19/01/2026
Nella scuola primaria e secondaria parliamo molto di voti, risultati, performance. Molto meno di impegno, tentativi, errori, tempo. Eppure, per i bambini in età scolare, il percorso conta quanto, e spesso più, del traguardo. Imparare a tollerare la frustrazione, a impegnarsi senza garanzia di successo, a riconoscere i propri progressi è ciò che costruisce autostima e motivazione interna. Quando l’attenzione si concentra solo sulla prestazione, il messaggio implicito rischia di essere questo: “valgo se riesco”. Quando valorizziamo il processo, il messaggio cambia: valgo perché mi impegno, anche quando è difficile.
Qual è il messaggio che arriva ai bambini, quando conta più il risultato che il processo?