23/07/2021
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SOMIGLIANZE E DIFFERENZE NELLA COPPIA: COSA CI UNISCE E COSA CI DIVIDE!
Quando ci innamoriamo, ci sentiamo talmente completati e corrisposti da ciò che troviamo nel partner, che non ci occupiamo di tutte quelle caratteristiche che potrebbero crearci problemi in un rapporto duraturo
E mi riferisco sia alle caratteristiche dell’altro, ma anche alle nostre… che potrebbero non piacere e rischierebbero di rompere la magia del momento
Quando si dice: TU SEI LA MIA METÀ, stiamo mettendo da parte le altre due metà, quelle che rimangono fuori dalla magia della fusione iniziale, quelle nascoste e molto private
La crescita della coppia non può prescindere dall’incontro di due INTERI, ovvero dall’INSIEME TOTALE delle due individualità che scelgono di vivere insieme, ma che rimangono sempre due individualità distinte
Ciò ci aiuta ad avere chiaro che la DANZA si svolgerà su una SCACCHIERA e se non si ha consapevolezza dei lati nascosti, sarà molto complicato andare avanti senza che nessuna rimanga deluso
Se non si costruiscono sin dall’inizio ascolto empatico, attivo, se non si nutre l’intenzione di starsi accanto, accettando e supportando le differenze, allora IL GIOCO RISCHIA DI FAR INCIAMPARE I DUE BALLERINI !!!
Se impariamo a giocare bene sin dall’inizio, a conoscere e COSTRUIRE INSIEME le regole del gioco, allora anche gli scacchi, con la lotta del potere e del controllo dentro una coppia (che esistono sempre in una relazione sentimentale), possono diventare delle dinamiche e tensioni molto utili per la solidità del rapporto
Saper maneggiare COLLABORAZIONE e CONTRAPPOSIZIONE è fondamentale per la salute della coppia
SAPER LITIGARE è una delle competenze più importanti che dà solidità e possibilità di cambiamento alla coppia!
In genere, quello che ci attrae nelle fasi di innamoramento, di fusione della coppia, sono le SOMIGLIANZE. Quelle risonanze con il nostro passato, quella percezione che sta avvenendo in quel preciso momento qualcosa che è già accaduto nella nostra storia
E magari si riaccendono sensazioni piacevoli, il corpo trova un proprio equilibrio e ce lo trasmette continuamente, i pensieri divengono propositivi, il nostro essere in quei momenti ci piace tanto!
Singoli gesti, il tono della voce, l’uso di determinate parole, il modo di pensare dell’altro/a ci attraggono e ci accolgono
Ecco, in questi momenti diciamo: è come se lo/la conoscessi da sempre!
Ma quello che veramente fa scattare l’unione, che fa nascere la coppia, sono le DIFFERENZE
Le somiglianze ci riportano a risperimentare sensazioni del nostro passato, le DIFFERENZE rappresentano il modo diverso con cui il nostro compagno o la nostra compagna rispondono ai nostri bisogni e desideri rispetto alle figure significative del passato (famiglia d’origine, relazioni passate)
Quante volte ti è capitato che una persona ti riaccende un desiderio, un bisogno che in passato non aveva ricevuto un trattamento adeguato?
Ci siamo sentiti delusi, abbiamo provato frustrazione, ci siamo percepiti invisibili per gli altri!
Ecco che, chi abbiamo di fronte adesso sa darci calore, ascolto, attenzione e voglia di essere con noi e con la nostra emotività
Un esempio, che posso citare grazie ad una coppia che ho seguito in passato, può aiutarci a capire meglio questo concetto:
- paziente: “quando ho incontrato mio marito, per la prima volta non ho avuto paura ad esprimere la mia voglia di crescere. Potevo parlare con lui dei miei progetti professionali senza sentirmi giudicata e scoraggiata, come invece avveniva spesso con i miei genitori. Loro volevano che io rimanessi vicino a loro, uscire dalla mia famiglia non è stato semplice. Andrea (nome inventato) sapeva come ascoltarmi, ha saputo incoraggiarmi e mi sono sentita per la prima volta VISTA PER QUELLO CHE ERO E CHE SONO!
Questo è un esempio di DIFFERENZA CHE UNISCE, nel senso di sperimentare una forma nuova di essere visti e di essere accolti con la nostra interiorità.
Un bisogno antico viene per la prima volta accolto in maniera diversa e rispondente alle necessità della donna
Vi chiederete come mai questa coppia sia venuta in terapia 😊
Perché negli anni, quel desiderio della moglie, è stato vissuto dal marito come lontananza, come rischioso per il suo desiderio di vicinanza, una diversa richiesta relazionale che era arrivata a minare l’equilibrio del rapporto di coppia
Si è creata una DIFFERENZA CHE ALLONTANA
Questo per rimarcare ancora una volta la necessità di dialogare, di ascoltarsi, di non mettere da parte tutto ciò che passa nella coppia e nei singoli individui. In questo caso, i desideri iniziali, le disponibilità di una volta sono mutati, ma le regole del gioco sono rimaste ferme e rigide
Ci sono dei segnali fondamentali di cui non bisogna avere paura e che ci aiutano a curare la coppia, prima che sia troppo tardi
Non abbiate paura della NOIA, della TRISTEZZA, della RABBIA, della PAURA!
Accoglietele come emozioni che appartengono alla RELAZIONE, non solo al singolo individuo
Ascoltatele, raggiungetele, cercate di sentire cosa manca nella relazione e discutetene insieme
Provate a chiedervi cosa ciascuno di voi può fare per “AVER CURA” dell’altro/a
La solidità che nel tempo vi ha permesso di danzare, vi aiuterà a creare nuovi passi, ma bisogna farlo insieme… altrimenti la noia diventerà qualcos’altro, distanza, disinteresse e tutto sarà più difficile!
F.P