ARNAS Garibaldi Catania

ARNAS Garibaldi Catania Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di ARNAS Garibaldi Catania, Ospedale, Piazza Santa Maria di Gesù, 5, Catania.

20/02/2026

𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚, 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐁𝐋𝐒𝐃 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨
L'ARNAS Garibaldi compie un passo decisivo verso la cardioprotezione dei propri ambienti di lavoro. Dopo l’installazione di defibrillatori (DAE) negli uffici amministrativi, ha preso ufficialmente il via il programma di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) dedicato al personale non sanitario.
Il primo incontro formativo, coordinato da Andrea Leuzzi, dirigente medico, e da Salvatore Anastasi, infermiere, ha guidato il personale attraverso le procedure essenziali di rianimazione. Le sessioni didattiche sono state animate dagli infermieri Vincenzo Neri e Francesco Piazza, supportati con competenza da Krizia Niceforo e Giusy Di Caro.
A seguire alcuni momenti dell’attività teorica e pratica il direttore generale, Giuseppe Giammanco, e il direttore amministrativo, Carmelo Ferrara. La loro partecipazione sottolinea come la sicurezza e la preparazione del personale siano priorità assolute per il vertice aziendale.
L'iniziativa non è un evento isolato, ma si inserisce in un più ampio piano di prevenzione. Come spiegato da Nunzio Acquaviva, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell'azienda.
Quello appena concluso è solo il primo di una serie di incontri che coinvolgeranno progressivamente tutto il personale, rendendo l'ARNAS Garibaldi un luogo di lavoro sempre più sicuro e cardio-protetto.

𝐒𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝’𝐞𝐜𝐜𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚: 𝐥’𝐀𝐫𝐧𝐚𝐬 𝐆𝐚𝐫𝐢𝐛𝐚𝐥𝐝𝐢 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐟𝐢𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚Traguardi importanti per la rete dei tr...
18/02/2026

𝐒𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝’𝐞𝐜𝐜𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚: 𝐥’𝐀𝐫𝐧𝐚𝐬 𝐆𝐚𝐫𝐢𝐛𝐚𝐥𝐝𝐢 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐟𝐢𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚
Traguardi importanti per la rete dei trapianti siciliana. Assai prezioso il contributo dell’Arnas Garibaldi di Catania che negli ultimi giorni ha portato a termine con successo quattro prelievi multiorgano, tre prelievi a cuore fermo e uno a cuore battente.
Tra questi spicca un risultato di rilievo regionale: i primi tre prelievi DCD (Donation after Cardiac Death, donazione dopo morte circolatoria o a cuore fermo) del 2026 in Sicilia.
L’azienda ospedaliera catanese si conferma così un hub di riferimento e un centro di eccellenza. Non è un caso che, già lo scorso anno, quasi il 50% dei prelievi d’organo DCD effettuati in tutta la Sicilia sia stato eseguito nel presidio ospedaliero catanese, a testimonianza di una capacità operativa e organizzativa.
𝐄𝐂𝐌𝐎, 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚
A fare la differenza è la dotazione tecnologica d’avanguardia e, in particolare, la presenza della tecnologia ECMO (Ossigenazione Extracorporea a Membrana). Mentre la donazione avviene tradizionalmente da donatore in morte encefalica (a cuore battente), il prelievo a cuore fermo rappresenta una sfida clinica di estrema complessità. In questo contesto, l'equipe multidisciplinare dell’Arnas Garibaldi utilizza l’ECMO per garantire l’assistenza cardiocircolatoria extracorporea, limitando il danno ischemico e preservando la funzionalità degli organi anche dopo l’accertamento della morte cardiaca.
Questa procedura permette alla Sicilia di incrementare sensibilmente il numero di organi disponibili per il trapianto, offrendo nuove speranze ai pazienti in lista d’attesa.
𝐄𝐪𝐮𝐢𝐩𝐞 𝐦𝐮𝐥𝐭𝐢𝐝𝐢𝐬𝐜𝐢𝐩𝐥𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞
Il successo di queste operazioni è il frutto di un lavoro di squadra incessante. Si tratta di procedure che impegnano i sanitari in "maratone" che possono durare fino a 72 ore consecutive, dove il fattore tempo è determinante.
Reni, fegato e cornee prelevati sono già stati trasferiti e destinati ai riceventi in attesa, pronti a restituire una nuova prospettiva di vita a numerosi pazienti.
Il coordinamento di tutte le procedure è stato coordinato dal direttore dal CRT(Centro regionale trapianti) Sicilia, Giorgio Battaglia, dal direttore del CRTO(Centro Regionale Trapianti – Operativo), Antonio Scafidi, dal responsabile regionale DCD, Gaetano Burgio, insieme alla coordinatrice locale, Ilenia Bonanno, e tutti gli operatori del Cop(coordinamento ospedaliero di procurement per la donazione). Coinvolta una nutrita equipe di professionisti: dalla UOC di Anestesia e Rianimazione diretta da Daniela Di Stefano, ai team di DMPO(direzione medica di presidio ospedaliero), Neurologia, Radiologia, Cardiologia, fino ai tecnici di neurofisiopatologia e perfusionisti, al personale di sala operatoria, agli psicologi e al team regionale dell’ISMETT.

𝐈𝐥 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐫𝐧𝐚𝐬 𝐆𝐚𝐫𝐢𝐛𝐚𝐥𝐝𝐢:
"Questi risultati non sono frutto del caso, ma dell'investimento strategico in tecnologie di frontiera e, soprattutto, nell'altissima professionalità del nostro personale. Voglio esprimere il mio più profondo elogio a tutti gli operatori sanitari che, con turni estenuanti e un impegno che va ben oltre il dovere professionale, rendono l’Arnas Garibaldi un orgoglio per la sanità siciliana. Il mio ringraziamento più sentito va a coloro che, attraverso la scelta consapevole della donazione, hanno trasformato un momento di profondo dolore in un estremo atto d'amore. La nostra azienda – conclude Giammanco – si conferma capofila nei prelievi d’organo DCD, mettendo la propria organizzazione al servizio della vita e del diritto alla cura dei cittadini, promuovendo la cultura della donazione."

𝐈𝐥 𝐂𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐓𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐢 (𝐂𝐑𝐓 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚), 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐠𝐢𝐨 𝐁𝐚𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚:
Il progresso della medicina moderna non è solo una questione di algoritmi o strumenti tecnici d'avanguardia; è, prima di tutto, un atto di profonda umanità. La Sicilia non è più soltanto una terra di speranza, ma una realtà consolidata di efficienza clinica a livello nazionale. Grazie alla sinergia costante tra il coordinamento regionale e le eccellenze locali — con il polo di Catania, che è uno degli avamposti di competenza e umanità — la regione continua a scalare le classifiche della solidarietà. Il "modello Sicilia" dimostra che, quando la gestione amministrativa incontra la sensibilità dei cittadini e la preparazione dei medici, il Sud può guidare il cambiamento. Donare significa permettere alla vita di continuare a scorrere”.

L’Arnas Garibaldi di Catania alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026: professionalità e passione al servizio degli atletiUn’e...
17/02/2026

L’Arnas Garibaldi di Catania alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026: professionalità e passione al servizio degli atleti

Un’esperienza intensa, fatta di lavoro di squadra, competenze sanitarie e spirito olimpico. Anche l’Arnas Garibaldi di Catania ha preso parte alle attività di assistenza sanitaria delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, contribuendo con i propri professionisti alla gestione della salute degli atleti e delle delegazioni internazionali, programmando la partecipazione di una fisiatra, la dott.ssa Maura Pedotti, e un’operatrice infermieristica, la dott.ssa Grazia Toscano.
Dal 29 gennaio, il personale selezionato attraverso i bandi coordinati dall’Ospedale Niguarda di Milano ha operato tra le piste di Bormio, i trampolini di Livigno e i principali palaghiaccio milanesi, lavorando in un contesto altamente specializzato. Inseriti in un team plurispecialistico, gli operatori hanno garantito assistenza sanitaria e gestione delle emergenze sportive, affiancati dalla logistica di AREU Lombardia e da un sistema organizzativo puntuale che ha permesso di affrontare con efficienza ogni giornata operativa.
Accanto all’attività clinica, l’esperienza ha rappresentato anche un importante momento di crescita professionale grazie all’utilizzo di nuove tecnologie diagnostiche rapide e innovative. Tra i momenti più significativi, la presenza lungo la pista Stelvio e il contatto diretto con gli atleti, simbolo di un lavoro sanitario vissuto non solo come professione ma anche come partecipazione emotiva a un grande evento internazionale.
«Il contributo dell’Arnas Garibaldi a un evento di tale portata è motivo di orgoglio per tutta la nostra Azienda», ha dichiarato il Direttore Generale Giuseppe Giammanco, sottolineando come l’impegno dei professionisti catanesi abbia rappresentato un esempio di competenza e collaborazione.
Entusiasta anche la fisiatra Maura Pedotti, tra i protagonisti della missione: «È stata un’esperienza straordinaria e altamente formativa. Lavorare accanto a colleghi provenienti da tutta Italia e assistere da vicino gli atleti olimpici mi ha fatto sentire parte di qualcosa di unico».
Al termine dell’esperienza, il rientro a Catania ha lasciato negli operatori la consapevolezza di aver contribuito a un progetto di respiro internazionale, confermando il valore della sanità pubblica e della collaborazione tra istituzioni. Un bilancio positivo, che guarda già alle sfide future e rafforza il ruolo dell’Arnas Garibaldi all’interno del sistema sanitario

DIARIO DELLA SALUTE. La diagnostica per immagini diretta dal dott. Gianluca Galvano.
16/02/2026

DIARIO DELLA SALUTE. La diagnostica per immagini diretta dal dott. Gianluca Galvano.

CATANIA - Prosegue il viaggio all’interno delle eccellenze sanitarie dell’Arnas Garibaldi con la seconda puntata de Il Diario della Salute, la rubrica di

L’ARNAS Garibaldi di Catania riconosciuta Centro di Eccellenza SICOB per la Chirurgia dell’Obesità e delle Malattie Meta...
13/02/2026

L’ARNAS Garibaldi di Catania riconosciuta Centro di Eccellenza SICOB per la Chirurgia dell’Obesità e delle Malattie Metaboliche - Anno 2026

Catania, 13 febbraio 2026 - Importante riconoscimento per l’A.O. di Rilievo Internazionale e Alta Specializzazione Garibaldi ARNAS di Catania. La Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle Malattie Metaboliche (SICOB) ha certificato l’Unità Operativa guidata dal Primario dott. Luigi Piazza come “Centro di Eccellenza” per l’anno 2026, attestando l’elevato livello qualitativo dell’attività clinica, chirurgica e assistenziale svolta.
L’accreditamento viene conferito alle strutture che rispettano rigorosi standard nazionali: percorsi diagnostico-terapeutici formalizzati, elevati volumi di attività chirurgica, registrazione sistematica dei dati nel registro nazionale SICOB, monitoraggio costante del follow-up dei pazienti e presenza di terapia intensiva dedicata. Il riconoscimento comprende la chirurgia bariatrica e metabolica rivolta sia agli adulti che agli adolescenti, in linea con le più aggiornate linee guida scientifiche.
«Questo riconoscimento rappresenta un risultato importante per tutto il team multidisciplinare che ogni giorno lavora con dedizione per offrire ai pazienti percorsi sicuri, innovativi e personalizzati», dichiara il dott. Luigi Piazza, Primario dell’Unità Operativa. «La chirurgia bariatrica e metabolica non è soltanto un intervento chirurgico, ma un percorso complesso che richiede competenze integrate, follow-up costante e attenzione globale alla persona. Essere riconosciuti Centro di Eccellenza SICOB conferma la qualità del lavoro svolto e ci stimola a migliorare ulteriormente».
Questo traguardo consolida il ruolo dell’ARNAS Garibaldi-Nesima come punto di riferimento nel trattamento multidisciplinare dell’obesità e delle patologie metaboliche, un ambito sempre più centrale per la salute pubblica. L’approccio integrato adottato dal team specialistico consente di garantire percorsi clinici avanzati, sicurezza chirurgica e continuità assistenziale.
«Il riconoscimento SICOB - afferma il Direttore Generale dell’ARNAS Garibaldi, dott. Giuseppe Giammanco - premia l’impegno costante dei nostri professionisti e conferma la vocazione dell’Azienda verso l’eccellenza clinica e organizzativa. Investire in qualità, prevenzione e innovazione significa offrire ai cittadini risposte concrete ai bisogni di salute e rafforzare il ruolo dell’ARNAS Garibaldi come polo sanitario di riferimento nel territorio».
Il riconoscimento SICOB rappresenta inoltre una valorizzazione del lavoro svolto quotidianamente dai professionisti sanitari della struttura, impegnati nella prevenzione, nella cura e nella ricerca clinica in un settore in continua evoluzione.

Comunicato StampaCARDIOLOGIE APERTE 2026Malattie cardiovascolari: la prevenzione è l’arma più efficace per proteggere la...
12/02/2026

Comunicato Stampa
CARDIOLOGIE APERTE 2026
Malattie cardiovascolari: la prevenzione è l’arma più efficace per proteggere la salute del cuore
Dal 9 al 15 febbraio gli specialisti della Cardiologia dell’ospedale Garibaldi-Nesima gratuitamente a disposizione dei cittadini

Le malattie cardiovascolari, nonostante i grandi progressi raggiunti negli ultimi decenni nella diagnosi e nella cura, continuano ad essere la prima causa di mortalità e morbilità a livello globale. Diversi studi dimostrano che la prevenzione cardiovascolare, sia primaria che secondaria, rappresenta lo strumento più efficace per ridurre l’incidenza di eventi acuti e di complicanze a lungo termine.
La Fondazione ANMCO per il Tuo cuore, che da oltre venti anni si impegna attivamente nella ricerca e nella prevenzione cardiovascolare, dal 9 febbraio al 15 febbraio, in occasione di San Valentino, lancia l’iniziativa nazionale di prevenzione cardiovascolare “Cardiologie Aperte 2026”, giunta alla sua ventesima edizione.
Durante la settimana dal lunedì 9 a venerdì 13 dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 16 i cittadini della provincia di Catania potranno porre domande sui problemi legati alle malattie del cuore chiamando il numero verde dedicato 800 05 22 33 della Fondazione, al quale risponderanno i cardiologi della Cardiologia con UTIC dell’ospedale Garibaldi-Nesima di Catania, con una consulenza cardiologica gratuita.
Quest’anno la Fondazione per il Tuo cuore desidera in particolare puntare l’attenzione su: Fibrillazione atriale, Cardioncologia e Cardioncologia di Genere, Cardiopatie e Gravidanza, Scompenso Cardiaco e Prevenzione dei fattori di rischio modificabili con focus su Dislipidemia, per sensibilizzare i cittadini a riguardo e prevenire alcune delle più diffuse patologie cardiovascolari.
Il prof. Michele Gulizia – Past Presidente Fondazione per il Tuo cuore dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri e Direttore Cardiologia dell’Ospedale Garibaldi-Nesima di Catania – dichiara: “Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la prima causa di mortalità e di disabilità anche in Italia e soprattutto in Sicilia, ma una parte significativa di questi eventi può essere prevenuta attraverso corretti stili di vita e un’adeguata prevenzione cardiovascolare. Insieme alla Fondazione per il Tuo cuore dei cardiologi ospedalieri ANMCO da oltre vent’anni ci impegniamo attivamente in questo senso attraverso numerose iniziative di sensibilizzazione e screening gratuiti rivolti ai cittadini. Infatti, saremo presenti, ancora una volta in piazza Università a Catania, dal 20 al 22 aprile, con il Truck di Banca del Cuore per eseguire screening cardiologici gratuiti a tutti i cittadini catanesi dalle ore 9 alle ore 19.00.
È importante una prevenzione personalizzata: guardare il paziente nel suo insieme, fare attenzione alle patologie correlate e conoscere i fattori di rischio del singolo paziente, al fine di avviare il percorso diagnostico preventivo più corretto”
“Quest’anno – continua il prof. Gulizia - tra i vari temi punteremo l’attenzione anche sulle dislipidemie: alterazioni nei livelli del sangue, in particolare colesterolo e trigliceridi, che portano all’insorgenza e alla progressione dell’aterosclerosi, aumentando in modo significativo il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari come infarto del miocardio e ictus cerebrale. Studi effettuati sulla popolazione italiana dimostrano che circa il 60% dei cittadini ha livelli di colesterolo elevati pur non riconoscendolo come problema di salute. Le dislipidemie spesso non causano sintomi evidenti e per tale ragione è essenziale un controllo regolare del profilo lipidico, per identificare precocemente anomalie e valutare il rischio cardiovascolare complessivo.”
“La prevenzione cardiovascolare è un pilastro fondamentale anche in ambito oncologico, i progressi della medicina oncologica hanno migliorato significativamente la sopravvivenza dei pazienti affetti da tumore ma alcune terapie possono avere effetti importanti sul sistema cardiovascolare. La cardioncologia rappresenta un modello di medicina moderna, basato sulla collaborazione tra specialisti e sulla centralità della persona con l’obiettivo di curare senza compromettere la salute del cuore. Informare i cittadini su questi temi significa aumentare la consapevolezza, favorire la diagnosi precoce e migliorare la qualità e la durata della vita dei pazienti.”
“Siamo orgogliosi che l’iniziativa fortemente promossa dal prof. Michele Gulizia – Direttore di Cardiologia del Presidio Ospedaliero Garibaldi-Nesima e Capo Dipartimento delle Medicine della nostra ARNAS - dichiara Giuseppe Giammanco, Direttore Generale dell’ARNAS Garibaldi – abbia trovato una così ampia diffusione sul territorio, sensibilizzando con efficacia la popolazione anche attraverso la Campagna d’informazione cardiovascolare già in corso. Si tratta di una prassi preventiva dagli esiti sicuramente positivi se si considera che dallo screening preliminare delle card rilasciate dal progetto “Banca del Cuore”, sui numerosissimi elettrocardiogrammi effettuati la scorsa edizione, molti sono stati i casi di persone che ignoravano di possedere anomalie cardiovascolari, tra cui pregressi infarti e fibrillazione atriale”. Questa ulteriore iniziativa di Cardiologie Aperte 2026 dimostra quanto i nostri specialisti cardiologi della Cardiologia con UTIC del Garibaldi-Nesima siano pronti a dare una risposta concreta al fabbisogno di salute dei nostri concittadini. Il mio curriculum formativo mi ha reso sempre più convinto che la prevenzione è fondamentale per tutti i cittadini, a partire dalle fasce più giovani, e si basa su azioni semplici ma fondamentali: alimentazione equilibrata, attività fisica regolare, controllo del peso corporeo, astensione dal fumo e moderazione nel consumo di alcol. A queste si aggiungono il monitoraggio periodico della pressione arteriosa, colesterolo e glicemia, elementi chiavi per individuare precocemente i fattori di rischio.
L’iniziativa di Cardiologie Aperte è una preziosa occasione per cui ringrazio i cardiologi della Cardiologia di Nesima che si sono offerti gratuitamente a tutti i cittadini che lo desiderano. Investire nella prevenzione significa migliorare l’aspettativa e la qualità di vita, ridurre i costi sanitari e costruire un futuro più sano per l’intera popolazione.”

La Campagna per il Tuo cuore 2026 sarà attiva anche sui social con l’hashtag .

11/02/2026

𝐁𝐫𝐮𝐜𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐨𝐦𝐚𝐜𝐨 𝐞 𝐫𝐞𝐟𝐥𝐮𝐬𝐬𝐨
Ti capita spesso di sentire quella fastidiosa risalita acida dopo i pasti? O quel peso sullo stomaco che non ti abbandona mai? Il reflusso gastroesofageo colpisce milioni di persone, ma troppo spesso viene sottovalutato o gestito con il "fai da te".
Facciamo chiarezza con il direttore della Gastroenterologia dell’Arnas Garibaldi di Nesima, Domenico Catarella.

“Il Diario della Salute”, la nuova edizione dall’Arnas Garibaldi: focus su Ginecologia ed Endometriosi -
09/02/2026

“Il Diario della Salute”, la nuova edizione dall’Arnas Garibaldi: focus su Ginecologia ed Endometriosi -

Il Diario della Salute parte oggi con la prima puntata dedicata a Ginecologia con focus su endometriosi e pma.

𝐋’𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐁𝐫𝟏 𝐝𝐨𝐧𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐫𝐢𝐚 Trasformare il dolore in un gesto di speranza, portando il sorriso a chi ne...
04/02/2026

𝐋’𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐁𝐫𝟏 𝐝𝐨𝐧𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐫𝐢𝐚
Trasformare il dolore in un gesto di speranza, portando il sorriso a chi ne ha più bisogno. Con questo spirito l’associazione Br1 Happiness for Children ha voluto donare libri alla Pediatria dell’Arnas Garibaldi di Nesima.
L’associazione fondata in memoria di Bruno Arena, scomparso prematuramente, ha l'obiettivo di onorarne il ricordo attraverso azioni concrete che parlino ai bambini e alle loro famiglie.
I volumi contribuiscono ad arricchire la biblioteca del reparto, offrendo ai piccoli pazienti una via di fuga creativa e un momento di sollievo durante il percorso di cura. La donazione non è un semplice atto di beneficenza, ma una scelta filosofica precisa dell'associazione, che opera con l'obiettivo di promuovere il benessere dei bambini e supportare le realtà pediatriche del territorio. Attraverso progetti educativi, ludici e solidali, Br1 si impegna a trasformare l'eredità umana di Bruno Arena in un motore di felicità per i più piccoli.
Ad accogliere i rappresentati dell’associazione sono stati il direttore generale, Giuseppe Giammanco, il direttore sanitario di presidio, Lita Manciagli e il direttore della Pediatria, Antonino Palermo.

Donazione del sangue: un gesto d’amore per tutta la comunità In occasione dell’approssimarsi della festività di Sant’Aga...
04/02/2026

Donazione del sangue: un gesto d’amore per tutta la comunità

In occasione dell’approssimarsi della festività di Sant’Agata, l’ARNAS Garibaldi, insieme all’ASP di Catania, rinnova il proprio impegno nella sensibilizzazione alla donazione di sangue rivolta a tutta la popolazione della Città Metropolitana di Catania.
Durante i periodi festivi, il fabbisogno di sangue delle Aziende Sanitarie locali aumenta sensibilmente: per questo è fondamentale il contributo di tutti.

La salute delle donne con neoplasia ginecologica: la cura oltre la terapia.Incontro con i professionisti della salute al...
31/01/2026

La salute delle donne con neoplasia ginecologica: la cura oltre la terapia.
Incontro con i professionisti della salute al Garibaldi Nesima.

Questa mattina l’Auditorium del Dipartimento Materno Infantile del P.O. “Garibaldi-Nesima” di Catania ha ospitato un momento di confronto e riflessione dedicato alla salute delle donne: l’evento formativo ECM “La salute delle donne con neoplasia ginecologica: la cura oltre la terapia”, promosso dal Dipartimento Materno Infantile e dal Dipartimento Oncologico dell’ARNAS Garibaldi.
Fin dalle prime ore della giornata, l’auditorium si è animato con la presenza di numerosi professionisti sanitari provenienti da diverse discipline, riuniti con un obiettivo comune: approfondire un modello di cura che non si limiti all’efficacia dei trattamenti, ma che sappia prendersi carico della persona nella sua interezza.
Dopo i saluti del Dott. Mauro Sapienza, direttore sanitario dell’Arnas Garibaldi, ad aprire i lavori sono stati il dott. Giuseppe Ettore, Direttore del Dipartimento Materno Infantile, e il Dott. Roberto Bordonaro, Direttore del Dipartimento Oncologico, i quali hanno dato il proprio benvenuto a tutti i partecipanti, sottolineando il valore strategico di iniziative formative di questo tipo:
“Investire nella formazione e nel confronto multidisciplinare significa investire nella qualità dell’assistenza. Incontri come questo rafforzano una visione di sanità che mette al centro la persona, promuovendo percorsi di cura sempre più integrati, appropriati e vicini ai reali bisogni delle pazienti”, ha detto il Prof. Ettore.
A seguire, l’intervento del Dott. Bordonaro ha richiamato il senso più profondo dell’iniziativa, evidenziando come la cura oncologica debba necessariamente andare oltre l’aspetto clinico:
“La cura della donna con neoplasia ginecologica non può fermarsi alla terapia. È fondamentale considerare la dimensione umana, psicologica e sociale della malattia, costruendo percorsi condivisi e una rete capace di accompagnare la paziente in ogni fase del suo cammino”.
Nel corso della mattinata, le sessioni di lavoro hanno dato voce a esperienze, competenze e punti di vista differenti. Si è parlato del diritto all’oblio oncologico, delle necessità emergenti delle pazienti, del ruolo centrale del caregiver, della qualità di vita e dei cambiamenti fisici e psicologici che accompagnano la malattia. Ampio spazio è stato riservato anche alle terapie di supporto, alla presa in carico infermieristica e al valore della rete ospedale-territorio, elementi chiave per garantire continuità e appropriatezza assistenziale.
Particolarmente significativo è stato il momento dedicato alla voce delle pazienti e delle associazioni, che hanno contribuito ad arricchire il dibattito, ricordando come l’ascolto e la condivisione rappresentino strumenti fondamentali nel percorso di cura.
La guida scientifica dell’evento è stata affidata alla Dott.ssa Giusi Blanco, UOC Oncologia ARNAS Garibaldi, e alla Dott.ssa Mirella Sapienza, UOC Ginecologia e Ostetricia ARNAS Garibaldi, che hanno ribadito l’importanza di un approccio multidisciplinare, integrato e sempre più centrato sulla donna.
La partecipazione attenta e numerosa dei professionisti presenti ha confermato quanto il tema sia sentito e attuale. L’incontro si è così concluso come un momento di crescita condivisa, rafforzando la consapevolezza che prendersi cura significa andare oltre la terapia, mettendo al centro la persona, la sua storia e la sua qualità di vita.

𝐒𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐢𝐥 𝐊𝐢𝐰𝐚𝐧𝐢𝐬 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐄𝐬𝐭 𝐝𝐨𝐧𝐚 𝐥𝐚𝐯𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐞 𝐚𝐬𝐜𝐢𝐮𝐠𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐚𝐥 𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐍𝐞𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚Un gesto concreto...
30/01/2026

𝐒𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢𝐚: 𝐢𝐥 𝐊𝐢𝐰𝐚𝐧𝐢𝐬 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐄𝐬𝐭 𝐝𝐨𝐧𝐚 𝐥𝐚𝐯𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐞 𝐚𝐬𝐜𝐢𝐮𝐠𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐚𝐥 𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐍𝐞𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚
Un gesto concreto di vicinanza ai più piccoli e alle loro famiglie. Il Kiwanis Club Catania Est ha donato una lavatrice e un’asciugatrice di ultima generazione al reparto di Neonatologia dell’ospedale Garibaldi di Nesima.
La donazione è il frutto di una sinergia tra il mondo dell'associazionismo e il settore privato. I fondi necessari per l'acquisto dei due elettrodomestici sono stati raccolti tra i soci del club attraverso iniziative di beneficenza, confermando la missione del Kiwanis nel sostenere progetti a favore dell'infanzia e del territorio.
Fondamentale, ai fini del raggiungimento dell'obiettivo, è stato il supporto delle aziende Covei Srl e Over Srl: l’Amministratore Delegato, Salvatore Gangi, ha scelto di aderire alla causa, contribuendo economicamente.
La consegna ufficiale è avvenuta alla presenza dei vertici dell’Arnas Garibaldi e di una nutrita rappresentanza del Kiwanis.
Per l’azienda ospedaliera erano presenti il direttore generale, Giuseppe Giammanco, il direttore sanitario di presidio, Lita Manciagli, il direttore della Neonatologia, Gabriella Tina, e il dirigente medico di presidio, Salvatore Gullotta.
Per il Kiwanis Catania Est hanno partecipato il presidente in carica, Antonino Papotto, la past president, Francesca Santonocito, e una folta delegazione di soci del club.
"La donazione – hanno spiegato i rappresentanti del Kiwanis - rappresenta un piccolo ma significativo supporto logistico per un reparto d'eccellenza. La generosità dei nostri soci e la sensibilità dimostrata da partner privati hanno reso possibile trasformare la solidarietà in azioni tangibili."
Il direttore generale, Giuseppe Giammanco, ha espresso profonda gratitudine a nome dell'azienda, sottolineando l'importanza della collaborazione tra istituzioni e volontariato per migliorare costantemente la qualità della degenza e dei servizi offerti ai piccoli pazienti e ai loro genitori.

Indirizzo

Piazza Santa Maria Di Gesù, 5
Catania
95124

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