08/04/2026
🗓️La Giornata Mondiale della Salute, celebrata ieri 7 aprile, ricorda l’anniversario della fondazione dell’Organizzazione mondiale della sanità, nata nel 1948, e ci richiama ogni anno a una consapevolezza fondamentale su temi cruciali per la salute pubblica. Nel 2026, questo messaggio si rafforza con il tema “Together for health. Stand with science”: un invito a riconoscere il valore della scienza, della cooperazione internazionale e dell’approccio One Health, che lega la salute delle persone a quella dell’ambiente. L’obiettivo è chiaro: trasformare conoscenze ed evidenze scientifiche in azioni concrete, capaci di proteggere la salute globale in modo più efficace, coordinato e duraturo.
👩🏻🔬Proprio in questi giorni è in corso a Lione, fino al 9 aprile, il primo Global Forum dei Centri Collaboratori dell’OMS, che riunisce centinaia di istituzioni designate dall’OMS in oltre 80 Paesi, insieme a leadership e referenti tecnici, con l’obiettivo di mettere in comune conoscenze e risultati della ricerca, rafforzare la collaborazione internazionale, sostenere il ruolo della scienza nelle politiche sanitarie e tradurre le evidenze in risposte concrete per la salute pubblica.
👉🏻In questo contesto, le parole del presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli, assumono un significato ancora più forte: «L’87% degli italiani afferma che la professione del medico contribuisce al progresso della società, e il 72% immagina che tra dieci anni vivremo in un mondo più protetto dalle malattie. Non è solo fiducia: è una forma di speranza ragionata, informata, realistica». Una fiducia che, come sottolinea lo stesso Anelli, affida oggi ai medici un compito decisivo: diventare mediatori di complessità, accompagnando i cittadini dentro un tempo in cui scienza, innovazione e salute pubblica devono restare profondamente connesse.