22/05/2018
Asparago: tante proprietà in un piccolo germoglio
Pianta originaria del Mediterraneo orientale appartiene alla famiglia delle Liliacee come aglio e cipolla, si consuma da oltre 2.000 anni, originariamente apprezzato per le sue proprietà medicinali, venne quasi dimenticato nel Medioevo ma il suo consumo riprese nel XVIII secolo, grazie a Luigi XIV. L'asparago è di fatto il giovane germoglio commestibile che spunta da uno stelo denominato zampa, è colto in genere in primavera è lungo circa 15-20 cm con una punta compatta, ne esistono più di 300 specie tra cui gli asparagi verdi, bianchi e violetti. L'asparago è composto (per 100g) da circa il 92% di acqua, 2.6% di proteine, 0.3% di grassi, 4.2% di zuccheri; è un eccellente fonte di acido folico, vitamina A e C, potassio, tiamina, riboflavina, vitamina B6, rame, ferro, fosforo e zinco. Ha poche calorie in quanto contiene per la maggior parte acqua ed è un'eccellente fonte di fibre alimentari (circa 2 grammi). Queste fibre i fruttooligosaccaridi (FOS), tra cui l'inulina, sfuggono ai processi digestivi e vengono fermentate nel colon dai batteri della flora intestinale. I FOS sono in grado di stimolare la crescita della microflora intestinale positiva (Bifidobatteri e Lattobacilli) e determinano una diminuzione dell'incidenza dei tumori del colon. Questo ortaggio contiene inoltre asparagina, in particolare acido aspargico, un aminoacido non essenziale che conferisce oltre al particolare sapore anche proprietà diuretiche per l'effetto irritante sull'epitelio renale. Gli asparagi contengono anche una vasta gamma di fitonutrienti con azione antiossidante e anti-infiammatoria ad esempio la rutina, un flavonoide che serve a rinforzare le pareti dei capillari e il beta carotene, un carotenoide precursore della vitamina A. Grazie al contenuto di saponine, di polifenoli e di minerali questo vegetale è un ottimo alleato contro la ritenzione idrica e può ridurre la pressione sanguigna, in fine l'asparago contiene anche asparanina A che arresta la crescita delle cellule tumorali del fegato attraverso l'apoptosi (morte cellulare)
Scegliete sempre asparagi con steli sodi e fragili e con punte compatte, dal colore brillante e senza macchie evitando asparagi giallastri con steli molli indice di scarsa freschezza.
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