12/12/2025
Niente è per sempre.
E anche se fa male accettarlo, c’è qualcosa di vero e potente in questa consapevolezza.
Ci scuote, ci sveglia, ci riporta all’essenza.
Ci ricorda che tutto ciò che oggi stringiamo con forza — una voce, un abbraccio, uno sguardo —
domani potrebbe dissolversi come polvere nel vento.
Le persone cambiano, i percorsi si dividono,
quello che oggi ci sembra eterno domani può diventare ricordo.
Anche le promesse più pure, anche gli “insieme per sempre”,
hanno a volte una fine scritta in silenzio.
Ma è proprio per questo che dobbiamo imparare a vivere con più presenza e gratitudine.
Perché siamo una volta sola nella vita.
Ed è questa la magia, la fragilità, la bellezza struggente del nostro passaggio.
Ogni istante è unico.
Nessuna risata torna identica.
Nessun abbraccio è replicabile.
Nessuno sguardo si ripete allo stesso modo due volte.
Un giorno ci accorgeremo che quei momenti che sembravano “normali”
erano in realtà il rifugio dell’anima.
E li chiameremo con un nodo alla gola: ricordi.
Perciò, se non possiamo fermare il tempo,
almeno diamogli significato.
Facciamo che ogni incontro lasci qualcosa,
che ogni amore valga la pena,
che ogni addio non sia vuoto ma pieno di ciò che è stato vero.
Perché sì, la vita cambia,
ci toglie cose, ci strappa persone, ci costringe a ricominciare.
Ma nulla può cancellare ciò che è stato sentito davvero.
La malinconia nasce dal sapere che le cose belle non durano…
ma proprio per questo diventano eterne nel ricordo.
Ogni anima che passa, lascia traccia.
Ogni storia che viviamo, ci cambia.
Ogni dolore, ogni gioia, ogni istante: tutto si incide in chi siamo diventati.
E allora viviamo.
Con tutto il cuore.
Anche se fa paura.
Anche se non resterà.
Perché il valore non sta in quanto dura…
ma in quanto ci trasforma.
Siamo una volta sola nella vita.
Facciamo che questo istante sia così pieno da non rimpiangerlo mai.
Anche se domani sarà solo un ricordo.