11/01/2026
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NEXOBRID, il prodotto innovativo per il trattamento delle ustioni
In questi giorni, a seguito della tragedia di Cras-Montana, si sta parlando di un farmaco innovativo per il trattamento delle ustioni: il NEXOBRID.
Vediamo assieme di che si tratta e che indicazioni ha.
È un prodotto topico (cioè ad azione locale) sotto forma di gel e a base di Bromelina, una sostanza estratta dal gambo dell’ananas.
La Bromelina contenuta nel preparato svolge un'azione PROTEOLITICA mirata, ossia riconosce e degrada le proteine dei tessuti cutanei che sono stati danneggiati dal calore, risparmiando invece quelli sani.
Le ustioni, come anche alcune problematiche legate a patologie circolatorie (es. ischemie, diabete), inducono la formazione delle cosiddette "ESCARE", ossia delle zone di tessuto necrotico, non più in grado di rigenerarsi: l'aspetto è quello di una crosta dura e secca, di colore nerastro, aderente ai tessuti sottostanti e insensibile al tatto (a causa della distruzione delle terminazioni nervose della cute).
L'escara, di fatto, impedisce la guarigione e aumenta i rischi clinici (infezioni, sepsi), motivo per cui la sua rimozione precoce è fondamentale.
Purtroppo però, per le sue caratteristiche, la zona necrotica è molto difficile da rimuovere chirurgicamente: nella mia esperienza clinica, si attua il cosiddetto "debridement", una procedura delicata che prevede la rimozione tangenziale della parte "crostosa" mediante il bisturi, cercando di preservare al massimo i tessuti sani sottostanti.
Capite bene come tale trattamento sia estremamente difficile, doloroso e traumatico, soprattutto in caso di ustioni estese.
Grazie ai processi della scienza e della tecnologia, però, i ricercatori hanno sviluppato un prodotto innovativo da applicare direttamente sulla parte necrotica, in grado di "sciogliere" la crosta in maniera selettiva senza intaccare i tessuti sani e senza necessità di interventi chirurgici invasivi e rischiosi per il paziente.
Insomma, si tratta di una sorta di "chirurgo chimico intelligente”, che sa cosa eliminare e cosa preservare.
Il Nexobrid quindi riduce drasticamente la necessità di ricorrere alla chirurgia e agli innesti cutanei, accelera i processi di guarigione delle lesioni e migliora gli esiti estetici e funzionali.
Sebbene il costo iniziale del farmaco possa apparire elevato (si stima che il valore del prodotto inviato all'ospedale Niguarda sia pari a circa 20.000 euro), le analisi economiche mostrano come la cifra venga ampiamente compensata in termini di risparmio per interventi chirurgici, trasfusioni, giorni di ricovero in terapia intensiva e complicanze. Senza contare il vantaggio diretto sui pazienti anche per quanto riguarda il dolore e la sofferenza legata a procure e trattamenti più invasivi e prolungati.
NexoBrid rappresenta un cambio di paradigma nella cura delle ustioni gravi, frutto della ricerca biomedica e di un approccio più efficace, rapido e umano.
Il suo impiego potrebbe aprire nuove strade anche nella cura delle escare in pazienti con altre patologie.
Immagine da: MediWound