08/08/2023
𝐄̀ 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 "𝐌𝐄𝐍𝐎".
Quasi come se… il bambino,
già molto piccolo,
sapesse fare a meno di noi
per fidarsi del mondo,
e prima ancora, di sé stesso.
Molti adulti sono convinti che
la tenerezza, l’affetto,
una risposta tempestiva
ai bisogni del bambino
siano sinonimi di “vizio”,
che a lungo andare
fanno crescere bambini
attaccati “alla gonna della madre”.
La frase che sento spesso è:
“Ti tiene fatta”.
Come se il bambino sapesse
già attivare sistemi del cervello
così minuziosi e precisi
per potersi prendere gioco di noi.
Non ce li ha ancora.
“Rispondere” vuol dire
ricordare a quel neonato,
e bambino poi,
che troverà sempre una spalla
che cammina al suo fianco.
Per appoggiarsi quando serve.
Per consolarsi quando è triste.
Per aggrapparsi quando cade.
Per sorridere quando è felice.
Serve a ricordargli che
non è mai solo.
Che non c’è motivo di aver paura.
La non risposta
non offre strumenti per affrontare
meglio la società, anzi.
Lascia spazio al senso di
abbandono,
separazione,
solitudine,
e questo, paradossalmente
– ma neanche tanto –
rende i bambini più dipendenti perché
avranno più motivi di temere
un’altra separazione.
Se solo spiegassimo ai genitori che quella dipendenza così estrema, ma tanto tenera, è una fase…
Se solo spiegassimo loro che accompagnare con amore non vuol dire viziare, e che l’istinto è la migliore guida di sempre…
avremmo forse genitori meno stressati e bambini più “pronti”, con fiducia, a insegnare agli adulti come si migliora una società.
🗨️
Sᴇʟᴇɴɪᴀ Aᴄᴄᴇᴛᴛᴜʟʟɪ, Osᴛᴇᴛʀɪᴄᴀ
𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑎 https://www.facebook.com/share/16t2vgqkRG/?mibextid=wwXIfr
📷 jenrobertsphotographer