27/07/2025
🔴 Tragedia sul lavoro a Napoli: non si può morire così 🔴 diritto al lavoro e alla vita.
Non possiamo restare in silenzio davanti all’ennesima strage sul lavoro. Ogni vita spezzata è una sconfitta per tutti: istituzioni, imprese, cittadini.
La cultura della sicurezza non può essere un’opzione, ma un dovere collettivo.
Come Tecnici della Prevenzione, professionisti impegnati quotidianamente nella tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ribadiamo con forza che la prevenzione è l’unica strada possibile per evitare tragedie che si ripetono con drammatica frequenza.il rispetto delle regole...
Chiediamo un impegno concreto e immediato: 🔹 la giusta e adeguata Formazione continua per tutti
🔹 Controlli efficaci e sanzioni per chi non rispetta le norme
🔹 Investimenti nella prevenzione, non solo dopo le tragedie
La sicurezza non è un costo, è un diritto. Non dimentichiamo nessuno.
Commissione di Albo Tecnici della Prevenzione CB-IS
⭕Morti sul lavoro a Napoli. Serve un impegno politico reale e immediato per la sicurezza
«La drammatica perdita di vite umane sul lavoro impone una ferma risposta politica che non può più aspettare». Questo è il commento di Diego Catania, Presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, esprimendo profondo cordoglio per le tre vittime dell’incidente sul lavoro avvenuto ieri, a Napoli.
«La sicurezza sul lavoro - sottolinea Catania - è un diritto costituzionale. Occorrono normative più stringenti e maggiori investimenti da destinare ai dipartimenti che sul territorio si occupano dei controlli ispettivi, investendo e valorizzando sui Tecnici della prevenzione, professionisti sanitari appartenenti ai nostri Ordini, che hanno un ruolo strategico nel garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro. Grazie alle loro competenze, i Tecnici della prevenzione, rappresentano un presidio indispensabile per la salute pubblica; tuttavia, in assenza di un intervento deciso da parte del legislatore, il rischio che tragedie come quella di Napoli si ripetano rimane alto».
«Chiediamo alle istituzioni interventi chiari e concreti. Auspichiamo si possa adottare un piano nazionale organico e strutturato che ponga la prevenzione al centro delle politiche del lavoro. Esasperare le pene per i datori di lavoro inadempienti non funziona. Occorre che vi sia una campagna di sensibilizzazione orientata a cambiare la cultura sulla prevenzione e questo lo si ottiene individuando misure premianti per le aziende virtuose che rispettano le norme e investono sulla sicurezza.Non basta piangere le vittime, è necessario invertire con urgenza questa drammatica tendenza» aggiunge Vincenzo Di Nucci, Presidente della Commissione di albo nazionale dei Tecnici della prevenzione della Federazione nazionale Ordini TSRM e PSTRP.
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https://www.tsrm-pstrp.org/index.php/morti-sul-lavoro-napoli/