11/10/2025
A Paupisi, in provincia di Benevento, Salvatore Ocone ha ucciso la moglie Elisabetta Polcino e il figlio di 15 anni, ferendo gravemente la figlia sedicenne, prima di essere arrestato.
Dietro la tragedia, secondo le indagini, una grave sofferenza psichica dell’uomo.
Nel programma tv Incidente Probatorio in onda su ho spiegato quali sono i segnali da cogliere per riconoscere la depressione e perché la famiglia Ocone non è riuscita a individuali per prevenire la tragedia.
A volte la depressione non urla, ma sussurra.
Si nasconde dietro frasi come “va tutto bene”, dietro sorrisi educati, dietro un improvviso bisogno di solitudine.
I segnali possono essere sottili ma importanti:
cambiamenti nel sonno o nell’appetito,
perdita di interesse per ciò che prima dava piacere,
isolamento, silenzi, chiusura,
difficoltà di concentrazione,
sensi di colpa, stanchezza, apatia, pensieri di fallimento, autocritica feroce, senso di inadeguatezza...
Riconoscere questi segnali non significa “fare diagnosi”ma accorgersi dell’altro.
Perché a volte basta una presenza, un ascolto, per evitare che il dolore diventi silenzio assoluto.