23/11/2025
Durante la gravidanza, le cellule fetali migrano dall'utero alla madre, penetrando in organi come cuore, fegato, polmoni, reni e cervello.
Queste cellule, note come microchimerismo, possono influenzare la salute delle madri per tutta la vita, come riportato da Katherine J. Wu nel 2024.
Questo fenomeno può essere visto attraverso la lente della teoria delle costellazioni familiari, che esplora come le dinamiche familiari e le esperienze intergenerazionali plasmino l'individuo.
Il microchimerismo riguarda tutte le persone che hanno portato un embrione, anche per breve tempo.
Inoltre i trasferimenti cellulari sono bidirezionali: oltre alle cellule fetali che attraversano la placenta, un numero ridotto di cellule materne può migrare nel feto, dove possono persistere fino all'età adulta. Questo scambio cellulare suggerisce che gli individui possano essere mosaici delle loro famiglie, inclusi fratelli, nonne e zii concepiti prima della loro nascita.
Nella teoria delle costellazioni familiari, questo concetto risuona con l'idea che le esperienze e le emozioni di generazioni precedenti possano influenzare il comportamento e la salute delle persone attuali.
Molti esperti concordano sul fatto che le cellule microchimeriche non siano semplici passeggeri, ma entità geneticamente distinte con un potenziale influsso sulla salute.
Similmente nella teoria delle costellazioni familiari le esperienze non risolte e i traumi familiari possono essere trasmessi e manifestarsi nel comportamento e nella salute degli individui.
Se queste cellule si rivelassero così importanti come alcuni scienziati sospettano, potrebbero essere tra i fattori più sottovalutati nella comprensione della vita umana.
In questo contesto, il microchimerismo offre una nuova prospettiva su come le relazioni familiari e le esperienze condivise influenzino non solo l'identità personale, ma anche la salute fisica e mentale, sottolineando l'interconnessione tra generazioni e la profondità delle dinamiche familiari.