15/02/2020
La prevenzione è importante solo se applicata prima dell’infortunio.
Immaginate di dover danneggiare il motore dell’auto per capire che avreste dovuto metterci dell’olio.
Più o meno è così che funziona l’iter terapeutico attuale.
Si aspetta che qualcosa si “rompa” prima di rivolgersi a terapeuti (molte volte specializzati in “terapia preventiva” ⁉️) sperando che possano in qualche modo “riparare” il danno fatto.
Il nostro corpo è nato per durare almeno 100 anni. Le sue condizioni man mano che avanza l’età dipenderanno dalla tipologia di “telaio” e dall’usura a cui lo sottoponiamo.
La mancanza di una buona mobilità e di un corretto controllo motorio portano ad usura precoce del tessuto muscolare/cartilagineo.
Capitolo Crossfit a parte, gli infortuni legati al mondo del running secondo alcuni studi sono del 70% e le attività più a rischio sono quelle praticate saltuariamente sopra i 30 anni senza adeguato condizionamento metabolico/fisico (ex. calcetto, basket, pallavolo, nuoto).
Se ci si muove nel modo sbagliato (❗️in qualsiasi attività❗️)si sottopone il corpo a sovraccarichi o traumi e se ne aumenta così la velocità di usura (e la quantità).
Nel video, uno degli esercizi più temuti per “la lombare” dall’italiano medio non praticante, lo stacco da terra.
Ancora più challenging per la partenza in deficit, controllo motorio e mobilità sono visibili in tutto il movimento.
Non è più “tiro su un peso da terra” ma diventa un “mantengo un sufficiente controllo della mia colonna in modo tale da poter esprimere la maggior potenza nella mia catena posteriore per sollevare un bilanciere pesante da terra”.
Non ignorate mai i segnali che il vostro corpo vi manda. Il dolore va capito e non messo a tacere, qualsiasi sia lo sport che pratichiate.