03/02/2026
“I figli non chiedono genitori perfetti, ma genitori presenti. Adulti capaci di dire i ‘sì’ che nutrono e i ‘no’ che proteggono.”
Maria Rita Parsi lo ripeteva spesso: crescere un bambino non è un esercizio di perfezione, ma un atto quotidiano di presenza, responsabilità e amore.
Oggi che è venuta a mancare, questo pensiero risuona ancora più forte.
Perché in quelle parole c’è tutto il suo modo di stare al mondo: la fiducia nei bambini, la difesa dei più fragili, la convinzione che l’educazione sia un gesto politico e poetico insieme. Un impegno che attraversa le famiglie, la scuola, la società intera.
Maria Rita Parsi ci lascia un’eredità preziosa: l’idea che ogni adulto, ogni comunità, possa diventare un luogo sicuro. Che dire “ti vedo”, “ti ascolto”, “ti accompagno” sia il primo vero atto d’amore.
E che proteggere l’infanzia significhi proteggere il futuro.
La ricordiamo così: con la sua voce ferma, la sua passione instancabile, la sua capacità di trasformare la psicologia in un ponte tra le persone.
E con la gratitudine per tutto ciò che ha insegnato, non solo ai genitori, ma a chiunque creda che crescere insieme sia possibile.