22/04/2026
Piante sedative ed ipnoinducenti:
Valeriana 💤😴
La Valeriana, nome latino: Valeriana officinalis, è una delle piante sedative più conosciute al mondo, le parti più utilizzate sono: radici, rizomi e stoloni essiccati.
🔴 Usi descritti da farmacopee in medicina tradizionale
Digestivo ed efficace negli spasmi della muscolatura liscia e nel dolore gastrointestinale di origine nervosa. In associazione con papaverina, belladonna o altri spasmolitici riduce gli stati spastici tipici nella colite spastica.
L’attività sedativa di valeriana sia in vivo che in vitro, ma non possiamo comprendere la sua azione se non conosciamo la modalità di azione del recettore per il GABA a livello del sistema nervoso centrale.
L’attività del GABA (acido gammaminobutirrico) è quella di esercitare una attività inibitoria sui nostri neuroni a livello del sistema nervoso centrale, in questo modo si attivano tutti quei processi che portano ad un maggiore rilassamento psico-fisico e all’induzione del sonno.
Quindi, più GABA ci sarà a livello dei nostri neuroni centrali più forte sarà il suo effetto sedativo. Molti farmaci di sintesi come le benzodiazepine ad esempio, agiscono aumentando l’attività del GABA.
I principi attivi della valeriana agiscono potenziando l’attività GABA-ergica in più modi:
🔴 sia l’estratto idroalcolico che quello acquoso hanno mostrato hanno mostrato avere una affinità per i recettori GABA-a
🔴 L’estratto acquoso delle radici di V.officinalis inibisce la ricaptazione e stimola il rilascio di GABA nella fessura sinaptica , aumentando la concentrazione di questo neurotrasmettitore a livello sinaptico
🔴 inoltre, il GABA è stato trovato negli estratti di Valeriana come componente
🔴 I risultati degli studi in vivo suggeriscono che l’attività della droga sia dovuta ad elevati livelli di glutammina presenti nell’estratto. Questa sostanza è in grado di attraversare la barriera ematoencefalica e ve**re metabolizzato in GABA.
🧑⚕️🧑⚕️🧑⚕️👨⚕️👩⚕️💊💊💊👩⚕️👨⚕️
💚