27/08/2025
RICONOSCERE UN BUON PROBIOTICO
https://www.youtube.com/watch?v=5147yY3MXyo
L'immagine è solo uno spunto anche per altro.. NON C'E' SOLO UN MODO per riequilibrarsi o per recuperare benessere.
uno dei modi? farmaci
uno dei modi? probiotici
uno dei modi? fitoterapia o anche integratori
uno dei modi ? MTC: medicina trad cinese- >per esempio l'intestino crasso, come viscere materiale SI ok . Intestino crasso anche come meridiano, sul braccio, simmetrico, anche l'altro braccio.
Si potrebbe allungare la lista ancora di molto..
Ci sono tante vie terapeutiche alcune efficaci altre no, passando in rassegna i diversi gradi di ultilità della soluzione scelta vediamo:
1) rimedio inefficace e dannoso (non risolve il sintomo e attua anche un danno, magari in altro comparto)
2) rimedio inefficace e non dannoso (non risolve e non fa danni, ma il danno implicito c'è: la malattia prosegue, nel suo corso, senza ostacoli)
3) rimedio efficace e dannoso (risolve il sintomo ma attua un danno da qualche altra parte) qui ovviamente c'è da valutare se il vantaggio compensa il rischio
4) rimedio effiace e non dannoso (the paradise)
(di solito un rimedio o un trattamento, basato su una comprensione ampia di cio che sta avvenendo e riesce a sorreggere il corpo nel momentaneo fastidio o dolore e nel contempo eliminare la ragione causale- il piu delle volte il corpo in questo caso viene considerato nella sua totalità di 3 aspetti: almeno fisicità, mente e emozioni, l'anamnesi viene svolta su ogni aspetto, perchè così viviamo e siamo, aspetti in noi continuamente interconnessi 🤷)
La riflessione sui 4 punti sopra non viene fatta, avendo sufficenti elementi informativi, ma per lo piu per ciò che è famigliare, o per influssi culturali o per principio di autorità a volte, di autorevolezza altre volte, o anche per fiducia.
E ci sta! è il modo piu ovvio per scegliere! E la fiducia è una gran bella cosa ..è piu facile vivere avendo fiducia, che senza.
-A posteriori comunque, dopo una prima sperimentazione della scelta, una disamina di questo tipo andrebbe fatta, in base alla situazione di ognuno, e comprendere se ci troviamo nel caso 1,2,3,4.
Poi, decidere, in base alle proprie priorità o preferenze, questo mi piace, questo no, chi conosco, chi incontro, i soldi, il tempo a disposizione, il livello di emergenza del disturbo.
-Alcuni/e però non fanno alcuna disamina e accettano le cose come inevitabili, il caso, la croce, la sfortuna.. mi verrebbe da dire che non hanno a cuore se stessi!
tornando al focus sui batteri--> un buon probiotico, secondo il dott Lozio
a) non mescolare nello stesso prodotto prebiotici e batteri
b) carica batterica almeno 1MLD che resista alla scadenza del prodotto, e ciò dovrebbe essere per tutti i batteri presenti, altrimenti rischio di un prodotto scadente
c) non mescolare bifidi e lattobacilli
d) conservazione ineccepibile, batteri liofilizzati in ambiente secco e fresco (temono calore, umidita e condensa)