04/03/2026
Quanto tempo passi in natura?
I giorni in cui lavoro da casa, prima o dopo pranzo esco a passeggiare con Otta. Per circa un'ora camminiamo in collina in silenzio - lei annusando, io guardandomi intorno e srotolando i pensieri.
Per quanto io preferisca - e di molto - le giornate in presenza a quelle in remoto, devo ammettere che di questa passeggiata sto iniziando a sentire talmente la necessità da avvertirne la mancanza ogni qual volta non lavoro da casa.
Del resto, come scrive Andrea Bariselli, "stare nella natura non è solo un gesto fisico, è un atto mentale".
Il cervello umano non è progettato per l'iperstimolazione continua a cui lo sottoponiamo. L'esposizione a un ambiente naturale, anche solo per 15 minuti, ci permette di ripristinare le risorse cognitive ed emotive.
Stare in natura riduce stress e ansia; migliora attenzione, concentrazione e regolazione emotiva; aumenta creatività, flessibilità cognitiva e problem solving; favorisce il contatto sociale.
Insomma, se puoi, cerca di fare ogni giorno (o quasi) una passeggiata tra i filari, nel bosco, in spiaggia o al parco.
Ne abbiamo bisogno - ancor di più di questi tempi.