18/02/2026
🌪️ “È sempre distratto… non ascolta… si muove in continuazione!”
È davvero solo vivacità? O potrebbe esserci dell’altro?
Negli ultimi anni sento sempre più spesso genitori dire:
“Non riesce a stare fermo.”
“Si perde, anche per fare una cosa semplice.”
“È intelligente ma non porta a termine niente.”
Quando parliamo di ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) non parliamo di un bambino maleducato o svogliato.
Parliamo di un bambino che fatica a:
🔹 mantenere l’attenzione
🔹 organizzare il lavoro
🔹 gestire l’impulsività
🔹 controllare il corpo e le emozioni
E molto spesso, purtroppo, si sente dire che “non si impegna abbastanza”.
Ma cosa succede davvero?
Un bambino con difficoltà attentive non sceglie di distrarsi.
Il suo cervello funziona in modo diverso: -ha bisogno di strategie specifiche
-tempi strutturati/pause/movimento
-obiettivi chiari
-rinforzi motivanti
➡️ Punizioni e rimproveri continui NON aiutano.
➡️ Allenare l’autoregolazione SI.
🎯 Nel mio lavoro come psicologa e tutor DSA/BES mi occupo di:
✔️ potenziamento dell’attenzione
✔️ training sulle funzioni esecutive
✔️ strategie di studio strutturate
✔️ lavoro motivazionale
✔️ collaborazione con famiglia e scuola
Perché un bambino che si sente capito migliora molto più facilmente di un bambino che si sente sbagliato.
Se ti riconosci in queste parole o vuoi capire meglio come aiutare tuo figlio, puoi scrivermi in privato.
🌱 Ogni bambino può trovare il suo modo di funzionare nel mondo.