03/01/2026
La tragedia di Crans-Montana travolge, inqueta, sconvolge.
I motivi sono molteplici e sotto gli occhi di tutti.
Quindi non citerò nuovamente tutti i motivi per cui ciò che è accaduto risulta così fortemente traumatico.
Non posso avere la certezza di ciò che è avvenuto in quei secondi strazianti, e le mie informazioni, come per tutti, sono filtrate dalle immagini e testimonianze riportate dai media.
Ma in queste immagini e testimonianze, una cosa a me sconvolge sopra ogni altra:
che nessun adulto fosse li, nel momento dei primi segnali di pericolo, a dire semplicemente “uscite da qui”
Perché non è anormale che un ragazzo di 15-16 non avverta il pericolo, non è anormale che un ragazzo di 15-16 continui a riprendere con il telefono e a ballare, e lo sappiamo tutti perché tutti abbiamo avuto quell’età, e non c’è bisogno che lo spieghi citando teorie psicologiche.
Anormale è che nessun adulto fosse li a proteggere e a sentire il pericolo, ad avvertire, ad aiutare, a guidare, a dire semplicemente “uscite da qui”, quando uscire da quell'inferno forse sarebbe stato ancora possibile.
La mia preghiera
per le vittime di questa tragedia, le cui vite sono state spezzate per sempre,
per i feriti le cui vite resteranno sconvolte per sempre,
per soccorritori che per sempre potreranno impresse immagini inenarrabili
per le famiglie dei ragazzi convolti, le cui vite avranno per sempre una frattura lacerante tra un prima e un dopo
❤🙏