19/05/2026
Negli ultimi anni la tecnologia è diventata parte della nostra quotidianità.
Smartphone, social, notifiche e oggi anche l’intelligenza artificiale: strumenti utili, potenti, spesso indispensabili.
Ma cosa succede quando non riusciamo più a staccarci?
Quando il bisogno di connessione diventa ansia, isolamento, perdita di concentrazione o difficoltà nelle relazioni reali?
Sempre più spesso emergono situazioni di dipendenza comportamentale legate ai dispositivi digitali e all’uso eccessivo dell’AI, soprattutto nei più giovani ma non solo.
L’intelligenza artificiale può essere una risorsa straordinaria, ma non deve diventare un rifugio emotivo o un sostituto delle relazioni umane, dell’autonomia di pensiero e della gestione delle emozioni.
Riconoscere il problema è il primo passo.
Chiedere aiuto è un atto di consapevolezza, non di debolezza.