Cia Reggio Emilia

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📣 IX ASSEMBLEA ELETTIVA – CIA Reggio EmiliaGiovedì 29 gennaio, alle ore 9.30, si terrà l'assemblea zonale di Reggio che ...
22/01/2026

📣 IX ASSEMBLEA ELETTIVA – CIA Reggio Emilia

Giovedì 29 gennaio, alle ore 9.30, si terrà l'assemblea zonale di Reggio che si terrà presso la sede CIA Reggio, in Via Trento e Trieste 14 – Reggio Emilia.

All’incontro sarà presente come ospite Lanfranco De Franco, Vicesindaco di Reggio Emilia.

🟢 Programma della giornata:
• Presentazione del documento programmatico, elezione del coordinatore e del direttivo zonale, elezione dei delegati all’assemblea provinciale.
Relatore: Lorenzo Catellani, Presidente provinciale CIA Reggio.

• Presentazione bandi su:
– Protezioni da fauna selvatica
– Riduzione ammoniaca
– Agrisolare
Relatore: Roberto Ploia, Responsabile Ufficio Tecnico Provinciale CIA Reggio.

• Interventi e dibattito finale.

👥 Coordinatore di zona: Luca Torelli
👤 Presidente: Lorenzo Catellani

📌 Un momento importante di partecipazione, confronto e programmazione per il futuro della nostra agricoltura.

🟢⚪️🔴 Ue-Mercosur, l’accordo va alla Corte di Giustizia.Cia Reggio: “Una vittoria la nostra mobilitazione”➡️ «La nostra m...
21/01/2026

🟢⚪️🔴 Ue-Mercosur, l’accordo va alla Corte di Giustizia.
Cia Reggio: “Una vittoria la nostra mobilitazione”

➡️ «La nostra manifestazione è servita». Lo afferma senza esitazioni il presidente di Cia Reggio Emilia, Lorenzo Catellani, commentando la decisione di oggi del Parlamento Europeo di inviare il testo dell’accordo Ue–Mercosur alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea per un parere giuridico sulla compatibilità dell’accordo UE - Mercosur con i trattati europei. Una scelta arrivata con 334 voti a favore, 324 contrari e 11 astenuti.

Per Catellani non si tratta di un atto formale, ma di un segnale molto chiaro: «Questo voto dimostra che le nostre preoccupazioni non erano fuori luogo e che il tema non può più essere liquidato con superficialità».

Il presidente ricorda che la manifestazione degli agricoltori reggiani a Strasburgo si è svolta ieri, proprio davanti al Parlamento europeo, in una piazza gremita di produttori provenienti da tutta Europa: «Siamo andati in Europa per difendere ciò che rende unica la nostra terra: il lavoro degli agricoltori reggiani e le nostre eccellenze. Il Mercosur, così com’è, rappresenta una minaccia concreta per chi produce qualità ogni giorno. Qualcuno aveva sottovalutato il problema, ma ieri abbiamo dimostrato che Reggio Emilia non resta a guardare e sa farsi sentire quando c’è in gioco il futuro del proprio sistema agricolo».

Per Catellani siamo in presenza di un «momento decisivo» per il territorio. Le imprese reggiane, sottolinea, arrivano da anni durissimi, affrontati «con sacrificio e responsabilità, puntando sempre su qualità, controlli e sostenibilità», senza mai arretrare sul fronte degli investimenti e dell’innovazione.

Proprio per questo l’accordo, nella sua forma attuale, «non è accettabile»: aprirebbe le porte a prodotti che «non rispettano minimamente i nostri standard sanitari e ambientali», mettendo seriamente a rischio «filiere che da generazioni rappresentano l’identità agricola ed economica di Reggio Emilia».

«Non possiamo competere con chi non ha le nostre stesse regole» ribadisce il presidente. «Abbiamo portato a Strasburgo le nostre storie, quelle di famiglie e aziende che hanno reso grande il nostro territorio. Non chiediamo privilegi: chiediamo rispetto ed equità. La nostra protesta non è stata contro l’Europa, ma per un’Europa che sia davvero giusta e coerente».

Per Reggio Emilia, che fonda una parte essenziale del proprio patrimonio agricolo sull’eccellenza, sulla cura del prodotto e sulla qualità certificata, l’accordo significherebbe «una concorrenza insostenibile che rischia di travolgere il lavoro di generazioni».
Ma al danno economico si aggiunge anche un tema di sicurezza alimentare, altrettanto centrale: «Problemi del genere – osserva Catellani – mettono in discussione non solo l’affidabilità delle importazioni, ma rappresentano una minaccia per le nostre filiere reggiane, quelle che tutti ci invidiano perché garantiscono tracciabilità, qualità e controlli rigorosi. È in gioco la fiducia dei cittadini, oltre che il futuro delle nostre imprese».

Per Cia Reggio Emilia, dunque, la giornata di ieri non rappresenta un punto di arrivo, ma semmai l’inizio di una fase nuova e più consapevole: «Continueremo a farci sentire – conclude Catellani –. Le eccellenze reggiane e il lavoro dei nostri agricoltori meritano un’Europa più attenta, più coerente e davvero equa. Reggio Emilia difenderà sempre ciò che la rende grande, senza paura e senza arretrare di un passo».

🟢🟢 CIA Reggio Emilia apre un nuovo ciclo di assemblee zonali, un appuntamento che rappresenta un momento di ascolto dire...
21/01/2026

🟢🟢 CIA Reggio Emilia apre un nuovo ciclo di assemblee zonali, un appuntamento che rappresenta un momento di ascolto diretto e di dialogo con gli agricoltori della provincia.
➡️ Dal 27 gennaio al 5 febbraio il territorio sarà attraversato da una serie di incontri pensati per raccogliere bisogni, idee e osservazioni dei soci, mettendo al centro le specificità di ogni area, dalla montagna alla pianura.
➡️ Il tutto in vista del congresso provinciale.

🟢⚪️🔴 Cia Reggio guida la protesta a Strasburgo:“No al Mercosur senza reciprocità e controlli serrati”➡️ Tanti agricoltor...
20/01/2026

🟢⚪️🔴 Cia Reggio guida la protesta a Strasburgo:
“No al Mercosur senza reciprocità e controlli serrati”
➡️ Tanti agricoltori reggiani hanno manifestato oggi davanti al Parlamento europeo a Strasburgo, partecipando alla grande mobilitazione contro l’accordo Ue-Mercosur. Una presenza compatta, visibile e determinata, guidata dal presidente di Cia Reggio Emilia, Lorenzo Catellani, e dal direttore Fabio Pedocchi, che hanno accompagnato gli imprenditori agricoli del territorio per portare direttamente in Europa le loro richieste.
Catellani parla di “momento decisivo” per le imprese reggiane, reduci da anni difficili affrontati – sottolinea – «con sacrificio, responsabilità e continui investimenti in qualità, tracciabilità e sostenibilità». Per questo, spiega, l’accordo così come proposto «non è accettabile», perché consentirebbe l’ingresso sul mercato europeo di prodotti «che non rispettano minimamente i nostri standard sanitari, ambientali e di sicurezza alimentare». Il rischio, secondo Catellani, è quello di compromettere la competitività dell’agricoltura reggiana: «Non possiamo competere con chi non ha le nostre regole. A Bruxelles abbiamo portato le nostre storie nelle scorse settimane, oggi le ribadiamo a Strasburgo. Non chiediamo privilegi, chiediamo equità».
Al fianco del presidente, il direttore Pedocchi ha sottolineato come la delegazione reggiana abbia voluto dare un segnale chiaro: «Accetteremo il Mercosur solo alle nostre condizioni. Senza reciprocità vera e controlli serrati non può esserci accordo».
Dalla piazza è intervenuto anche il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, che ha richiamato i dati più allarmanti legati all’intesa. Secondo Cia, l’accordo potrebbe mettere a rischio fino a 40mila posti di lavoro nell’agroalimentare europeo, colpendo in particolare zootecnia e risicoltura. Al centro delle preoccupazioni c’è l’impatto sui prezzi: con i Paesi del Mercosur che producono 38,5 milioni di tonnellate di carne contro i 3,3 milioni dell’Italia, l’eliminazione dei dazi potrebbe mettere sotto forte pressione le filiere nazionali. Analoga la situazione per ortofrutta e riso, comparti dove la concorrenza a basso costo rischierebbe di comprimere i margini delle aziende italiane e ridurre la competitività sui mercati esteri.
A pesare è anche la questione dei controlli. Cia ricorda un recente audit Ue che ha evidenziato l’arrivo in Europa di carne non conforme contenente l’ormone estradiolo 17-beta, nonostante la sospensione volontaria delle esportazioni da parte del Brasile. Episodi che, secondo l’organizzazione, mettono in discussione non solo la sicurezza delle importazioni, ma anche la fiducia dei consumatori verso filiere italiane che rispettano standard molto più severi.
Per Fini, la mobilitazione di Strasburgo rappresenta «un passaggio necessario» dopo quella di Bruxelles: «Era impensabile non essere qui – spiega –. Difendere l’agricoltura significa difendere la qualità del cibo e il lavoro delle imprese italiane. Continueremo a farlo in ogni trattativa europea, perché le sfide non sono finite: dalla Pac agli accordi di libero scambio, ci attende un periodo in cui serviranno fermezza e visione».

🟢⚪️🔴 Gli agricoltori di CIA Reggio protestano a Strasburgo➡️ Una delegazione numerosa e rappresentativa di imprenditori ...
20/01/2026

🟢⚪️🔴 Gli agricoltori di CIA Reggio protestano a Strasburgo
➡️ Una delegazione numerosa e rappresentativa di imprenditori agricoli di CIA Reggio parteciperà oggi alla manifestazione di Strasburgo contro l’attuale impostazione dell’accordo Ue-Mercosur. Gli agricoltori reggiani raggiungeranno il Parlamento europeo per unirsi alla mobilitazione che riunirà agricoltori da tutta Europa. Cia sarà in prima linea, insieme al Copa-Cogeca, per difendere un’agricoltura italiana che da decenni investe in qualità, sostenibilità e benessere animale, e che non può essere messa in concorrenza con modelli produttivi che non rispettano per nulla gli stessi fondamentali criteri. Un impegno che si affianca alla difficile battaglia sulla Pac e alla necessità di garantire al Made in Italy, e al suo valore, condizioni eque in tutti gli scambi commerciali internazionali.

“Arriviamo da anni difficili – spiega Lorenzo Catellani, presidente di Cia Reggio – in cui le imprese agricole hanno resistito con sacrificio e responsabilità. Oggi però non possiamo accettare a scatola chiusa un accordo commerciale che rischia di compromettere ulteriormente la competitività delle nostre aziende. L’intesa con il Mercosur, così come proposta, non garantisce condizioni eque: permette l’ingresso di prodotti che non rispettano minimamente gli standard europei, siano essi ambientali, sanitari o di sicurezza alimentare. È una minaccia diretta alla sostenibilità economica delle imprese reggiane”.

La partecipazione del territorio non è episodica: nelle scorse settimane gli agricoltori di CIA Reggio hanno già manifestato a Bruxelles, affiancando migliaia di colleghi europei per chiedere un cambio di rotta nelle politiche agricole e commerciali dell’Unione. La presenza a Strasburgo, quindi, dà continuità a un percorso di mobilitazione convinto e crescente.

Catellani sottolinea come l’impegno dei produttori reggiani sia costante e concreto: “A Bruxelles abbiamo portato le nostre ragioni e le nostre storie, e lo faremo anche a Strasburgo. Abbiamo aziende che investono ogni giorno in qualità, tracciabilità, innovazione, tutela dell’ambiente e benessere animale. Tutto questo ha un valore e un costo. Non possiamo competere con chi opera senza le nostre stesse regole. Non chiediamo privilegi: chiediamo equità”.

Fondamentale, secondo Catellani, anche il tema dei controlli: “I nostri agricoltori affrontano verifiche rigide e costanti, mentre i prodotti extra-Ue rischiano di entrare con criteri molto meno stringenti. Serve reciprocità vera, e servono meccanismi di salvaguardia rapidi ed efficaci, capaci di proteggere immediatamente le nostre produzioni quando il mercato è messo a rischio. A Strasburgo ci saremo in tanti per far sentire forte la nostra voce: l’agricoltura reggiana va tutelata e valorizzata”.

🟢 IX ASSEMBLEA ELETTIVA – CASTELNOVO NE’ MONTI📅 Martedì 27 gennaio – ore 10📍 Parco Tegge, Via Tegge 7 – FelinaSiamo pron...
19/01/2026

🟢 IX ASSEMBLEA ELETTIVA – CASTELNOVO NE’ MONTI
📅 Martedì 27 gennaio – ore 10
📍 Parco Tegge, Via Tegge 7 – Felina

Siamo pronti per un nuovo momento di confronto e partecipazione nella nostra comunità CIA.

👤 Ospite: Emanuele Ferrari, Sindaco di Castelnovo Monti e presidente dell’Unione Montana Appennino Reggiano.

📌 Il programma della mattinata:

🔹 Presentazione del documento programmatico, elezione del coordinatore e del direttivo zonale, e dei delegati all’assemblea elettiva provinciale.
Relatore: Lorenzo Catellani, presidente CIA Reggio.

🔹 Presentazione bandi:
– Protezioni dalla fauna selvatica
– Riduzione ammoniaca
– Agrisolare
Relatore: Roberto Ploia, Ufficio tecnico provinciale CIA Reggio.

🔹 Interventi e dibattito

🤝 Ti aspettiamo per un appuntamento importante per il futuro della nostra agricoltura e del territorio reggiano!

🟢🟢 Sant’Antonio Abate: Protettore di Animali e Contadini 🚜➡️ Oggi, 17 gennaio, celebriamo una delle tradizioni più care ...
17/01/2026

🟢🟢 Sant’Antonio Abate: Protettore di Animali e Contadini 🚜

➡️ Oggi, 17 gennaio, celebriamo una delle tradizioni più care al nostro territorio. Sant'Antonio Abate protegge chi lavora la terra e tutte le creature, grandi e piccole, che popolano le nostre case e le nostre stalle!
Un augurio speciale a tutti i contadini!

16/01/2026

🟢🟢 CIA in manifestazione a Strasburgo!
Prevista una grande partecipazione di imprenditori agricoli, anche da Reggio Emilia 🇮🇹💪
Il presidente Fini interviene con parole chiare e decisive sulla tutela dell’agricoltura e delle nostre imprese.
👇 Clicca qui sotto per ascoltare il suo intervento!

🟢🟢 Cia manifesta a Strasburgo il 20 gennaio: accordo Mercosur solo a nostre condizioni!➡️ “Nell’accordo Ue-Mercosur non ...
15/01/2026

🟢🟢 Cia manifesta a Strasburgo il 20 gennaio: accordo Mercosur solo a nostre condizioni!

➡️ “Nell’accordo Ue-Mercosur non ci sono ancora le dovute garanzie a tutela di agricoltori e cittadini, europei ed italiani. Per questo manifesteremo, con una numerosa delegazione di agricoltori, il 20 gennaio a Strasburgo”. Ad annunciarlo il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini che precisa: “Lo accetteremo solo alle nostre condizioni”.

Per Cia, come già sottolineato, la soglia di salvaguardia scesa dall’8% al 5% è stata un segnale lieve e piuttosto parziale, che riguarda solo l’avvio delle indagini, ma non fa scattare, in automatico, la clausola.

“E questo è, comunque, solo un aspetto di tutta la partita -continua Fini-. Ribadiamo che vogliamo, nero su bianco, il rispetto del principio di reciprocità: stessi standard produttivi, sanitari e ambientali che noi agricoltori garantiamo da sempre in Europa. Pretendiamo controlli serrati su tutte le merci in arrivo dal Sud America, insieme a clausole di salvaguardia realmente rapide ed efficaci. Perché solo a parità di regole e di condizioni non c’è concorrenza sleale. Lo dobbiamo ai nostri produttori, che ogni giorno lavorano con responsabilità e sacrificio. Lo dobbiamo, soprattutto, ai consumatori, che hanno diritto a cibo sano, sicuro e trasparente. Queste le rivendicazioni di Cia, pronte ad animare la protesta a Strasburgo e che -conclude Fini- il Parlamento europeo non potrà permettersi di ignorare”.

Cia sarà in prima linea, insieme al Copa-Cogeca, per difendere l’agricoltura europea, già travolta da una crisi senza fine e impegnata nell’ardua battaglia sulla Pac, e per assicurare al Made in Italy, e alla sua qualità, i giusti presupposti in tutti gli scambi commerciali internazionali.

🟢🟢 Al tg1 l'appello del presidente di   Cristiano Fini sull'accordo   alle battute finali: "Agli   servono più garanzie....
13/01/2026

🟢🟢 Al tg1 l'appello del presidente di Cristiano Fini sull'accordo alle battute finali: "Agli servono più garanzie. Vuol dire innanzitutto , gli standard produttivi devono essere gli stessi" 👨‍🌾🎙️🚜

➡️ Leggi anche l'articolo: https://www.cia.it/news/notizie/mercosur-cia-qualita-made-in-italy-non-si-baratta-su-accordo-restiamo-in-allerta/

➡️ Le dichiarazioni di Fini anche ai microfoni del Tg1 ➡️ https://bit.ly/4qKCGWO

Sul tavolo l'accordo Ue-Mercosur che arriva alle battute finali. Il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, ai microfoni Rai chiede...

🟢🟢 E' uscito il nuovo numero del nostro mensile Agrimpresa con tanti approfondimenti e spunti di riflessione!➡️ Clicca q...
09/01/2026

🟢🟢 E' uscito il nuovo numero del nostro mensile Agrimpresa con tanti approfondimenti e spunti di riflessione!
➡️ Clicca qui sotto per sfogliarlo!

Agrimpresa online – Registrazione: tribunale di Bologna n. 6773 del 2 marzo 1998 – email: agrimpresa@cia.it – tel. 0516314340Direttore responsabile: Claudio Ferri – Presidente: Stefano Calderoni – Editore: Agricoltura è vita scarlvia Bigari 5/2 – 40128 – Bologna – P.iva 01818021...

Indirizzo

Castelnovo Di Sotto

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 18:00
Martedì 08:30 - 18:00
Mercoledì 08:30 - 18:00
Giovedì 08:30 - 18:00
Venerdì 08:30 - 17:00

Telefono

0522 514516

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