25/03/2026
Buongiorno! Nessuna polemica, ma solo il desiderio di un confronto aperto insieme. Mi piacerebbe davvero sapere il vostro pensiero a riguardo…Osservo per l’ennesima volta questo lavoro di potatura e mi accorgo di essere sempre più in minoranza rispetto al pensiero della maggioranza. Non riesco ad allinearmi a quello che vedo considerato normale o corretto. Continuo a chiedermi dove sto sbagliando. Perché, nonostante tutto, riesco ancora a meravigliarmi e persino a starci male davanti a interventi come questo? Cosa mi sfugge?
Non tutto ciò che chiamiamo “potatura” è davvero cura. Tagli così drastici, delle vere e proprie capitozzature che trasformano un albero in qualcosa di artificiale, a me fa ve**re in mente un candelabro amorfo, lontano dalla sua natura. L’albero reagisce, sì…ma lo fa semplicemente per sopravvivere, producendo dai monconi esteticamente terribili , ricacci veloci e deboli, non perché sta meglio anzi a livello strutturale con questi tagli risulterà più sensibile a malattie e rottura di rami. Un albero non è un oggetto da modellare a piacere, è un organismo vivente con un suo equilibrio, una sua forma, un suo ruolo nell’ambiente.
Scusate lo sfogo mattutino ♥️