09/01/2026
Caro prof. Donzelli,
ci sono docenti che insegnano una materia e poi ci sono quelli che ti insegnano un pezzo importante di vita.
Lei era decisamente dei secondi.
Ha seguito le mie ricerche e la mia tesi con una presenza discreta ma costante, fatta di ascolto vero, di fiducia e di una sensibilità rara. Una persona di grande accoglienza, profonda umanità e autentica intelligenza emotiva, capace di una visione larga, mai rigida, sempre inclusiva.
Amava la delicatezza portata dagli animali, ne comprendeva il valore profondo, quasi simbolico: quella capacità di curare senza invadere, di stare accanto senza fare rumore. In lei scienza e umanesimo non erano parole altisonanti: le incarnava e praticava nella quotidianità.
Ha avuto fiducia in me – e in noi – quando non era scontato. La sua porta non era mai chiusa, il sorriso sempre pronto, e con il suo animo poetico riusciva a trasformare anche una discussione accademica in un momento di riflessione più grande, sul senso di ciò che stavamo facendo e, a volte, anche di ciò che stavamo diventando.
Porterò con me il suo esempio, prima ancora dei suoi insegnamenti.
Grazie, professore, per la guida, per lo sguardo gentile e per avermi mostrato che pensare è sempre un atto profondamente umano.
https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/e-morto-il-professor-donzelli-una-vita-impegnata-per-la-salute-dei-bambini-e8797uns
---
Nelle foto, il prof. Donzelli nel giorno della discussione della tesi e una fase della sua preparazione, sotto lo sguardo attento del gatto Cumino