Massaggio Sportivo&Olistico by Di Nardo

Massaggio Sportivo&Olistico by Di Nardo Il massaggio è una delle più evolute forme di energia:
si stacca la spina da tutto,
ma ci si ricarica di energia. Dario Montorfano

Massaggio Svedese Classico
Massaggio Decontratturante
Massaggio Sportivo (pre-gara,intra-gara,post-gara)
Massaggio Linfodrenaggio Vodder
Riflessologia Plantare
Massaggio Thai Oil
Massaggio Hawaiano Lomi Lomi Nui
Massaggio Californiano
Massaggio Thailandese Tradizionale
Massaggio Hot Stone

Avete SEMPRE sentito parlare di CONTRATTURE, STIRAMENTI O STRAPPI muscolari ...ma sapete quale siano le differenze?In vi...
13/11/2022

Avete SEMPRE sentito parlare di CONTRATTURE, STIRAMENTI O STRAPPI muscolari ...
ma sapete quale siano le differenze?

In via generica, diciamo che le lesioni muscolari si distinguono in:

1) CONTRATTURA
2) STIRAMENTO
3) STRAPPO (di I°, II° e III° grado).

1) La contrattura muscolare è una delle lesioni più frequenti e consiste in una contrazione del muscolo superiore alle possibilità della Fibra stessa. Tale contrattura produce Dolore e rigidità della fibra.
È la lesione meno grave poiché non causa una rottura di fibra.

In caso di contrattura muscolare il riposo è la terapia più efficace.( una settimana di pausa.)
Per accelerare il recupero, si ricorre a Massaggi decontratturanti, in fase post acuta.

2) Lo stiramento muscolare provoca un dolore acuto e improvviso, anche se spesso sopportabile. È un tipo di lesione facilmente riscontrabile in ambito sportivo.
.. guarisce con 2-3 settimane di riposo;
È utile applicare impacchi di ghiaccio per i primi giorni e bendaggi compressivi.

3) Lo strappo muscolare provoca una rottura delle fibre muscolari, che è molto dolorosa e può essere più o meno seria a seconda di quante fibre vengono coinvolte. Riguarda qualsiasi muscolo del corpo, maggiormente gambe e braccia. Lo strappo viene provocato da una eccessiva sollecitazione alle fibre muscolari, a causa di scatti o contrazioni improvvise.
Possono essere di I°, II° e III° grado a seconda del numero delle fibre coinvolte.
1) Nella lesione di I° grado vengono danneggiate poche fibre muscolari, il fastidio è lieve e i movimenti sono quasi completamente senza dolore.
2) la lesione di II grado è caratterizzata da un maggior numero di fibre muscolari lesionate: il dolore compare ogni volta che si cerca di contrarre il muscolo.
3) La più seria è la lesione di III° grado, che causa una vera e propria lacerazione del muscolo ed è accompagnata da un dolore molto intenso. 🙄

In caso di strappo muscolare?

Sospendere subito l’attività che si sta compiendo.

Per PREVENIRE ...

Prima dello sforzo fisico è utile un buon riscaldamento e lo stretching, che garantiscono elasticità a muscoli e tendini e giocano un ruolo fondamentale.

22/01/2021
30/05/2018
Hot Stone MassageIl massaggio Hot stone la cui traduzione letteraria significa caldo e pietra, è un trattamento con piet...
12/09/2017

Hot Stone Massage

Il massaggio Hot stone la cui traduzione letteraria significa caldo e pietra, è un trattamento con pietre calde che racchiude una doppia efficacia basata sul trattamento con il calore per curare manifestazioni tensive e dolorifiche dell’apparato muscolare, e l’uso delle pietre utilizzate da civiltà e culture molto antiche a scopo curativo.

Il massaggio hot stone chiamato anche hot stone therapy o healing stone massage, nasce dalla unione di conoscenze antiche ed applicazioni terapeutiche che venivano utilizzate dagli uomini quando ancora non esistevano le odierne terapie mediche.

La hot stone therapy ha origini radicate nella tradizione sciamanica degli indiani d’America che già utilizzavano il calore sprigionato dalle pietre per curare le malattie del corpo e della mente, e nella medicina ayurvedica indiana e tibetana, che basandosi sull’antica saggezza delle pietre, utilizzava tamponi riempiti di piccoli sassi caldi, sostanze naturali e curative per dare sollievo e benessere.

Questo tipo di massaggio è consigliato per eliminare dolori muscolari compresi quelli alla schiena perché riduce la tensione della colonna vertebrale, scioglie la rigidità delle fasce e rilassa i tessuti molli; i dolori reumatici ed artritici in quanto favorisce la mobilità articolare; lo stress e la depressione perché produce un senso di rilassatezza, benessere, energia e coscienza del proprio corpo; l’insonnia perché distende ed allenta le tensioni.

Inoltre migliora la circolazione sanguigna, drena gli accumuli linfatici e contrasta la ritenzione dei liquidi, favorisce la depurazione dell’organismo, produce calore e rende la pelle più liscia e tonica producendo anche una azione di bellezza.

Questo trattamento può essere efficace come valida terapia riequilibrante di un cattivo stato psico-fisico o come trattamento estetico.

Non ostacola in alcun modo eventuali terapie mediche, è praticabile con svariate tecniche di massaggio e produce effetti prolungati nel tempo anche a seduta terminata.

Come in tutti i massaggi anche l'Hot Stone ha delle controindicazioni...infatti è sconsigliato sulle lesioni cutanee, nelle ferite aperte, nei casi fragilità capillare, nelle varici e negli stati alterativi dell’organismo come nausea e febbre.

Massaggio da provare ☺️

Corso stupendo...massaggio da provare!!! 😉
12/09/2017

Corso stupendo...massaggio da provare!!! 😉

Contratture Muscolari: diagnosi e trattamento.Una delle problemati che oggi ci affligge è la presenza costante di contra...
07/02/2017

Contratture Muscolari: diagnosi e trattamento.

Una delle problemati che oggi ci affligge è la presenza costante di contratture muscolari.
Ma cos’è una contrattura?
Una contrattura muscolare è un’alterazione quantitativa e qualitativa dello stato tensionale di base di uno o più gruppi muscolari, che si verifica con un aumento della stessa con una rigidità ed ipertonia del muscolo coinvolto.

Lo stato tensionale di base di un gruppo muscolare è caratterizzato normalmente da:
Consistenza a riposo “molle” alla palpazione;
Assenza di dolore a riposo, alla palpazione ed alla mobilizzazione;
Minima tensione all’estremità sia a riposo sia alla mobilizzazione caratterizzata da solo una lieve messa in tensione dei tendini.

Uno stato contratturale invece è un’alterazione quantitativa e qualitativa dello stato tensionale di base di uno o più gruppi muscolari, caratterizzato da:
Indurimento palpabile con varia dimensionalità (nel muscolo in toto o solo in alcune fibre) e con varia temporalità (di breve durata o lunga durata);
dolore alla palpazione o a riposo (locale o riferito) ed alla mobilizzazione;
aumento della stifness attiva, ossia la resistenza del muscolo al movimento.

Esistono numerosi tipologie di stati contratturale:
Contratture Muscolari:
Contratture da stiramento;
Spasmo;
Contratture antalgiche;
Trigger Point;
Crampo muscolare;
Contrazioni di difesa.

Sono molto diffuse sui muscoli della schiena a causa della loro attività di mantenimento della stazione eretta protratta per tutto il giorno, devono essere distinte dagli stiramenti muscolari, di origine diversa.

Le Contratture muscolari indica:

“uno stato di contrazione permanente e continua in assenza di potenziali d’azione”.

Le cause possono essere di natura meccanica o metabolica, anche se non si è ancora certi con precisione è possibile dividerle in:
eccessivo esercizio eccentrico;
overuse/overload;
lesione articolare.
Le contratture muscolari rappresentano un atto di difesa del nostro organismo, in questo caso del muscolo, ad un eccessivo stiramento che potrebbere ledere il tessuto; in caso di eccessivo esercizio eccentrico, infatti, potrebbero presentarsi delle contratture da stiramento che hanno proprio la funzione di evitare che il muscolo vada oltre il suo limite fisiologico e si danneggi.

Possono inoltre presentarsi delle contratture muscolari in caso di overload o overuse dei tessuti muscolari dovuti a squilibri muscolari, alterazioni posturali o semplicemente per dei sovraccarichi. L’overuse è, in parole semplici, un uso eccessivo ed anormale di un muscolo e può essere causato da squilibri ed alterazioni posturali che causano un anormale timing di attivazione dei muscoli nei gesti funzionali sovraccaricandone alcuni rispetto ad altri. L’overload non si discosta molto, poichè rappresenta un carico eccessivo della struttura muscolare che può derivare o da un semplice sovraccarico in un esercizio muscolare o anch’esso da squilibri muscolari e posturali che concentrano il carico in determinate strutture rispetto ad altre. Queste condizioni causano difficoltà a rilasciare completamente la muscolatura creando quindi ischemia ed ipossia localizzata che determina una contrattura muscolare.

Le lesioni articolari possono causare anch’esse delle contratture muscolari nei muscoli coinvolti nel movimento di quell’articolazione. Una lesione infatti causa inibizione artrogenica di questi muscoli e quindi un deficit muscolare. Il dolore inoltre impone un atteggiamento antalgico spesso in contrazione che determina una contrattura muscolare.

Cosa fare?
Quasi tutte le contratture muscolari si risolvono spontaneamente in meno di una settimana. E’ possibile però velocizzare il processo di risoluzione lavorando manualmente la parte contratta.
E’ possibile farlo con delle tecniche di rilassamento, con massaggi decontratturanti, attraverso delle compressioni ischemiche della zona interessata che, creando un’ischemia localizzata, favoriscono una iperemia reattiva successiva (aumento del flusso sanguigno), perfondendo quindi i tessuti di sangue ed ossigenandoli.

11/01/2017
16/07/2016

Abbi cura del tuo corpo, è l'unico posto in cui devi vivere.
Jim Rohn

13/07/2016

La salute è come il denaro, non abbiamo mai una vera idea del suo valore fino a quando la perdiamo.

(Josh Billings)

Già nell'antica Grecia esistevano tracce di massaggio, da dove la pratica si estese anche ai Romani, con l'uso di oli, c...
13/07/2016

Già nell'antica Grecia esistevano tracce di massaggio, da dove la pratica si estese anche ai Romani, con l'uso di oli, come principale strumento per alleviare dolori fisici: il massaggio decontratturante.
Questo massaggio è nato per rilassare e distendere la muscolatura. Ha lo scopo di sciogliere le tensioni e le contratture, di alleviare il dolore muscolare localizzato e di raggiungere una generale condizione di benessere. È consigliato nei casi di rigidità muscolari causati da traumi..contusioni..blocchi articolari..repentini cambiamenti climatici..colpi di vento..aria condizionata..alimentazione scorretta..causa di eccessivo accumulo di scorie metaboliche..nonché da stati di stanchezza generale..ansia..pressioni psicologiche che portano l'individuo ad un costante stato di difesa che contrae permanentemente la muscolatura.
Oltre agli sportivi, che praticano con frequenza massaggi decontratturanti anche a scopo preventivo, questo tipo di massaggio è di valido aiuto per chi viene colpito da una contrattura o da tutti coloro che manifestano dei fastidi o dolori alla zona lombare o cervicale, ottimo strumento per poi ottenere un rilassamento generale e anche di prevenzione.
In questo massaggio quindi si va alla ricerca dei Trigger Points attraverso la palpazione del muscolo cercando con i polpastrelli di percepire i noduli. Quindi il punto trigger è un nodulo localizzato in un fascio teso di tessuto muscolare estremamente irritabile e doloroso. Questi Trigger Points causano rigidità e debolezza diffusa a tutti i muscoli colpiti dove il dolore si può manifestare sia a riposo che durante il movimento. Dove presenti i trigger points, si ha una limitazione di allungamento attiva o passiva e una limitazione generale della forza muscolare. Oltre alle cause fisiologiche, l'insufficienza di alcune vitamine e di alcuni minerali, può esserne la causa e di alcune sindromi miofasciali: i crampi muscolari. Il Trigger Point può essere di tipo Attivo o Latente.
È Attivo un trigger quando la digitopressione è in grado di evocare un dolore a riposo o in movimento nella zona di referenza, quindi è Dolorante e vi è un incompleto allungamento e debolezza del muscolo.
Mentre quello Latente può riprodurre esattamente tutti i quadri clinici dell'Attivo tranne quello di dar luogo al dolore spontaneo del paziente, quindi in assenza di stimolo il punto è clinicamente silente. Il Trigger Point Latente è attivato da una postura prolungata del muscolo in posizione accorciata, tipo durante il sonno..dal raffreddamento del muscolo..durante o dopo una patologia virale.

http://www.olegginiterapiadeldolore.com/images/trigger-point-image3.jpg

31/05/2016
27/05/2016

Ci sono un sacco di persone in questo mondo che passano così tanto tempo a controllare la propria salute che non hanno più il tempo per godersela.
(Josh Billings)

25/05/2016

Tutti quelli che pensano di non avere tempo per curare e rilassare il proprio corpo e la propria mente dovranno presto o tardi trovare il tempo per le malattie.
Massimo Di Nardo

Agli inizi degli anni 30, Emil Vodder messe a punto una tecnica di massaggio drenante linfatico che chiama drenaggio lin...
24/05/2016

Agli inizi degli anni 30, Emil Vodder messe a punto una tecnica di massaggio drenante linfatico che chiama drenaggio linfatico secondo il metodo Vodder, il massaggio linfodrenante. Tramite manovre esterne Vodder cercò di stimolare il drenaggio che supponeva essere per qualche ragione bloccato, nascendo così il moderno massaggio linfodrenante.
Questo massaggio ha degli effetti benefici sul sistema vascolare linfatico dove vi è un aumento della formazione della linfa, un incremento della portata linfatica, una stimolazione dell'attività dei linfonodi ed una riduzione della stasi linfatica. Il linfodrenaggio è utile particolarmente nel caso di problemi cutanei, problemi del tessuto adiposo, ad una prevenzione e trattamento delle cicatrici pre e post chirurgia ricostruttiva ed estetica, trattamenti anti-età...gambe gonfie e stanche.

22/05/2016

Il massaggiatore è colui che prende per mano il cliente e lo accompagna dentro il proprio se.
Dario Montorfano

Il massaggio Thai Oil si sta affermando a livello internazionale in tutte le più importanti SPA e centri benessere, ma i...
22/05/2016

Il massaggio Thai Oil si sta affermando a livello internazionale in tutte le più importanti SPA e centri benessere, ma in Thailandia viene utilizzato quotidianamente per normalizzare ogni alterazione e stato doloroso fisico e/o psicofisico, andando a riequilibrare il corpo energetico ed emozionale.
Il Thai Oil a differenza del Thailandese Tradizionale è praticato sul lettino anziché a terra con l'utilizzo di olio profumato abbinati ad oli essenziali.
La caratteristica del Thai Oil è quella di massaggiare i canali energetici della medicina thailandese, 10 linee invisibili chiamate Sen. Queste linee si trovano a circa 2cm sotto la pelle che quando vengono lavorate con pressione, frizioni si va a stimolare e ad intervenire su tutti gli organi interni. Il corpo umano, secondo la medicina thailandese, è composta da un'anima e da Terra, Acqua, Vento e Fuoco che se sono bilanciati tra di loro il corpo è in salute e se non lo sono si ha la possibilità di incorrere nella malattia.
Il Thai Oil aiuta quindi a ricostruire l'armonia del corpo alterata da stati di tensione e di stress ed un'azione benefica sul sistema muscolare. Le pressioni leggere operano sia sul sistema linfatico che circolatorio contribuendo nell'eliminazione di tossine...riduzione del ristagno dei liquidi, delle infiammazioni della cute e della cellulite donando una pelle più liscia, elastica e luminosa. Con gli stretching passivi si lavora sui canali energetici, muscoli, tendini e legamenti aumentando la flessibilità e la capacità di movimento. Invece a livello energetico si ottiene un beneficio indiretto del sistema emozionale favorendo eventuali sblocchi di carattere emotivo.

19/05/2016

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