24/04/2022
NEUROPATIA DEL NERVO PUDENDO
A seconda della localizzazione del dolore riferito viene chiamata Sindrome del Pavimento Pelvico, , Vestibolite, Nevralgia Anorettale, Prostatodinia, Sindrome del muscolo elevatore dell'ano, Nevralgia Peniena etc.
Ciò che accomuna tutti è l'irritazione del N. Pudendo.
Il NP origina dalle radici del plesso sacrale S2 S3 S4, passa sotto il m. Piriforme attraversa i legamenti Sacro-Tuberoso e Sacro-Spinoso per poi dirigersi anteriormente dividendosi in rami per l'innervazione del retto e va**na/scroto.
Nel suo decorso contatta muscoli e fasce che costituiscono il pavimento pelvico che a seconda del punto di intrappolamento vanno in spasmo, creando un loop irritativo e una sequela di sintomi agli organi ano uro-geniale.
CAUSE
Le cause sono svariate e riguardano tutto ciò che squilibra l'assetto la circolazione e l'infiammazione pelvica:
Eccessiva pressione addominale o prolasso di anse intestinali
Disbiosi
Infezioni (cistiti uretriti prostatiti)
Cicatrici e aderenze
Traumi al coccige
Interventi chirurgici (isterectomia)
Parto cesario
Parti complicati
Endometriosi
Enterocele etc.
SINTOMI
Dolore, Prurito, Bruciore, Parestesie, sensazione di spilli, sensazione, di peso o di corpo estraneo, secchezza va**nale, dolore ai rapporti, difficoltà di erezione e di eiaculazione nell'uomo, etc.
I pazienti riferiscono un peggioramento nella posizione seduta o nell'atto di accosciarsi, durante i colpi di tosse o nell'eseguire un lavoro pesante.
CASO CLINICO
La mia prima paziente affetta da NP, una signora di 52 anni, lamentava f***e improvvise e lancinanti al retto e mille spilli in va**na, bruciori e Parestesie al p**e, senso di peso, difficoltà di evacuazione e sciatalgia.
Tra i tantissimi esami effettuati nella ricerca di una causa, le avevano riscontrato un Enterocele che comprimeva il pavimento pelvico, le anse intestinali erano discese anteriormente al sacro.
Non si era preso in considerazione però che questo quadro potesse infiammare il n pudendo.
La Valutazione Osteopatica mise in evidenza una forte tensione al basso ventre e in particolare del peritoneo inferiore, la pancia sembrava fare un avvallamento al di sopra della vescica a causa del prolasso delle anse. Inoltre la valutazione evidenzió che il dolore sciatico nn era di pertinenza vertebrale (il lasegue era negativo) e positivita ai test per il n pudendo con 3 punti di intrappolamento.
L'approccio osteopatico viscerale ha ripristinato una mobilità intestinale che provocava stipsi, congestione venosa pelvica e dolore sciatico.
L'approccio attraverso Manipolazione Neurale invece ha permesso la liberazione dei nervi Pudendo e Otturatorio dalla compressione, responsabili dello spasmo dei muscoli e dei sintomi sensitivi.
I sintomi sono rientrati in maniera progressiva già dalla prima seduta e per le altre sette distanziate ognuna dai 15 ai 20 gg, con richiami periodici mensili.