Nel nostro lavoro incontriamo PERSONE e non ci limitiamo a riconoscerle semplicemente come portatori di sintomi. Un'etichetta diagnostica non include la complessità dell'individuo e delle sue relazioni. Noi ci relazioniamo con persone portatrici di una storia da raccontare. Può essere una storia dolorosa, il racconto di un rapporto travagliato o il resoconto di eventi di vita difficili che alteran
o il benessere, la fiducia e l'autoefficacia della persona. Ci sono vari modi di rispondere all'UNICITA' della persona che si racconta: il nostro è mettere a disposizione le competenze acquisite in molti anni di formazione e lavoro, co-costruendo modi alternativi per dare un significato diverso e più ricco ad alcune aree della propria vita. Per tale motivo reputiamo sia essenziale ascoltare l'altro in modo rispettoso e accettante, partendo dal presupposto che l'esperienza quotidiana che la persona fa di sè e con gli altri sia sempre legittima e comprensibile.Ci affianchiamo, quindi, in un processo di elaborazione e consapevolezza, affinché la persona possa trovare e costruire un modo più soddisfacente di narrare e vivere la propria storia. Perché richiedere una consulenza? Il disagio e il malessere sono espressioni di una esigenza di cambiamento e chiedono di essere ascoltati nel presente. Riuscire a chiedere aiuto è segno di consapevolezza ed un primo modo di dare ascolto al proprio disagio. Richiedere una consultazione psicologica in un momento particolare di incertezza o di difficoltà può evitare sofferenze e disagi futuri.