Dott.ssa Paola Pellegriti-Psicologa

Dott.ssa Paola Pellegriti-Psicologa Psicologa Psicoterapeuta
Psicoterapia Psicoanalitica
Formata in psicodiagnostica
Terapeuta EMDR

Ci sono libri che si leggono. E poi ci sono libri che ci leggono.  Ci vediamo alla libreria  sabato 9 e domenica 10 Magg...
31/03/2026

Ci sono libri che si leggono. E poi ci sono libri che ci leggono.
Ci vediamo alla libreria sabato 9 e domenica 10 Maggio per iniziare insieme un percorso fatto di carta e di storie intimamente umane e vicine.
Apriamo il nostro viaggio con “I miei stupidi intenti” di Bernardo Zannoni, un romanzo delicato e sorprendente che ci accompagnerà nell’esplorazione di come nasce il Sè, di ciò che lo plasma e delle relazioni attraverso cui prende prende forma la sua linea evolutiva.
Seguiranno altri quattro incontri come tappe di un viaggio attraverso un vasto inventario del nostro mondo interno fatto di inciampi emotivi, manifesti di dolore e intimità provvisorie.
Il percorso evolutivo dei cinque romanzi proposti ci sfida a tenere insieme tutti i nostri distretti interni e ci condurrà, passo dopo passo, verso un tema capitale: l’incontro tra il Sé e l’Altro.

A presto! 📚🪴🫖

Orgogliosa e felice che  abbia sposato la nostra visione, non vediamo l’ora. Vi aspettiamo 📚🪴🛋️
23/03/2026

Orgogliosa e felice che abbia sposato la nostra visione, non vediamo l’ora.
Vi aspettiamo 📚🪴🛋️

20/03/2026
18/03/2026
Le strategie dei figli del neglect possono essere elaborate e brillanti. Possono anche essere così adattive da tradursi ...
03/03/2026

Le strategie dei figli del neglect possono essere elaborate e brillanti. Possono anche essere così adattive da tradursi in vantaggi successivi in altre aree della loro vita. Anche in questo caso, si tratta di una lama a doppio taglio. Il dolore sottostante resterà nascosto, il che per certi versi è preferibile, ma in altri casi maschererà la realtà dell’esistenza solitaria del bambino e contribuirà all’invisibilità della sua autenticità.

27/01/2026

e interni. Modificare un modello interno è un processo di “riscrittura” neurobiologica. Non si tratta solo di capire le cose razionalmente, ma di fornire al cervello prove costanti che il vecchio schema di previsione non è più accurato. Una persona con un trauma non ha “paura dei fuochi”, ma il suo modello interno non riesce a discernere che si trova a una festa e non in guerra. Il cervello “generalizza” il pericolo su tutto ciò che somiglia alla minaccia originale. Noi proviamo emozione non solo per ciò che accade, ma per ciò che deduciamo possa accadere. Questo spiega perché situazioni apparentemente innocue possono innescare crisi profonde se il nostro modello interno le associa a un pericolo passato.

La psiche è estesa nel tempo e perciò a livello intergenerazionale e transgenerazionale.Nella trasmissione intergenerazi...
04/12/2025

La psiche è estesa nel tempo e perciò a livello intergenerazionale e transgenerazionale.

Nella trasmissione intergenerazionale le modalità identificatorie, i pattern di funzionamento della relazione madre-bambino, delle relazioni familiari e i vissuti psichici vengono trasmessi tra le generazioni grazie a un processo di elaborazione e ripresa trasformativa che presuppone alterità e differenziazione negli scambi intersoggettivi. Nella trasmissione transgenerazionale i vissuti trasmessi sono invece impensabili; avviene un attraversamento tra le generazioni di contenuti la cui elaborazione e trasformazione non è stata possibile. I traumi che hanno caratterizzato la storia familiare sono trasmessi in forma bruta come segreti o non detti (Nicolò, 1993). Queste trasmissioni diventano perciò introietti alieni, incorporazioni patogene e patologiche. Ciò che viene trasmesso non viene introiettato, ma piuttosto incorporato. I concetti di identificazioni alienanti (Cahn, 1991; Faimberg, 1985), quelli di cripta di Abraham e Torok (1978) sono una descrizione accurata dell’estensione transgenerazionale nel tempo della psiche; per questi autori, esperienze traumatiche non elaborate possono essere organizzate come segreti familiari e creano una “cripta” nell’inconscio della persona che può produrre “fantasmi”, sintomi, nelle generazioni successive.
[…] funzionamenti traumatici del gruppo in più generazioni intrudono nel singolo, sottomettendolo, minacciando i suoi processi di soggettivazione, rendendo il suo Sé sempre più fragile.

Anna Maria Nicolò, Gli inconsci che ci abitano

Si comunica che in occasione delle festività natalizie lo studio osserverà un periodo di chiusura dal 24 dicembre al 6 G...
04/12/2025

Si comunica che in occasione delle festività natalizie lo studio osserverà un periodo di chiusura dal 24 dicembre al 6 Gennaio.
Ogni nuova richiesta sarà messa in lista per l’anno nuovo.
Buone feste 🎄

20/11/2025

Carissimi colleghi,
Nell’ambito delle nostre attività culturali, vi presentiamo la prima pellicola della rassegna "Ritratti di famiglia" in programma per venerdì 28 novembre ore 18.30.

La scelta di iniziare con Nymphomaniac vol.II nasce soprattutto per dare continuità a Nymphomaniac vol. I, proiettato durante la prima rassegna lo scorso anno. Inoltre, Il film di von Trier offre un ritratto spietato di come le dinamiche familiari si iscrivano nel corpo e nella psiche. Il rapporto idealizzato con il padre e quello conflittuale con la madre diventano la matrice della ricerca ossessiva di Joe, in un percorso che mostra come i legami primari possano determinare le nostre modalità relazionali adulte, anche nelle loro forme più estreme.

Dopo ogni proiezione seguirà una discussione di gruppo per approfondire le tematiche del film e riflettere su come i legami familiari si intreccino con la crescita individuale, i conflitti generazionali e i processi di individuazione.

📍 Dove? Consultorio Psicoanalitico IIPP, Via Salvatore Meccio, 16 – Palermo

📩 Info e prenotazioni
iscriviti tramite questo link:

https://forms.gle/ZDJyWRnKWPRAExEE7

numero max di posti: 30

Un’occasione per riflettere e confrontarsi attraverso il cinema. Vi aspettiamo!
iiippconsultorio@gmail.com | 📞 3401844512

«La storia dei cattivi è molto più interessante di quella degli eroi, perché i mostri non nascono, si creano. Non emergo...
18/11/2025

«La storia dei cattivi è molto più interessante di quella degli eroi, perché i mostri non nascono, si creano.
Non emergono da soli dal vuoto o dall’oscurità, ma sono modellati dalle circostanze, dalle ferite del mondo che li circonda. Riflettono la profondità del dolore umano, del rifiuto, della solitudine e dell’incomprensione.
Un eroe è definito dalle sue azioni di coraggio, ma un cattivo è il risultato di un cuore che una volta era puro e finito corrotto. I mostri, nella loro tragedia, ci mostrano cosa potrebbe succedere a tutti noi se il mondo ci voltasse le spalle».

Mary Shelley

Ogni separazione necessita di un lavoro interno. Si tratta di un lavoro di disgiunzione, come per dividere due mani intr...
26/09/2025

Ogni separazione necessita di un lavoro interno. Si tratta di un lavoro di disgiunzione, come per dividere due mani intrecciate. È un lavoro doloroso che talvolta richiede un aiuto esterno.

L’alternativa è tagliare nel mezzo le due mani intrecciate. Più rapido e apparentemente indolore. Ma con l’inconveniente che qualcosa di estraneo rimane in noi. E qualcosa di proprio viene portato via.

Gabriele Cassullo

Indirizzo

Catania

Telefono

+393289731035

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