07/04/2020
Stiamo sfornando pane fragrante e profumato,pizze super golose,dolci da fare invidia alle migliori pasticcerie.Questo è un periodo davvero duro in cui cerchiamo di usare tutte le nostre risorse.
Il cibo è simbolicamente associato, agli affetti,alla condivisione,alla fantasia ed alla creatività ma, soprattutto nei momenti difficili e stressanti come la quarentena che stiamo vivendo,può diventare anche un modo per "gestire" un malessere, un punchball per scaricare ansia, paure e tensioni o un atto autoconsolatorio.
Cosa vuole dirci la nostra fame? Che fame è?Come ci sentiamo?
Fermiamoci ad ascoltare ed esplorare quali stati emotivi si nascondono dietro quell’impulso a riempirci di cibo. Per aiutarci in questa scoperta possiamo utilizzare la Mindful Eating, che consiste nel mangiare consapevolmente, nel porre volontariamente la nostra attenzione, utilizzando tutti i nostri sensi, su ciò che stiamo mangiando.
Quando ci fermiamo a mangiare con consapevolezza il cibo ci sembrerà più gustoso e ne mangeremo molto meno perché non avremo più bisogno di "riempire" per non sentire, al contrario, il cibo potrà essere la porta di accesso per scoprire un rapporto più intimo con noi stessi.