04/01/2026
FEDERSANITÀ DEL VENETO E OCSE PER L’INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA
nel mese di Maggio 2025 si è conclusa il Italia la fase pilota del Progetto Ocse "Verso un'integrazione strutturata e sistemica delle cure domiciliari per non autosufficienti in Italia".
Il Progetto ha avuto il supporto e la fattiva collaborazione del Ministero della Salute, dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, dell'Istituto Superiore di Sanità, di AGENAS e del Programma Mattone Internazionale.
In Italia, Federsanità del Veneto e della Toscana hanno partecipato alla fase di mappatura dettagliata dell'attuale livello di integrazione degli interventi sociosanitari e all'identificazione di specifici action points per migliorare l'integrazione degli interventi, mediante l'organizzazione ela conduzione di specifici Focus Group nei territori di cinque Regioni (Veneto, Toscana, Emilia-Romagna, Liguria, Puglia) e le Province Autonome di Bolzano e di Trento.
Per il Veneto hanno partecipato dirigenti e professionisti della ULSS 8 Berica e della ULSS 4 Veneto Orientale.
A conclusione del Progetto è stato elaborato e pubblicato un interessante Rapporto che Vi invito a leggere al seguente link:
https://www.oecd.org/it/publications/verso-un-integrazione-strutturata-e-sistemica-delle-cure-domiciliari-per-non-autosufficienti-in-italia_d2c8dfe5-it.html
Il Rapporto offre una panoramica delle esperienze internazionali di integrazione sociosanitaria per concentrarsi poi sulle esperienze regionali e locali in Italia affrontando in dettaglio i seguenti temi:
- La governance dei servizi di assistenza sociale e sanitaria a domicilio per persone non autosufficienti;
- Integrazione sociosanitaria a livello professionale;
- L'interoperabilità dei sistemi informativi;
- Strumenti per l'erogazione integrata;
- La percezione dei professionisti sull'integrazione a livello locale.
Lo studio si conclude analizzando i fattori abilitanti dell'integrazione e proponendo un possibile ciclo per le cure domicilari integrate.
Il documento evidenzia anche un punto critico rappresentato da un sistema ancora troppo centrato sulle prestazioni monetarie e troppo poco orientato al progetto individuale.
Il Rapporto si conclude sottolineando come "L'integrazione sociosanitaria è una necessità concreta per tutelare la dignità delle persone più fragili e costruire un welfare capace di rispondere alle sfide del nostro tempo."
La complessità dei bisogni delle persone che necessitano di assistenza domiciliare e le problematiche affrontate dai loro assistenti ric...