04/04/2026
La Pasqua è la vittoria della Luce sulle ombre, della Verità sulla menzogna.
È il passaggio necessario per chi sceglie di non abitare più la casa di ciò che divide (il dia-ballo: la menzogna, il segreto, il tradimento, l'inautenticità) e sceglie la forza della Verità, che ricompone i frammenti colpiti dal male.
La Scrittura ci offre una bussola incrollabile:«Misericordia e verità s'incontreranno.» (Salmo 85,11); «Tutto ciò che è nascosto verrà manifestato e verrà in piena luce.» (Luca 8,17)
Ci insegna che non esiste autentico Amore se non c'è anche Verità: sono le uniche forze capaci di colmare, insieme, il vuoto interiore e il deserto degli affetti di chi vive nelle tenebre.
Rappresentano la pietra angolare per proteggere e sanare le ferite di chi, nella propria fragilità, meriterebbe solo porti sicuri, parole limpide, integrità e coerenza di vita.
La storia di Pietro e Giuda ci insegna che davanti alla Verità esistono solo due strade: il coraggio del pentimento che libera o la solitudine dell'orgoglio che isola sempre più fino al suicidio.
Con la certezza che la Verità e l'Amore trionfano sempre da sé, perché ogni essere umano è naturalmente attratto dalla trasparenza e si allontana da chi vive nelle tenebre e nel tradimento, Buona Pasqua di riflessione e di integrità.