16/04/2026
"Terapia di Coppia" è il nuovo spettacolo teatrale del duo comico PanPers (Andrea Pisani e Luca Peracino), incentrato con ironia sulle dinamiche, screzi e contraddizioni di una lunga convivenza artistica.
Ed io non potevo non andare a vederlo!
Perché consigliarlo?
Non vi aspettate una presentazione su cosa sia la terapia di coppia, o su come venga condotta.
Tuttavia è un modo divertente per riflettere su un elemento fondamentale della coppia, ovvero il suo essere formata non da due, ma da tre elementi: IO, TU e NOI.
Ciascuno nella coppia porta idee, modi di fare, storie e tradizioni. Cambiarle non solo è estremamente difficile, ma anche estremamente rischioso per la coppia stessa.
Il punto non è annullare ciascun elemento della coppia per crearne uno unico, quanto piuttosto preservare se stessi riconoscendo però anche l’esistenza di un terzo: il NOI di COPPIA.
Questo NOI va nutrito, alimentato, co-costruito. Come?
Anche con i compromessi, con le vie di mezzo, comprendendo che la coppia non è un gioco di potere tra chi vince e chi perde, tra chi non ha problemi e chi ce li ha, tra chi ha ragione e chi ha torto. Quanto piuttosto la possibilità di percorrere le proprie strade, uniche e irripetibili, insieme.
Ma durante lo spettacolo si intravede anche quello che è l’obiettivo della terapia di coppia, che non necessariamente è quello di restare insieme, ma anche di poter arrivare, in un modo costruttivo, alla scelta di lasciarsi. Perché essere coppia non è un obbligo, né tantomeno deve essere un sacrificio. E lasciarsi non è un fallimento. Anzi, può essere una scelta coraggiosa di cura, per sé e per l’altro.
Andare al teatro e vedere così tante persone, sentire parlare di terapia di coppia, e vedere tante mani alzate alla domanda “chi di voi va in terapia” è la conferma che la psicoterapia si stia sempre più spogliando di tutti quei pregiudizi che per troppo tempo l’hanno relegata a mera “cura dei pazzi”.
Dal 2020 il numero di coloro che iniziano un percorso psicoterapico è in forte aumento, e si prevede lo sarà ancor di più in futuro... perché stiamo peggio? Forse… ma in ogni caso ciò che è evidente è la scelta che numerosissime persone oggi fanno di poter stare meglio!