Dietista Sebastian Lugli

Dietista Sebastian Lugli Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dietista Sebastian Lugli, Nutrizionista, Via zanolini 17, Castelfranco Emilia.

🔺 Guarisci il tuo microbiota, guarisci tutto il corpo.

🔴 Nutrizione personalizzata con focus su IBS e problemi digestivi, endometriosi e PCOS, gravidanza.

✒️ Contributor Microbioma.it e Microbiota.News

👉🏽 https://www.sebastianlugli.it/ Laureato in Dietistica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia con una tesi su Difese immunitarie e Nutrizione. Durante le 1.500 ore di tirocinio clinico presso gli ospedali di Baggiovara, Policlinico, Carpi, Sassuolo e Mirandola, ho maturato esperienza in vari ambiti relativi alla nutrizione clinica e non. Partecipazione al team nutrizionale con elaborazione di piani di nutrizione enterale o per os personalizzata nei reparti di gastroenterologia, medicina interna, neurologia, stroke unit, malattie metaboliche, chirurgia generale,
oncologia;
Attività ambulatoriale di elaborazione diete personalizzate e follow-up per
diabetologia, malattie cardiovascolari, gravidanza, pediatria, nefropatie, malattie
neurologiche, chirurgia bariatrica, obesità, DCA. Presso gli studi di Castelfranco Emilia e Reggio Emilia lavoro a stretto contatto con diversi professionisti (psicologi, fisioterapisti, osteopati) per contribuire al totale benessere psicofisico della persona. La passione profonda per il potenziale terapeutico della nutrizione mi porta a cercare sempre il meglio per la salute delle persone, alla luce delle migliori evidenze scientifiche senza perdere di vista una prospettiva olistica sul benessere complessivo della persona.

Appena uscito su Frontiers questo lavoro sul ruolo del microbiota e dell'asse bocca-intestino-cervello nelle sindromi ne...
27/11/2025

Appena uscito su Frontiers questo lavoro sul ruolo del microbiota e dell'asse bocca-intestino-cervello nelle sindromi neuropsichiatriche infantili ad esordio acuto, a cui ho avuto il piacere di partecipare
- un grande grazie a tutto il gruppo gds di Microbiomica Clinica di Pediatria e Neonatologia della Microbiota International Clinical Society!

Fare un passo avanti nella gestione delle sindromi PANS/PANDAS richiede una visione integrata. In questo articolo esploriamo la sinergia tra sistema immunitario, microbiota e neuroinfiammazione, ponendo l'accento sull'asse bocca–intestino–cervello.

Da questo punto di vista, la nutrizione (anche e soprattutto come leva di modulazione del microbiota) assume un ruolo centrale nella gestione clinica.

Qualche highlight veloce:

• 🧬 Asse Th17/IL-17: Uno snodo chiave tra sistema immunitario e microbiota

• 🧠 La disbiosi influenza la permeabilità della barriera emato-encefalica (BBB) e vascolare-intestinale (GVB), alimentando la neuroinfiammazione

• 🦠 Il microbiota orale emerge come un modulatore sistemico capace di amplificare i processi infiammatori

• 🥑 Nutrizione di Precisione: L'importanza di superare il trattamento sintomatico a favore di strategie integrate in cui la nutrizione è strumento centrale per modulare il microbiota, e dunque la neuroinfiammazione

FARMACI E DISBIOSI / 1: omeprazolo - lansoprazolo - pantoprazolo – rabeprazolo – esomeprazolo ovvero "Gli inibitori di p...
26/08/2025

FARMACI E DISBIOSI / 1: omeprazolo - lansoprazolo - pantoprazolo – rabeprazolo – esomeprazolo
ovvero "Gli inibitori di p***a protonica" o IPP

Nel post precedente abbiamo parlato dell’effetto del microbiota sui farmaci, ma è bene ricordare che è vero anche l’inverso: i farmaci possono alterare la composizione e la funzionalità del microbiota, con effetti che variano a seconda della classe di farmaco e della durata del trattamento. Oggi iniziamo da una classe di farmaci molto utilizzata, gli inibitori di p***a protonica ovvero omeprazolo - lansoprazolo - pantoprazolo – rabeprazolo – esomeprazolo (a volte chiamati “gastroprotettori” - magie del marketing sanitario...)

PERCHE’ gli I.P.P. CAUSANO DISBIOSI?

La barriera acida gastrica serve anche a proteggerci dal passaggio dei batteri; questi farmaci attenuano l’acidità gastrica e dunque favoriscono la colonizzazione diretta da parte di patogeni e modificazioni in senso disbiotico del microbioma intestinale.

COSA SUCCEDE?

Numerosi studi hanno mostrato un’associazione tra uso di inibitori di p***a protonica e l’infezione da Clostridium Difficile, nonchè un aumento del rischio per infezione da Salmonella e da Campylobacter Jejuni

Inoltre, due diverse metanalisi hanno mostrato un'associazione significativa tra il trattamento con inibitori di p***a protonica e il rischio di S.I.B.O. (sovracrescita batterica dell’intestino tenue). Che a sua volta può determinare sintomi come asma, acne, senso di affaticamento cronico, depressione, nausea, gonfiore, malnutrizione, dolori articolari e molto altro

Vedo quotidianamente pazienti che utilizzano IPP in cronico, e quando andiamo a fare il test del microbiota una quota molto alta di essi risulta poi avere disbiosi anche severe, anche con batteri non tipici dell’ecosistema umano (è perfettamente normale: se andiamo a disattivare una barriera tipica dell’organismo umano, passeranno batteri che che normalmente non passano).

Intendiamoci: questi farmaci a volte sono davvero necessari!
E’ però anche vero che diversi studi hanno dimostrato un eccesso di prescrizione se non addirittura un utilizzo inappropriato. L’errore più comune è continuarli dopo la fine dell’indicazione medica (in molti casi 2 settimane) o addirittura senza indicazione medica, cosa che non andrebbe mai fatta

I farmaci, anche non-antibiotici, possono modificare profondamente il microbiota intestinale, influenzando la salute dell’ospite e la risposta ai trattamenti. Comprendere queste interazioni è fondamentale per una medicina più personalizzata e sicura.

Il monitoraggio della composizione del microbiota può aiutare a identificare e affrontare precocemente eventuali squilibri.

E tu hai mai preso questo tipo di farmaci? Hai riscontrato sintomi come gonfiore addominale, costipazione o al contrario diarrea, affaticamento cronico, dolori articolari?

Scrivimi nei commenti, sono curioso di sentire il tuo punto di vista!

Indirizzo

Via Zanolini 17
Castelfranco Emilia

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