18/11/2025
🌍🚢 La Sicilia che parte, la Sicilia che ricorda.
La Rete dei Musei Siciliani dell’Emigrazione con la
direzione scientifica del Prof. Marcello Saija indaga i fenomeni storici legati alla fase dell’emigrazione che ha segnato profondamente la storia della Sicilia: milioni di uomini e donne, tra Otto e Novecento, hanno attraversato oceani e continenti portando con sé lingua, mestieri, speranze e identità.
Una storia spesso dolorosa ma sempre ricchissima, che ancora oggi vive nelle famiglie, nei documenti, nei racconti e nelle memorie tramandate.
Per custodire e raccontare questo straordinario patrimonio è nata la Rete dei Musei Siciliani dell’Emigrazione, una realtà culturale coordinata dal Prof. Marcello Saija, che raccoglie centri museali, archivi e luoghi di memoria dedicati alle radici e ai percorsi migratori dei siciliani nel mondo.
🟦 La Rete comprende musei e spazi dedicati all’emigrazione in tutta l’isola, tra cui:
Museo Eoliano dell'emigrazione
Museo Etneo dell’Emigrazione – Giarre
Museo Ibleo dell’Emigrazione – Giarratana
Associazione EMILIO CEFALU’ – Nicosia
Museo “Speranze e Memorie” – Villafrati
Museo TEMPO – Canicattini Bagni
Museo dell’Emigrazione – Santa Ninfa. E tante altre realtà museali dedicate!
Un sistema che dialoga, ricerca, confronta e valorizza le tantissime storie di chi ha lasciato la Sicilia e di chi, ovunque nel mondo, ne ha mantenuto viva la memoria.
📌 Perché è importante?
Perché l’emigrazione non è solo passato:
è identità, è famiglia, è ricerca delle radici.
È ciò che permette alle nuove generazioni di capire da dove vengono e dove stanno andando.
La Rete lavora per:
✔️ costruire percorsi didattici condivisi
✔️ promuovere la ricerca genealogica
✔️ valorizzare archivi, testimonianze e oggetti
✔️ sostenere musei e territori attraverso un progetto culturale unitario
✔️ collegare la Sicilia alle sue comunità nel mondo
Un impegno comune che dà voce alla Sicilia che parte, che resta e che ritorna.
Per conoscerne le attività:
📩 retemuseisicilianiemigrazione@gmail.com