05/01/2026
Nuovi dati dal PROVENT-C19 Registry sul posizionamento prono in insufficienza respiratoria ipossiemica da COVID-19.
Uno studio internazionale (1523 pazienti, 53 centri) ha analizzato gli effetti “time-dependent” di cicli consecutivi di pronazione, concentrandosi sui cicli successivi al primo.
Nei sopravvissuti in terapia intensiva, l’aumento di PaO₂/FiO₂ risulta più marcato sia a fine pronazione sia dopo il ritorno in supino; inoltre il ventilatory ratio appare più stabile rispetto ai non sopravvissuti. Sul piano della “dose”, il tempo totale in prono non differisce tra i gruppi; un’associazione con mortalità emerge solo nel secondo ciclo, mentre oltre tale fase l’estensione della pronazione potrebbe non incidere in modo significativo sulla mortalità.
Co-autore DSMC: Prof. Eugenio Garofalo (Anestesia e Rianimazione).
Journal of Anesthesia, Analgesia and Critical Care