07/01/2026
“Mamma, non mi riconosco più.”
Ieri sera Aurora, dopo un litigio con suo fratello,
con le lacrime agli occhi mi ha guardata
e mi ha detto questa frase.
L’ho abbracciata forte e le ho detto:
“Va tutto bene, amore.
Questo stato d’animo non ti sta dicendo che c’è qualcosa che non va in te.
Ti sta dicendo che stai crescendo.
Che stai imparando a conoscerti.
Che dentro di te c’è una parte nuova che chiede ascolto.”
Quando non ci riconosciamo più, pensiamo di aver perso qualcosa.
In realtà stiamo lasciando andare un’immagine.
Un ruolo.
Un’etichetta.
E questo può fare paura.
Ma la verità è che gli stati d’animo che attraversiamo
sono la voce dell’anima che sussurra:
“Fermati.”
“Ascoltami.”
“Amami anche in questa forma.”
Perché ogni volta che ci sentiamo diversi
non stiamo cadendo.
Stiamo diventando più veri.
Dire “non mi riconosco più”
non è una debolezza,
ma un atto di grande consapevolezza
e di apertura del cuore.
La prossima volta che senti dentro di te questa vocina…
fermati e chiediti:
Quale emozione sta emergendo?
Quale parte di me sta nascendo?
crescere non significa restare fedeli a un’immagine.
Significa restare fedeli alla verità del momento presente.
Accogliere i nostri stati d’animo con amore, ci trasforma.
Ci rende più intere e Più vere.
Immensamente grata davanti a tanta bellezza.
Perché i figli, quando li ascolti davvero, sono grandi maestri di vita.
🙏💖