Centro di Psicologia ad indirizzo Analitico Transazionale

Centro di Psicologia ad indirizzo Analitico Transazionale Psicoterapia,Consulenze Psicologiche,Psicodiagnosi, CTU e CTP, Mediazione Familiare e Aziendale

Area Clinica: Psicodiagnosi, Consulenza Psicologica, Psicoterapia
Area Giuridica: Consulenze Tecniche di Ufficio o di Parte
Area Mediazione: Mediazione Familiare ed Aziendale, Spazio Neutro
Area Psico-Sociale: Laboratorio di Archimede Diurno Socio-aggregativo per lo sviluppo delle autonomie personali

✨ Quando pensare troppo sembra l’unico modo per stare al sicuroL’overthinking non è semplicemente “pensare troppo”.È il ...
26/04/2026

✨ Quando pensare troppo sembra l’unico modo per stare al sicuro

L’overthinking non è semplicemente “pensare troppo”.
È il tentativo della mente di proteggersi.

Ripensare continuamente alle situazioni.
Anticipare ciò che potrebbe andare storto.
Cercare certezze dove non ce ne sono.

Tutto questo può dare l’illusione di controllo.
Ma spesso porta nella direzione opposta: rimanere bloccati.

In Analisi Transazionale possiamo leggere questo processo come un Adulto contaminato dall’Ansia del Bambino, che cerca di usare il pensiero per gestire emozioni che non riesce a contenere.

Ma le emozioni non si risolvono pensando di più.
Hanno bisogno di essere riconosciute.

A volte il passaggio non è “capire meglio”, ma fermarsi e chiedersi:

💬 Cosa sto provando in questo momento?

Dare un nome a ciò che sentiamo – paura, rabbia, fatica – è già un modo per uscire dal circolo del pensiero e tornare al contatto con sé.

Carlo Moiso (1930–2016) – medico, psichiatra e analista transazionale, è stato una figura centrale nello sviluppo e nell...
19/04/2026

Carlo Moiso (1930–2016) – medico, psichiatra e analista transazionale, è stato una figura centrale nello sviluppo e nella diffusione dell’Analisi Transazionale in Italia.
Tra i primi a introdurre e radicare l’AT nel nostro Paese, ha contribuito in modo significativo alla sua crescita clinica e formativa, ricevendo anche il Premio Eric Berne Memorial Award.

La sua riflessione ha sempre mantenuto uno sguardo attento alla persona, alla responsabilità e ai limiti reali dell’esperienza umana, senza perdere di vista il valore del cambiamento possibile.
“Puoi essere te stesso al meglio, ma non puoi essere meglio di te stesso.”
Questa frase richiama un equilibrio sottile ma fondamentale: tra il desiderio di crescere e il rischio di inseguire ideali irraggiungibili.

In Analisi Transazionale leggiamo questa massima come un invito a uscire dalle spinte perfezionistiche e dalle ingiunzioni implicite che chiedono di essere “di più”, “diversi”, “migliori” per essere riconosciuti.
Essere “al meglio di sé” non significa superare i propri limiti, ma abitare pienamente le proprie risorse, nel contatto con ciò che si è, qui e ora.
È da questa posizione – più autentica e meno forzata – che il cambiamento diventa possibile.

Voltaire (1694–1778) – filosofo e scrittore francese, tra le figure più rappresentative dell’Illuminismo. Con il suo pen...
19/04/2026

Voltaire (1694–1778) – filosofo e scrittore francese, tra le figure più rappresentative dell’Illuminismo. Con il suo pensiero critico ha promosso la libertà di pensiero, il dubbio come strumento di conoscenza e la responsabilità individuale nel costruire il proprio modo di vedere il mondo.

Le sue parole ci invitano a interrogarci sulle convinzioni che guidano le nostre azioni, a riconoscere ciò che accettiamo per abitudine e ciò che scegliamo in modo consapevole.

Un richiamo che trova risonanza nell’Analisi Transazionale, dove l’esplorazione degli Stati dell’Io e delle decisioni di Copione aiuta a distinguere tra ciò che abbiamo interiorizzato e ciò che possiamo rivedere e trasformare nel qui e ora.

✨ Le emozioni sono una bussola.Ci orientano nel rapporto con noi stessi,con gli altri,con ciò che per noi conta davvero....
12/04/2026

✨ Le emozioni sono una bussola.

Ci orientano nel rapporto con noi stessi,
con gli altri,
con ciò che per noi conta davvero.

Spesso siamo abituati a dividerle:
positive o negative,
giuste o sbagliate,
da mostrare o da trattenere.

Ma le emozioni non chiedono prima di tutto di essere giudicate.
Chiedono di essere ascoltate. 🌿

In Analisi Transazionale, le emozioni possono aiutarci a riconoscere
ciò che sentiamo in modo autentico
e ciò che, invece, abbiamo imparato a provare, mostrare o nascondere
dentro schemi abituali di relazione e passaggi di copione.

Per questo non sono solo qualcosa da gestire.
Sono segnali.
Informazioni.
Movimento interiore.

A volte ci parlano di un bisogno.
A volte di un confine.
A volte di un modo antico con cui abbiamo imparato a stare in relazione.

Accorgercene non significa complicarsi.
Significa comprendersi un po’ di più.

E, qualche volta,
iniziare a stare con se stessi e con gli altri
in un modo più libero,
più consapevole,
più vero. ✨

🐰🌸 Buona Pasqua! 🌸🐰Oggi anche i terapeuti entrano in modalità… pasquale 😄Mettiamo in pausa analisi, pensieri profondi e ...
05/04/2026

🐰🌸 Buona Pasqua! 🌸🐰
Oggi anche i terapeuti entrano in modalità… pasquale 😄
Mettiamo in pausa analisi, pensieri profondi e “lavori su di sé”…

e concediamoci qualcosa di (quasi) rivoluzionario:
👉 stare bene senza dover capire tutto
👉 rallentare senza sentirsi in colpa
👉 goderci un momento così com’è

Tra colori, leggerezza e un pizzico di ironia, questa giornata può essere anche questo:
uno spazio semplice in cui respirare un po’ di più.
🕊️ Con un piccolo promemoria: la pace non è solo qualcosa da cercare fuori, ma anche dentro di noi.
Sorridere insieme a chi ci è più caro ci aiuta a ritrovare e mantenere la nostra direzione 😊
Buona Pasqua 🌷

Condividiamo questo AIAT Webinar dedicato a un tema di grande rilevanza clinica: i disturbi dell’alimentazione.Un ambito...
29/03/2026

Condividiamo questo AIAT Webinar dedicato a un tema di grande rilevanza clinica: i disturbi dell’alimentazione.

Un ambito che interroga in profondità identità, corpo e relazione, e che richiede uno sguardo attento al significato della sofferenza oltre il sintomo.

L’incontro, promosso dall’AIAT, ci vede coinvolti nella moderazione con Ella Paolillo e Andrea Somma.

Per noi è anche un’occasione particolarmente significativa: Antonella Liverano e Tiziana Aceti hanno rappresentato un riferimento importante nel nostro percorso di formazione e continuano a esserlo nel lavoro e nello studio dell’Analisi Transazionale.

🎓 AIAT Webinar – Aprile 2026
Disturbi dell’alimentazione: letture teoriche e prospettive terapeutiche in Analisi Transazionale

Un tema di grande rilevanza clinica, che attraversa il lavoro con adolescenti e adulti e interroga in profondità identità, corpo, relazione e desiderio.

Nel prossimo AIAT Webinar approfondiremo l’origine e il significato dei disturbi alimentari, con particolare attenzione ad anoressia e bulimia, considerandole sia nell’ottica dell’evoluzione del copione di vita sia alla luce della teoria dell’attaccamento.
Sarà inoltre esplorato il tema della separazione, così come viene agita e vissuta in queste forme di sofferenza, e il legame con alcuni miti del nostro tempo (immagine del corpo e consumo dell’oggetto). In questa prospettiva, il lavoro clinico non si limita a contrastare il sintomo, ma richiede attenzione alla dimensione del desiderio e al significato relazionale della sofferenza.

Nel dettaglio, il webinar affronterà anche la diagnosi in ottica AT (ingiunzioni e controingiunzioni, impasse, racket e giochi psicologici) e il trattamento, con particolare attenzione alle principali mete terapeutiche.

🗓 Martedì 15 aprile 2026
🕖 19.00 – 20.30
💻 Online su Zoom

🎙 Relatrici
Antonella Liverano – Psichiatra, Psicoterapeuta, TSTA-P. Direttore Sophos Formazione AT Roma. Docente Università Pontificia Salesiana (SSS Psicologia Clinica) e IFREP.
Tiziana Aceti – Psicologa Psicoterapeuta, TSTA-P. Co-Direttore Sophos Formazione AT. Docente IFREP.

🤝 Moderano: Ella Paolillo e Andrea Somma

🔒 Webinar riservato ai soci AIAT in regola con la quota annuale.
📩 Iscrizione al link:
👉 https://us06web.zoom.us/meeting/register/qQEBihd_RGWZi_T9CjbBQw

(Dopo l’iscrizione si riceveranno via mail le credenziali di accesso)

📂 Gli 𝗔𝗜𝗔𝗧 𝗪𝗲𝗯𝗶𝗻𝗮𝗿𝘀 restano disponibili per i soci anche successivamente, accedendo alla propria area riservata sul sito AIAT (sezione dedicata).
Da pochi giorni è inoltre disponibile la registrazione del webinar con Giorgio Piccinino sul tema “Figlità”.

Spunto di riflessione 💬
Quando pensi ai disturbi dell’alimentazione, qual è la dimensione che senti più centrale nel lavoro clinico: corpo, attaccamento, separazione, desiderio?

💬 “Se posso vi raggiungo… ma non ci contate troppo.”Ti è mai capitato di conoscere qualcuno che affascina…ma quando ti a...
22/03/2026

💬 “Se posso vi raggiungo… ma non ci contate troppo.”

Ti è mai capitato di conoscere qualcuno che affascina…
ma quando ti avvicini davvero, sparisce?
Sguardo magnetico 👀
parole misurate
presenza che lascia il segno
…ma sempre a distanza.

Parliamo dei Belli e Impossibili ✨
Nell’immaginario collettivo prendono forma nella femme fatale e nel bel tenebroso: figure seducenti, misteriose, capaci di attrarre senza mai lasciarsi davvero coinvolgere.
Più che vivere la relazione, sembrano trarne piacere nel potere che esercitano sull’altro.
Dietro questo personaggio affascinante si nasconde però una difesa profonda.
Spesso la loro storia è segnata da un vuoto affettivo, da cui hanno imparato a proteggersi con una regola implicita:
👉 “non chiedere e non dare, ma dominare la relazione.”

In termini di Analisi Transazionale leggiamo questo funzionamento come un copione di vita orientato all’evitamento dell’intimità.
La seduzione diventa così una strategia relazionale: avvicinare senza mai incontrare davvero l’altro.
💑 Le relazioni profonde mettono in crisi il Bello e Impossibile, perché lo espongono al rischio di contattare proprio quel vuoto da cui si difende.
Per questo resta spesso ai margini: presente… ma non disponibile.
🪞 Così, mentre da un lato si protegge, dall’altro si priva della possibilità di vivere relazioni autentiche, fatte di reciprocità, spontaneità e scelta.

✨ Perché sedurre è potente…
ma lasciarsi incontrare è ciò che davvero trasforma.

🔍 Scopri di più sui Caratteri Difficili:
🔗 http://ericberne.it/Assoc.../pillole/pillole5/pillole-5.html

Zadie Smith (1975) – scrittrice e saggista britannica contemporanea.Nelle sue opere esplora con sensibilità i temi dell’...
15/03/2026

Zadie Smith (1975) – scrittrice e saggista britannica contemporanea.
Nelle sue opere esplora con sensibilità i temi dell’identità, delle relazioni e della complessità dell’esperienza umana.

Le sue parole ci ricordano come ogni esperienza abbia sempre una doppia dimensione: ciò che accade nel mondo esterno e ciò che prende forma dentro di noi, nel modo in cui percepiamo, interpretiamo e diamo significato agli eventi.

Nell’Analisi Transazionale questa dinamica richiama il modo in cui i vissuti vengono rielaborati all’interno dei nostri stati dell’Io, filtrati dal sistema di regole e significati che abbiamo costruito nel tempo e poi espressi nel comportamento.
Portare consapevolezza a questo processo può aiutarci a comprendere meglio le nostre reazioni e ad aprire nuove possibilità di scelta nel qui e ora.

Scissione (Severance) – Regia di Ben Stiller e Aoife McArdle – Stati Uniti (2022 – i corso) – Episodi 19 – Durata media ...
08/03/2026

Scissione (Severance) – Regia di Ben Stiller e Aoife McArdle – Stati Uniti (2022 – i corso) – Episodi 19 – Durata media 50 min.

La serie racconta la storia di Mark Scout, impiegato della misteriosa azienda Lumon Industries, che ha scelto di sottoporsi a una procedura sperimentale chiamata “scissione”.
Questo intervento separa completamente i ricordi della vita lavorativa da quelli della vita privata: quando Mark entra in ufficio diventa il suo “innie”, la versione di sé che conosce solo il lavoro; quando esce dall’edificio torna a essere il suo “outie”, ignaro di ciò che accade durante la giornata lavorativa.
L’ufficio della Lumon appare come uno spazio sospeso e quasi irreale, dove i dipendenti svolgono mansioni ripetitive senza conoscere davvero il senso del loro lavoro. In questo ambiente ordinato e apparentemente rassicurante emerge progressivamente un senso di inquietudine: le persone sembrano vivere due esistenze separate, incapaci di integrare le diverse parti della propria esperienza.
La serie utilizza la fantascienza come dispositivo narrativo per interrogarsi su un tema profondamente umano: la frammentazione dell’identità. La “scissione” diventa così una metafora delle divisioni che spesso costruiamo nella nostra vita tra ruoli, contesti e parti di noi stessi. Il lavoro, separato dalla vita personale, diventa uno spazio isolato dalle emozioni e dalle relazioni, ma proprio questa separazione finisce per mettere in crisi il senso di continuità della persona.

Separare rigidamente ciò che siamo nei diversi contesti può apparire come una soluzione per evitare conflitti o sofferenze, ma la serie suggerisce quanto questo tentativo possa trasformarsi in una perdita di contatto con parti importanti di sé.
La domanda che Scissione lascia allo spettatore è semplice e inquietante allo stesso tempo:
Quanto possiamo davvero separarci da noi stessi senza perdere qualcosa di essenziale?
Guarda il trailer: https://www.youtube.com/watch?v=0_5vYnfJHJ8

Condividiamo questo AIAT Webinar dedicato a un tema profondo e universale: la “figlità” 🌿Il legame con le proprie origin...
01/03/2026

Condividiamo questo AIAT Webinar dedicato a un tema profondo e universale: la “figlità” 🌿

Il legame con le proprie origini continua ad abitare il mondo interno anche nell’età adulta, influenzando il modo di amare, di stare in relazione e di pensare se stessi.

L’incontro, promosso dall’AIAT, vede tra i moderatori anche Andrea Somma del nostro Centro, con cui condividiamo questo spazio di riflessione.

🎓 AIAT Webinar – Marzo 2026

Esiste una parola che non troviamo nei dizionari, ma che attraversa tutta la nostra vita: figlità.
Non smettiamo mai di essere figli, anche quando diventiamo adulti, terapeuti, genitori.

“Figlità – una parola che neppure esiste e infatti non se ne parla”
con Dr. Giorgio Piccinino

🗓 Martedì 17 marzo 2026
🕖 19.00 – 20.30
💻 Online su Zoom

Per tutta la vita siamo figli. Il rapporto con i nostri genitori continua ad abitare il mondo interno: talvolta come delusione, ostilità o amarezza; talvolta come nostalgia o bisogno di riconciliazione.

Nel suo intervento, Giorgio Piccinino propone una riflessione sul legame tra capacità di amare e “riabilitazione” del proprio ve**re al mondo, tra serenità interiore e affetto recuperato per le proprie origini.
Come andare oltre rimpianti e recriminazioni?
Come trovare, da adulti, nuovi modi per accettare – e forse perfino amare – i propri genitori?

🎙 Relatore: Giorgio Piccinino – Psicologo e Psicoterapeuta, Analista Transazionale CTA-P e Sociologo.
🤝 Moderano: Remo Dello Ioio e Andrea Somma

🔒 Riservato ai soci AIAT in regola con la quota associativa 2026.
📩 Iscrizioni entro lunedì 16 marzo:
👉 https://us06web.zoom.us/meeting/register/urraPY7BTV2ZyyEiJQSMFQ

(Dopo l’iscrizione si riceverà una mail con le credenziali di accesso)

📂 I Webinar AIAT resteranno disponibili anche successivamente nell’area riservata del sito AIAT, sezione “AIAT Webinars”.

Spunto di riflessione 💬
Che cosa significa per te, oggi, “essere figlio/a”?

Nel lavoro clinico il cambiamento non si impone: si costruisce nel tempo.Condividiamo questo contributo delle Giornate A...
22/02/2026

Nel lavoro clinico il cambiamento non si impone: si costruisce nel tempo.

Condividiamo questo contributo delle Giornate AIAT 2025 perché la metafora del “Giardino della Cura” aiuta a pensare il percorso terapeutico come processo che si coltiva nella relazione.

⭐ Da oggi portiamo anche qui su Facebook il filo narrativo delle Giornate AIAT 2025, intrecciando memoria, presente e clinica attraverso i contributi pubblicati sul nostro canale YouTube.

🎞Fin qui, nelle Giornate AIAT 2025, siamo passati dalla memoria al presente: con Simona Ramella Paia (Carla Giovannoli Vercellino), Leopoldo Spinosa (Autonomia e IA), Marco Mazzetti (felicità come bussola) e Federica Romeo (Physis e crescita post-traumatica).

Oggi restiamo nel cuore del lavoro clinico: come si coltiva il cambiamento quando la dipendenza sembra diventare destino?

🎬 È online il contributo di Eleonora Addonizio
🌿 “Coltivare il cambiamento nel Giardino della Cura”

A partire da 25 anni di esperienza in comunità residenziali e semiresidenziali, Eleonora Addonizio propone la metafora del Giardino della Cura per descrivere un processo terapeutico lento, strutturato e radicato nella relazione.

Nel suo intervento vengono messi a fuoco alcuni snodi centrali del lavoro in comunità:
🧩 il Copione di vita come chiave di lettura delle traiettorie ripetitive
🎭 il ruolo dei Giochi Psicologici nella cronicizzazione del sintomo
🧠 il potenziamento della funzione Adulto come leva per riattivare responsabilità e possibilità di scelta
📝 il Contratto terapeutico, applicato in modo operativo nel percorso riabilitativo
🤝 la relazione terapeutica come ambiente protetto e trasformativo, capace di dare senso ai fenomeni transferali nel qui e ora della cura

Nel “giardino” il cambiamento non si forza: si coltiva. Tempo, fiducia e responsabilità condivisa diventano condizioni cliniche ed etiche per far crescere nuove possibilità di vita.

📺 Il video è disponibile nella playlist ufficiale delle Giornate AIAT 2025:
👉 https://youtube.com/playlist?list=PLwdDry_AJdroUlop1D5wJkXm7T-cg6lI2&si=XlBhNrNjv8f4rOxw

🎧 Da quest’anno i contributi sono fruibili anche con traccia audio in inglese (e stiamo lavorando per attivare anche la traduzione in francese), per rendere il lavoro della comunità analitico-transazionale sempre più accessibile anche a livello internazionale.

🎥 Riprese ed editing video a cura di Andrea Somma, nel lavoro di costruzione dell’archivio digitale dell’Analisi Transazionale, che custodisce la memoria dell’AT e ne favorisce la diffusione attraverso le voci di chi continua a farla vivere nella pratica clinica.

Spunto di riflessione 💬
Nel tuo lavoro clinico, qual è la “condizione” che rende possibile il cambiamento nel tempo?

✨ Puoi essere molte cose.Nell’esperienza umana non siamo mai una cosa sola.Possiamo essere competenti e attraversare mom...
15/02/2026

✨ Puoi essere molte cose.
Nell’esperienza umana non siamo mai una cosa sola.

Possiamo essere competenti e attraversare momenti di smarrimento.
Solari e, allo stesso tempo, in difficoltà.
Vulnerabili e forti.

In Analisi Transazionale parliamo di integrazione:
non si tratta di scegliere una parte e negarne un’altra, ma di riconoscere la complessità come segno di vitalità.
Non è contraddizione.
È ricchezza d’animo. 🌿

Accettare di poter essere “e” invece che “o” è spesso il primo passo verso una relazione più autentica con se stessi e con gli altri.

Indirizzo

Via Roma, 116
Castellammare Di Stabia
80053

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:00
16:30 - 20:30
Martedì 09:30 - 13:00
16:30 - 20:30
Mercoledì 09:30 - 13:00
16:30 - 20:30
Giovedì 09:30 - 13:00
16:30 - 20:30
Venerdì 09:30 - 13:00
16:30 - 20:30
Sabato 09:30 - 13:00

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