17/04/2026
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Il 2 Giugno si sta avvicinando. Occorrerà sfruttare l'occasione della giornata mondiale per rinforzare la consapevolezza collettiva sui temi legati ai disturbi dell'alimentazione e dell'immagine corpora, i nostri temi
Facciamolo in modo da potere sottolineare ancora una volta le esigenze dei nostri pazienti e di tutte le persone che sono affette da questi disturbi e non hanno ancora trovato il modo, il coraggio, la possibilità di chiedere aiuto.
Facciamolo in modo da farle sentire meno sole e per poter offrire una certezza: il loro bisogno trova ascolto.
Per questo dobbiamo promuovere l'ascolto sociale, l'ascolto collettivo. L'ascolto competente. L'ascolto compassionevole.
Il tema che ci dobbiamo prefiggere è di superare le barriere che tengono queste sofferenze segregate, isolate, malcomprese, derise, spettacolarizzate.
È’ una funzione di advocacy: dare aiuto alle persone che conosciamo, alle storie che conosciamo in modo che possano diventare più competenti e in grado di sostenere e presentare apertamente i loro bisogni.
E’ una lotta allo stigma. Ai vari stigmi: quelli interni che si generano nelle persone, quelli che solidificano la segretazione all'interno dei gruppi familiari e quelli esterni che ostacolano, le barriere sociali e i pregiudizi.
Lotta allo stigma e facilitazione alle cure, sensibilizzazione rispetto ai professionisti al sistema dei servizi nei territori, cioè nei luoghi di vita delle persone. Là dove agiscono i fattori che predispongono o favoriscono l'esclusione della patologia; lotta a una delle più devastanti determinanti sociali di salute. La nostra è prevenzione e la prevenzione è educazione, cultura, umanità, sensibilità.
Allegato trovi il logo che sintetizza il significato cui indirizzare il 2 giugno. Usalo.
Occorre fare più iniziative possibile attorno al 2 giugno; per noi italiani è la festa nazionale ergo è difficile fare iniziative proprio il 2 giugno, magari succedesse ma è difficili. Attorno ad esso però sì, si può lavorare, e molto. Sarà bene che le tante auspicate iniziative siano in rete in modo da riverberare il loro valore. Facciamo finire la atavica abitudine di fare le cose a casa propria come se si fosse autosufficienti.
Ci prefiggiamo di raccogliere il materiale e fare il nuovo catalogo, il catalogo del due di giugno 2026. Manda tutto quello che produci e lo raccoglieremo e lo valorizzeremo. Assieme, si può
Umberto
Anna
Maria Grazia