14/01/2026
Per dimagrire non devi eliminare nulla.
Non è mai un singolo alimento a farti ingrassare o dimagrire, ma il bilancio energetico nel lungo periodo.
Se l’obiettivo è la perdita di peso e il miglioramento della composizione corporea, può essere molto utile preferire alimenti a bassa densità calorica, perché permettono di mangiare porzioni più abbondanti con meno calorie e maggiore sazietà.
Quali sono gli alimenti a bassa densità calorica?
Gli alimenti a bassa densità calorica contengono poche calorie per unità di peso, in genere perché sono ricchi di acqua, fibre e micronutrienti.
Ne fanno parte, per esempio: cereali integrali, frutta, verdura, legumi, pesce e carni magre.
Al contrario, gli alimenti ad alta densità energetica contengono molte calorie in poco volume, spesso per l’elevata presenza di grassi e zuccheri, come dolci, snack, cibi fritti e prodotti ultraprocessati, ma anche alimenti come olio extravergine d’oliva, frutta secca e semi, che sono comunque alla base della piramide alimentare.
Vanno eliminati gli alimenti ad alta densità calorica?
No. Basta imparare a controllare le porzioni.
Essendo meno sazianti, spesso sottovalutiamo quanto possano far aumentare rapidamente l’introito calorico, senza accorgercene.
Ecco perché molte persone, quando iniziano la dieta, hanno la percezione di mangiare di più: preferendo alimenti a bassa densità energetica, i piatti diventano più grandi, più sazianti e più nutrienti, aiutando a controllare l’apporto calorico.
Trova la giusta combinazione tra alimenti a bassa e alta densità calorica, includendo anche un 20% di calorie da alimenti “liberi”: così riesci a mantenere piacere, varietà e costanza nella dieta.
L’importante è tenere quel benedetto deficit calorico.
Se vuoi migliorare la tua composizione corporea in modo sostenibile, seguimi.