27/06/2021
Sport e idratazione
Circa il 70% del peso corporeo è costituito da acqua:
- Acqua intracellulare
- Acqua extracellulare
Servono circa 2L in una persona di 70Kg, dai 20 ai 40 ml/kg/die se si pratica sport.
Consideriamo che durante la giornata la variazione di peso di circa 300-400g è data dalla perdita di acqua.
Si tratta di acqua degli interstizi cellulari , quindi contiene sali minerali sotto forma di elettroliti (Na+, K+, Ca++, Mg ++, Li+, Cu++, Cl-, HCO3-, PO4---).
La composizione corporea degli atleti varia a seconda della disciplina praticata.
L’idratazione per un atleta è fondamentale, perdere anche solo il 2% di acqua compromette le sue prestazioni.
E' possibile distinguere:
- l’acqua corporea totale (TBW)
- l’acqua intracellulare (ICW)
- l’acqua extracellulare (ECW)
Forniscono indicazioni sulla valutazione di aumento e diminuzione di peso e sullo stato di disidratazione.
In base all’età: uomini 60% e 70% del peso totale, donne tra il 55% e il 60% del peso totale; più è alta la TBW e più il corpo è magro e muscoloso.
Per valutare la disidratazione e/o la ritenzione idrica non dobbiamo tener conto della TBW ma delle proporzioni della ECW/ICW:
1. ECW inferiore 39% < rispetto alla TBW: disidratazione
2. ECW superiore a 45% > rispetto alla TBW: ritenzione idrica
3. Si può parlare di riduzione del comparto cellulare: cachessia
La corretta idratazione va dal 38 al 45% spazi extracellulari e dal 55 al 62% spazio intracellulare.
Sport di lunga durata aerobici (es. corsa, ciclismo, fondo, maratona, nuoto, tennis)
E' necessario bere acqua ogni 20 min. prima della comparsa della sete perché una perdita di acqua totale corporea del 2% compromette le prestazioni fisiche, il 5% di perdita di acqua porta ad avere crampi muscolari, mancanza di concentrazione.
Sport di resistenza anaerobici (es. sollevamento pesi, 100m, salto in lungo, scatti, corsa veloce)
A seconda della durata va detto che per sforzi > di 60’ non bisogna perdere più del 2-3% del proprio peso corporeo, richiedono uno sforzo fisico vicino al limite delle proprie capacità di resistenza e velocità.
Sport misti e forza esplosiva (es. arti marziali/contatto pieno)
Sono sia aerobici che anaerobici, vi è anche molto lavoro in isometria, quindi essere idratati prima di un allenamento, una competizione è fondamentale.
E’ consigliato bere almeno 500ml 2h prima.
La disidratazione porta ad un aumento della temperatura corporea, aumenta la sensazione di affaticamento, abbassa la resa/prestazione sportiva.
Concusioni
La disidratazione porta stress fisico:
• affaticamento generale
• rischi muscolari, cioè strappi o crampi
• aumento della frequenza cardiaca
• aumento della frequenza respiratoria
• vertigini
L’idratazione diventa ancora più importante durante una competizione.
Per capire se si sta bevendo la giusta quantità di acqua è sufficiente pesarsi prima e dopo l’allenamento.
Consideriamo che 1litro di acqua pesa 1kg quindi se si perde molto peso è necessario reintegrare anche i sali minerali.
In caso di lavoro anaerobico alattacido (tipico degli sport che prevedono massima energia in tempo breve es. sollevamento pesi, contrazioni di forza elastica ed esplosiva (arti marziali, corsa 100 metri, corsa ad ostacoli, salto in alto, salto in lungo ecc..) assumere creatina a cicli potrebbe essere utile, solo nel caso in cui viene assorbita, se non viene metabolizzata correttamente potrebbe risultare inutile (andrebbe associata ad integratori alcalinizzanti).
Dott. Giuseppe Aleo