15/01/2019
La parola è protagonista a tavola
Il momento del pasto è l’occasione per sperimentare insieme ai bambini delle modalità di relazione basate sull’ascolto e sul confronto
Quando ci sediamo a tavola con i bambini, spesso ci ritroviamo a pronunciare frasi come: «Mastica bene, non parlare con la bocca piena, stai composto, mangia la verdura che ti fa bene». Perdere la pazienza ogni tanto è inevitabile, ma non limitiamoci a fare i gendarmi. A tavola c’è spazio per raccontare, chiacchierare, scherzare, discutere, argomentare, confidarsi.
Le parole-giudizio...
A tavola usiamo le “parole-giudizio” quando diciamo che un alimento fa bene o fa male, che ingrassa o fa dimagrire, che è buono o cattivo… l’adulto le usa a fin di bene e non immagina la loro capacità di ostacolare l’apprendimento. Per una buona educazione alimentare, infatti, i bambini hanno bisogno di contesti dove sia possibile raccogliere ed elaborare informazioni liberamente.
…e le parole-informazione
L’alternativa c’è ed è data dalle “parole-informazione”, che permettono di dare un nome e una sensazione a ogni cosa. Per esempio quelle che riguardano i sensi e permettono di descrivere odori, colori, consistenze, sensazioni tattili. Ecco che la mela non è più banalmente buona o cattiva; è croccante o farinosa, succosa, dolce e così via. Il passaggio dalle parole-giudizio alle parole-informazione è spesso un valido aiuto per superare qualche atteggiamento selettivo.
Un utile strumento
Le parole-informazione aprono alla curiosità del palato verso il nuovo – il formaggio diventa parmigiano, pecorino, primosale; il pomodoro è ramato, perino, cuore di bue – e aiutano ad acquisire maestria in cucina, scoprendo che ogni nome di utensile corrisponde a una funzione utile: il pelapatate, il mestolo, la grattugia, il colino…
Ne parleremo in modo approfondito nella rubrica Tutti a tavola! a cura dell’esperta di educazione alimentare Federica Buglioni. Per non perderlo abbonati ora.
Buona lettura,
la redazione di UPPA
25.000 famiglie hanno scelto UPPA
La rivista per i genitori, indipendente e senza pubblicità
Abbonati ora
Cosa dicono i nostri lettori...
Ottima rivista per mamme assetate di conoscenza. Sono abbonata da 4 anni e non ne posso più fare a meno. Marta Stefani
Informazioni sempre corrette, aggiornate e complete, UPPA è un faro nel buio della cattiva (o obsoleta) informazione! Lo consiglio sempre alle mamme che incontro, siete meravigliosi! Ire bi
La trovo una splendida rivista con un approccio completo al mondo dei piccoli e dei genitori. Gli articoli sono interessanti, esaustivi e di facile comprensione. Mi sono abbonata, ho regalato l'abbonamento e consiglio a tutti gli amici di farlo. Alessia Galletta
Una rivista che attendo con entusiasmo a casa ogni volta. Chiara, contenuti sempre nuovi e di interesse, scritti in modo da essere alla portata di tutti. Da insegnante e mamma lo trovo preziosissimo. Samanta Landi
★★★★★
4.9 su 5
Leggi le recensioni
La newsletter di UPPA è a cura di Lorenzo Calia e Mattia Maccarone
Copyright © Un Pediatra Per Amico s.a.s.
Piazza Armenia 10, 00183 Roma
UPPA è la rivista per i genitori, indipendente e senza pubblicità,
scritta e diffusa dagli esperti dell'infanzia dal 2001
Cancellati Contattaci FAQ Chi siamo Upplà