02/01/2026
Dopo le feste succede spesso una cosa curiosa.
Ci promettiamo che “da gennaio” ci occuperemo anche di noi.
Poi gennaio diventa febbraio.
E il corpo continua ad aspettare.
Dolori che si trascinano.
Stanchezza che non passa.
Tensioni che diventano normalità.
Il punto non è la mancanza di buoni propositi.
È che 𝗿𝗶𝗺𝗮𝗻𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗹’𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗰𝗵𝗲́ 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮.
Il nuovo anno non deve essere una rivoluzione.
Può essere semplicemente il momento in cui smetti di ignorare i segnali e inizi a prenderti sul serio, fisicamente ed emotivamente.
Perché il benessere non si recupera “quando avanza tempo”.
Si costruisce, un passo alla volta.
Se senti che alcuni segnali li stai rimandando da troppo tempo, questo può essere il momento giusto per fermarti e ascoltare davvero il tuo corpo.
Non serve fare tutto subito. Serve iniziare.