07/01/2026
Allora chi di voi avesse letto," Il signore delle mosche " di Golding, saprebbe che il velo della civilta' e' molto sottile, come appunto una vernice e ci vuole molto poco per tirarla via.
Detto questo guardiamo al mondo in cui stiamo vivendo attualmente. Prima un vento di destra e sovranista, scuote l'Europa. Quindi
nazionalismi, revanchismi, ed altre perle del genere che certo non aiutano l'armonia e la pace.
Poi scoppia la guerra prima in Ucraina, chiamata operazione speciale da Putin, una guerra purtroppo annunciata data l'intenzione di Kiev di aderire prima all'Europa e poi alla Nato.
Certo lo zar Putin, non puo' permettere che anche l'Ucraina, gli punti addosso i missili della Nato.
A Gorbaciov era stato promesso, dopo il crollo del muro, che non un solo carrarmato sarebbe stato schierato ad est dell'Oder ! E la maggior parte degli ex paesi satelliti dell'URSS sono diventati paesi Nato. Detto questo la guerra e' stata terribile, dura ancora ed ha fatto piu' di un milione di morti.
A parole si cerca la pace, ma in realta' la Russia prosegue la guerra volendo partire da una posizione ancora piu' forte prima di stipulare la pace. Poi e' scoppiato il conflitto in Palestina dopo l'attentato del 7 ottobre di Hamas.
Tutti sappiamo che le guerre sono terribili e disumane, ma queste raggiungono hanno raggiunto delle vette di "eccellenza" difficili da
raggiungere. Putin spara direttamente sulle abitazioni civili per piegare la resistenza ucraina e quello che ha combinato il governo Netanyahu e' sotto gli occhi di tutti con 70.000 morti e 200 giornalisti uccisi, oltre a medici, infermiere ecc.
Ma come se questo non bastasse abbiamo un presidente USA eletto regolarmente, che oscilla tra deliri di onnipotenza ed una sorta di partita a Risiko col mondo. Le regole democratiche sono saltate, esiste solo l'esercizio del potere, senza nessun rispetto per la legalita'. Il mondo si avvia verso una nuova era di oscurantismo, dal quale sara' difficile salvarsi, se tutti noi non rialziamo la testa e cominciamo a protestare e fare valere le ragioni della umanita' e della democrazia.
Mi riferisco sia ai popoli europei, che agli israeliani e soprattutto gli statunitensi che rischiano con la nuova amministrazione la propria democrazia.
Non si puo' accettare supinamente tutto cio' che accade senza ribellarci e far sentire la nostra voce.
Il mondo ha bisogno di un nuovo umanesimo e ne ha bisogno subito. Se no rischiamo la notte della democrazia e potrebbe essere una lunga notte.