e sto ancora imparando da questi. Stiamo tutti scalando la nostra montagna!! E alla fine, siamo tutti uguali. Stiamo tutti scalando la nostra montagna fino al giorno in cui moriremo.
Ma il bello è che tu puoi migliorare sempre più nello scalare e imparare sempre più ad apprezzare il viaggio. E questo è il lavoro che faremo qui, si lavora insieme come una squadra!”
In psicoterapia ci si riappropria della propria vita e delle proprie scelte, del proprio tempo. Si osserva con oggettività ciò che avviene, si acquista consapevolezza dei limiti e risorse personali e si apre la strada verso il cambiamento Dottoressa Angela Cristofaro Psicoterapeuta ❤️🧠