Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Ursula Russo Castellabate

Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Ursula Russo Castellabate Psicoterapia individuale, di coppia e familiare
Specializzata in psicologia delle dipendenze
Esperienza maturata nella cura dei disturbi d'ansia

01/07/2023

“Noi non correggiamo i comportamenti
non addestriamo i bambini
non sostituiamo vecchie con nuove abitudini
non ripariamo i guasti
non pensiamo che basti spiegare
come funzionano i tre cervelli
per affrontare le paure

Noi cerchiamo di stimolare
la curiosità e la meraviglia
verso le cose della vita
affinando la sensibilità l’ascolto
il tocco creativo

Mettersi in ascolto del corpo e del cuore
rivivere una storia spezzata
un sogno interrotto
raccogliere i semi di dolore sparsi qua e là
sul tappeto dell’anima
guardare negli occhi i padri le madri
i fratelli i figli le donne e gli uomini
che abbiamo amato e tradito
che ci hanno amato e tradito
guardarli con rispetto
ri-guardarli con eguale affetto

Cercare il filo di senso che unisce
i lembi delle nostre ferite
aspettare che guariscano da sole
come fanno i fiori quando il terreno
si prende cura di loro

Capire che un sintomo non va eliminato
ma tradotto
perché ogni sintomo nasce
per portarci in un luogo diverso
da quello in cui abitiamo
più luminoso più arioso
che ci assomigli di più

Questa è per noi la psicoterapia
anche se preferiamo chiamarla
esperienza di cura

Ci vuole un ferita che pulsa
da entrambe le parti
perché cominci il viaggio
perché abbia inizio l’avventura”

Giuseppe Ruggiero
IMeps

24/12/2022

Il mio augurio è che voi possiate lasciar andare chi pensate di dover essere per essere liberi di lasciare spazio al vostro vero Sé...
Auguri di buon Natale ❤️

Hai ragione, la società in cui viviamo non ti premia se fai trasparire le tue fragilità. Ti penalizza. Cosi cresci con l...
14/12/2022

Hai ragione, la società in cui viviamo non ti premia se fai trasparire le tue fragilità. Ti penalizza. Cosi cresci con la convinzione che quella fragilità sia sbagliata e ti impegni per tutta la vita a combatterla per eliminarla o limitarla.

Sappi che nessuno è mai riuscito nell’intento. E chi c’ha provato più a lungo o con più testardaggine degli altri sta ancora cercando di rimettere insieme i mille pezzi in cui si è rotto.

Più neghi a te stesso la tua fragilità più questa ti travolge, all’improvviso e nei momenti peggiori.

Più la frequenti, ci prendi confidenza e te la fai amica fino ad amarla, più diventa la tua migliore alleata, lo spazio dove nascono le tue migliori virtù.

Solo chi ha il coraggio di frequentarsi, di incontrare le proprie fragilità ed entrare in profonda intimità con se stesso può, oltre ad essere fragile, diventare anche forte.

E scoprire che fragilità e forza, infondo, coincidono.

😂
10/12/2022

😂

Un albero particolare che prende spunto dal disordine nelle camere degli adolescenti 😅😂 La soluzione di questa mamma è senza dubbio originale!

(Foto presa dal web)

«Non dobbiamo cercare di liberarci di una nevrosi, ma piuttosto di fare esperienza di quello che significa per noi e di ...
09/12/2022

«Non dobbiamo cercare di liberarci di una nevrosi, ma piuttosto di fare esperienza di quello che significa per noi e di quello che ci insegna. Dobbiamo addirittura imparare ad esserle riconoscenti. Senza di lei avremmo potuto perdere l’occasione di apprendere chi siamo in realtà: non siamo noi a guarirla, è lei che ci guarisce.»
Carl Gustav Jung

26/10/2022

Il benessere psicofisico si costruisce giorno per giorno. Dallo psicoterapeuta, non ci si reca "solo" per curare disturbi conclamati come attacchi di panico, dipendenze, disturbi di personalità o depressione... Nello studio dello psicologo/psicoterapeuta, ci si reca per curare la qualità della propria vita, per migliorare e raggiungere il grado di soddisfazione desiderato.

Letture estive🧠✍️
19/07/2022

Letture estive🧠✍️

Il prof. Stefano Vicari - Neuropsichiatra e la dott.ssa Maria Pontillo, autori del libro "Adolescenti che non escono di casa. Non solo Hikikomori" edito dal Mulino, spiegano quali sono le cause del ritiro sociale: "Attraverso la ricerca scientifica e l’esperienza clinica sono stati individuati tre tipi di fattori di rischio: i fattori genetici e neurobiologici, i fattori temperamentali e, infine, quelli ambientali e sociali. Alcuni studi, ad esempio, hanno messo in evidenza come i figli di genitori che tendono ad avere pochi contatti sociali, temono il giudizio dell’altro e privilegiano esclusi­vamente le relazioni con i familiari più stretti hanno un rischio sei volte maggiore di manifestare difficoltà psicologiche e ritiro sociale rispetto ai coe­tanei che hanno genitori con una rete sociale ampia. Altre ricerche, condotte su gemelli omozigoti cresciuti in famiglie diverse (in seguito, ad esempio, in seguito all’adozione), hanno messo in evidenza che, se un gemello manifesta disturbo d’ansia con ritiro so­ciale, l’altro avrà tra il 30 e il 50% di probabilità in più rispetto alla media di sviluppare lo stesso disturbo. La predisposizione genetica appare, dunque, un fattore di rischio per il ritiro sociale. Tuttavia, altre cause possono ritrovarsi in alcuni tipi di temperamento spesso riconosciuti essere alla base di comportamenti socialmente ritirati: la timidezza e la tendenza all’evi­tamento sociale. I ragazzi timidi solitamente sperimentano il conflitto tra il desiderio di interagire con i pari e la paura, l’ansia e l’imbarazzo che provano nelle situazioni sociali. In altri termini, pur avendo un forte desiderio di far parte del gruppo, manifestano evidente difficoltà nel fare la prima mossa. Alcune volte aspettano un cenno prima di provare a inserirsi in una conversazione, altre volte un giudizio positivo per entrare nel gruppo. Si innesca così un meccanismo per cui il desiderio del ragazzo di inse­rirsi in un contesto sociale e la tendenza all’evitamento coesistono simultaneamente e il pensiero dominante è la preoccupazione di ciò che gli altri possono pensare di lui. All’interno di questa prospettiva, la timidezza e il conseguente evitamento sociale rappre­sentano un fattore di rischio per l’ansia e il ritiro sociale. Altri fattori di rischio, infine, sono quelli ambientali come l’aver sperimentato eventi di vita stressanti durante l’infanzia o l’adolescenza. Quando parliamo di «eventi di vita stressanti» ci riferiamo, ad esempio, al crescere in una famiglia conflittuale o in condizioni di scarsa protezione, di in­curia o di vero maltrattamento fisico oppure a episodi ripetuti di bullismo o cyberbullismo da parte del gruppo dei pari.

La Prevenzione salva la vita💞🧠💪🌈
11/05/2022

La Prevenzione salva la vita💞🧠💪🌈

“Dicono sia un mio difetto quello di dimenticare il male che mi è stato fatto. Che non è affatto un pregio quello di las...
26/03/2022

“Dicono sia un mio difetto quello di dimenticare il male che mi è stato fatto. Che non è affatto un pregio quello di lasciar andare via dai miei ricordi i traumi subìti, le spinte ricevute, i dolori che gli altri avevano da regalarmi, le loro maleducazioni.

Mi dicono che se dimentico i danni subìti poi tendo ad accoglierli nuovamente, ad affogare nello stesso male, e ricadere per sempre le stesse e identiche dinamiche.
Ma il mio cuore non è un pesciolino rosso.

Dimentico uno strazio perché dentro di me non trova spazio comodo in cui adagiarsi. Dimentico un torto perché non riesce ad andare a tempo con il mio respiro. Dimentico un'aggressione subìta perché non si abbina per niente ai colori della mia attitudine.

Dimenticare non vuol dire privarsi dell'esperienza fatta. Vuol dire togliersela dalla mente, vuol dire non accettare la compagnia spregevole di quei pensieri. Dimenticare vuol dire non lasciare che i comportamenti errati degli altri entrino a far parte del nostro carattere. È questa la sua origine latina, dementire, ovvero privare a quel pensiero doloroso la libertà di poter entrare ed uscire dalla nostra mente.

Ricordare invece è composto da re e cordis. Ricordare è tornare indietro con il cuore.
E io con il cuore, indietro,
ci torno solo per chi mi merita”.

gio evan

08/02/2022

Condivido il potere propulsivo che ha la condivisione del dolore, con il quale si può imparare a convivere e a crescere.

Buongiorno 🧠♥️
01/02/2022

Buongiorno 🧠♥️

Sono le cose che vengono dette più spesso 😬
17/01/2022

Sono le cose che vengono dette più spesso 😬

Indirizzo

Castellabate
84048

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Venerdì 09:00 - 13:00
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+393407133985

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