Dott. Giovanni Di Cicco - Psicologo

Dott. Giovanni Di Cicco - Psicologo Psicologo
Psicoterapeuta in formazione specialistica in psicoterapia cognitivo-comportamentale
Master di II livello in psicologia scolastica

I momenti che modificano la routine di un individuo posso risultare di difficile gestione emotiva. Spesso perfino i mome...
05/02/2025

I momenti che modificano la routine di un individuo posso risultare di difficile gestione emotiva. Spesso perfino i momenti di intensa ed improvvisa esaltazione umorale, che dovrebbero modificare in bene il tratto caratteriale, possono determinare un disagio più o meno duraturo, più di quanto non lo possano fare invece, momenti di abbassamento della motivazione.

"È la nostra luce, non la nostra ombra, quella che ci spaventa di più."
Nelson Mandela

12/01/2025

Con l'aumento dell'attenzione verso il benessere psicologico, cresce anche il fenomeno di influencer e coach sui social media che offrono consigli emotivi e relazionali senza una formazione certificata. Un trend che può banalizzare tematiche complesse, mettendo a rischio la percezione della figura dello psicologo come professionista qualificato.

Secondo uno studio Ipsos, il 35% degli italiani riconosce l'importanza del benessere mentale, un dato in crescita rispetto al 2018. Tuttavia, molti si affidano ancora al web per risposte rapide, spesso a causa della carenza di una rete pubblica di supporto.

Come sottolinea il Presidente del CNOP, David Lazzari, questa situazione richiede un cambiamento strutturale e più prevenzione per ridurre il rischio di autodiagnosi e garantire informazioni accurate. “Avremmo voluto più velocità, ma non possiamo ignorare i grandi passi avanti compiuti in questi ultimi anni. La nostra battaglia per costruire una rete pubblica di supporto psicologico sta finalmente dando frutti concreti, e vedremo ulteriori sviluppi nei mesi a venire.”

In questo panorama, la distinzione tra comunicazione e interventi professionali in senso stretto diventa fondamentale. Mentre i social possono essere uno strumento prezioso per sensibilizzare e informare, l’erogazione di terapie richiede un approccio professionale e regolamentato, con finalità ben diverse dalla semplice divulgazione.

“Informare va bene, ma senza banalizzare: la psicologia non è un gioco di società. La nostra battaglia è costruire una rete pubblica capillare per rispondere al disagio psicologico come fattore di rischio primario per la salute,” osserva infine il Presidente Lazzari.

26/12/2024

Via libera alla manovra per l’istituzione dello psicologo a scuola: 28,5 milioni di euro in due anni per promuovere il benessere psicologico tra ragazze e ragazzi.

"Ora abbiamo ciò che serve: la legge e un fondo con una prima dotazione. Certo, le risorse non sono ancora sufficienti per garantire un servizio in tutte le scuole, ma le Regioni potranno cofinanziare il progetto. Speriamo che tutte facciano la loro parte,"commenta così il presidente del Cnop, David Lazzari, al quotidiano La Stampa.

Questa misura si ispira all’esperienza positiva delle università, dove un servizio analogo è stato attivato lo scorso anno, con risultati incoraggianti.
"La psicologia a scuola non avrà un approccio clinico o terapeutico, ma sarà orientata alla prevenzione, aiutando i giovani a sviluppare competenze per la vita, come raccomandato da OMS, UNICEF e UNESCO," sottolinea Lazzari.

Questo nuovo finanziamento è un primo passo importante per sostenere la salute psicologica dei giovani e promuovere il benessere delle future generazioni.

11/12/2024

"La salute psicologica è un diritto umano essenziale, non un privilegio." Con queste parole, il presidente del CNOP, David Lazzari, ribadisce l’importanza di considerare il benessere psicologico come parte integrante del diritto alla salute, sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

In una società che troppo spesso alimenta stigma e disuguaglianze nell’accesso ai servizi, garantire il diritto alla salute mentale è una responsabilità condivisa. È fondamentale investire in politiche pubbliche che rendano i servizi di supporto psicologico accessibili a tutte e tutti, promuovendo la prevenzione del disagio e il benessere collettivo.

“In questa giornata di riflessione e impegno, ricordiamo che una società giusta è una società che protegge non solo i corpi, ma anche le menti e i cuori di ogni suo membro. Difendere il diritto al benessere psicologico significa, in definitiva, difendere la dignità e il valore di ogni essere umano”.

Per approfondire 👇
https://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=126381

Più vero di quello che si vede è quello che "si sente"
06/12/2024

Più vero di quello che si vede è quello che "si sente"

03/12/2024

La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia.
(K.Gibran)

Sembra si nuovi qualcosa sul terreno della promozione del benessere e della prevenzione delle situazioni di disagio.A lu...
27/11/2024

Sembra si nuovi qualcosa sul terreno della promozione del benessere e della prevenzione delle situazioni di disagio.
A lungo si è ritenuto il sistema sociale odierno, di una complessità enorme e con una velocità di trasformazione mai come ora, capace di attivare meccanismi omeopatici tali da assorbire i disagi conseguenti.
La scuola in primis è chiamata a fungere da campanello d'allarme per effettuare screening della condizione dei giovani.
Le opportunità offerte dall'attuazione di progetti grazie ai finanziamenti a carico del PNRR, sta offrendo uno spaccato dettagliato delle difficoltà da parte degli adolescenti a orientarsi in questo mondo a prevalenza "digitale".
Condideriamola come una pietra miliare che chiude le porte al pregiudizio secondo cui ricorrere agli interventi psicologici equivalga a uno stigma, aprendo un'era in cui si ritenga l'intervento psicologico preventivo contro l'insorgenza di malessere che grava sulla spesa sanitaria a carico dei cittadini.
Non solo nelle scuole, dunque, la presenza di uno psicologo, ma anche nei luoghi di sofferenza, ovvero ospedali, case di cura, comunità e RSA.

Un’indagine recente, commissionata a mUp Research, conferma i dati allarmanti sul disagio psicologico tra i giovani italiani: oltre 2,7 milioni di ragazzi tra i 10 e i 20 anni hanno manifestato difficoltà come isolamento, attacchi di panico, depressione e disturbi alimentari. A colpire è il fatto che quasi una famiglia su due non si rivolge a uno specialista, spesso per motivi economici o per sottovalutazione del problema.

Dalla pandemia a oggi, 4 ragazzi su 10 hanno manifestato problematiche psicologiche. I più colpiti sono adolescenti tra i 13 e i 17 anni, con forme di disagio che spaziano dall’isolamento sociale (oltre 1,2 milioni di giovani) a problemi di relazione, apatia, e attacchi di panico. Quasi 530.000 giovani soffrono di disturbi alimentari, mentre 335.000 lottano contro la depressione.

Nell’articolo proposto oggi, emergono informazioni interessanti. Nonostante la gravità, il 42% delle famiglie sceglie di non chiedere aiuto. Molti genitori ritengono inutile rivolgersi a un medico o non riescono a sostenere i costi delle cure, con la sanità privata che può arrivare a pesare fino a 1.826 euro a famiglia. In alcuni casi, lo stigma sociale porta a mantenere il disagio “nascosto” tra le mura domestiche.

Il CNOP rinnova il suo impegno nel sensibilizzare istituzioni e società sull’importanza del benessere psicologico nei giovani, sottolineando l’urgenza di rendere le cure psicologiche accessibili a tutti. “La salute della psiche non può essere un privilegio. Garantire supporto psicologico ai ragazzi è una priorità per costruire un futuro più sano ed equilibrato,” ricorda il CNOP.

Per approfondire👇
https://www.shmag.it/lifestyle/benessere/25_11_2024/il-disagio-psicologico-colpisce-27-milioni-di-ragazzi-ma-quasi-una-famiglia-su-due-non-cerca-aiuto/

22/11/2024

Uno studio della University College di Londra, pubblicato su Nature Human Behaviour, ha rivelato una relazione causale e bidirezionale tra il benessere psicologico e i contenuti ricercati online. Le persone con uno stato mentale più precario tendono a navigare su pagine con contenuti negativi, peggiorando ulteriormente il proprio stato emotivo.

I risultati dello studio mostrano che i partecipanti con sintomi di disagio psichico più marcati tendevano a visitare più frequentemente pagine web dal contenuto negativo. Dopo aver navigato su questi siti, non solo riportavano un peggioramento dell’umore, ma finivano per cercare altri contenuti simili, innescando così un ciclo di feedback dannoso: i contenuti negativi influenzavano il loro umore, e un umore peggiorato li portava a consumare ulteriori contenuti negativi.

I ricercatori hanno sviluppato un innovativo sistema di “etichette” per i siti web, simili a quelle nutrizionali sugli alimenti, che segnalano l’impatto emotivo, la praticità e l’informatività dei contenuti. I partecipanti che hanno scelto siti con etichette positive hanno riportato miglioramenti significativi nell’umore, evidenziando l’importanza di un approccio più consapevole alla navigazione.

Il CNOP, con l’articolo che vi propone oggi, intende ampliare le riflessioni su queste dinamiche, che evidenziano quanto il benessere mentale possa essere influenzata anche dai contenuti digitali, e sull’urgenza di promuovere strumenti che favoriscano un rapporto più sano con il web.

Per approfondire 👇
https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2024/11/21/con-una-salute-mentale-precaria-ricerche-sul-web-dai-contenuti_82212052-7a4d-4428-a777-59abed71aff5.html

Il malessere psichico ci toglie energia, ci abbassa le difese immunitarie e ci espone alle malattie somatiche.Il malesse...
22/11/2024

Il malessere psichico ci toglie energia, ci abbassa le difese immunitarie e ci espone alle malattie somatiche.

Il malessere psichico è favorito da:
Pensieri negativi - Bassa autostima - Rimurginio - Procastinazione - Rancore - Rammarico - Ingordigia - Mancanza di riposo - Lavoro non piacevole - Assenza di progetti - Disordine - Alcool e fumo - Eccesso di social media - Fast food - Stress - Paura

Il benesseree psichico ci carica di energia, ci rafforza le difese immunitarie e ci difende dalle malattie somatiche.

Il benessere psichico è favorito da:
Pensiero positivo - Sonno soddisfacente - Meditazione - Respirazione corretta - Rilassamento - Musica - Stare all'aperto - Sole e mare - Socialità - Movimento - Determinazione - Lavoro gratificante
Progettualità - Viaggiare - Lettura e studio - Mangiare sano - Altruismo - Gratitudine - Perdono - Declutering

22/11/2024

Sono malsani quei rapporti basati sui "quindi" e sui "perciò"

21/11/2024

Poniti degli obiettivi, grandi o piccoli e perseguili con determinazione, affronta gli inevitabili imprevisti del percorso e se ti disorienti, torna indietro e riprendi il cammino.
Questa è l'unica medicina che non ha effetti collaterali, tiene lontano la noia e il malessere e provoca la serenità, cronica, che è pure contagiosa.
GdC

20/11/2024

La serenità è uno stato mentale dipendente dalla nostra attitudine di assorbire gli stimoli positivi e di elaborare quelli negativi, affinché non divengano pensieri nocivi di cui sarà difficile liberarsene senza una forte sofferenza.

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