10/05/2026
“E lasciali dire gli altri, che credono che l’infanzia passi, che bisogna pensare ad altro e costruire il domani o peggio ‘stare nel presente’.
Il presente dell’infanzia e` poter giocare con tutto, è una gioia a misura del dolore, una gioia smisurata che fa crepare d’invidia gli adulti di professione.
È nel tenebroso buio che si intravedono lumini da seguire, è nell’assumersi il proprio destino che si impara a danzare, leggeri.
L’infanzia è un luogo assoluto, senza tempo, luogo di transito, in cui non si può sostare, ma tornare sempre”.
Dalla prefazione di Chandra Candiani a ‘Vista dalla luna.’ Salani editore
AUGURI A TUTTE LE MAMME