11/01/2026
🧠 La corteccia prefrontale è la centrale di comando delle emozioni.
Nei bambini e negli adolescenti è ancora in via di sviluppo: è quella parte del cervello che aiuta a modulare gli impulsi e i comportamenti eccessivi, a prevedere le conseguenze, a decidere con consapevolezza.
👉 Ecco perché un bambino non “fa i capricci per dispetto”, ma sta cercando – nel modo più in linea con il suo temperamento (per questo c'è tanta diversità comportamentale) – di regolare ciò che sente.
Serve tempo, pazienza, e soprattutto adulti presenti che sappiano accompagnarlo.
💬 Aiutare un bambino a dare un nome a ciò che prova non è solo educazione emotiva:
è costruzione di cervello, è cura delle relazioni, è futuro.
📣 Ma tutto parte da noi.
Perché la vera rivoluzione oggi è l’alfabetizzazione emotiva degli adulti:
quella che insegna a non rispondere con il giudizio, ma con la presenza.
A non spegnere l’emozione, ma a insegnare a reggerla ed esprimerla in modalità socialmente più accettabili ("lo so ti ha dato fastidio e questo può generare rabbia, ma proviamo a...")
💓 Perché dietro ogni urlo, ogni scatto, ogni crisi…
c’è un cervello che sta imparando. E un cuore che chiede aiuto.