08/06/2022
Quando sei anni fa, mi presentai come Tutor Dsa e Adhd in una scuola media, una docente di inglese, mi accolse con una lamentela unica!
Finché ebbe la bocca aperta, mi disse che Emilio (nome di fantasia), Dsa e Adhd di grado severo (grave) era un caso che andava oltre ogni disperazione e che, in trent'anni di insegnamento non aveva mai visto nulla di simile!
Premetto che Emilio, era un ragazzino iperattivo stupendo, dolcissimo, ma tutto chiuso in se stesso come un piccolo riccio spaventato, così terrorizzato, da non riuscire ad articolare una parola alla lavagna, davanti a tutta la classe.
Emilio fu per me, un caso a dir poco difficile ma non disperato.
Disperata era la docente che non sapeva cosa fare con lui e di lui.
Risparmio qui a voi, tanti dettagli di ciò che feci con Emilio.
Dirò semplicemente che iniziai...da zero, dall'alfabeto, dalle sillabe, ma dopo mesi e mesi di studio, di esercizi e pagine di schemi compensativi, arrivammo ad un punto.
Quel punto per Emilio diventò un trampolino dal quale si tuffò: prima con piccole frasi e poi con interi brani su gli indiani d'America: i suoi preferiti .
Tutte queste mie parole per arrivare a cosa?
Al fatto che ci sarà sempre qualcuno che non crederà negli studenti seduti all'angolo della classe ma questo però non deve scoraggiare nel credere nella bellezza e nelle capacità di un ragazzino, al quale la docente chiese scusa (ammise di non aver capito la sua situazione) e mesi dopo lo premiò con un bel 9! ❤️