17/04/2026
PESO CORPOREO, MASSA MAGRA, MASSA GRASSA: QUALI DIFFERENZE E QUALE RUOLO NELLO SVILUPPO DI MALATTIE
Si sente spesso parlare di peso corporeo, massa magra, massa grassa. Le idee su questi argomenti sono ancora molto confuse e spiegare le differenze è un primo passo per riflettere criticamente. Il peso corporeo non è altro che l’espressione in chili del “nostro contenitore” (corpo) nel cui interno si trovano tessuti (ossa, grasso, muscolo, ecc), organi, liquidi. La massa magra (o massa priva di grasso) rappresenta non solo i muscoli bicipiti, addominali, ecc (anche il cuore è un muscolo!!!), ma gli organi interni, le ossa, i denti, il tessuto connettivo!! La massa grassa è rappresentata dal grasso presente nel sottocute, dal “grasso essenziale” (presente in midollo e organi il cui ruolo è vitale), dal “grasso viscerale” (si accumula negli organi ed è il più pericoloso per la salute perché genera infiammazione!!). La tendenza attuale è riconoscere l’eventuale stato “fisiologico o patologico” della persona basandosi sulla sola determinazione del peso del corpo!!! Essere “grassi” è sinonimo di “malattia”, essere “magri” è sinonimo di “salute”: allora perché si ammalano anche le persone “magre o con un peso corporeo ideale”? La spiegazione è stata fornita da numerosi studi scientifici che hanno evidenziato che non è il peso corporeo, ma la “composizione corporea” (cioè massa magra, grassa, ecc) a fare la differenza. Perdere massa magra può danneggiare la struttura e la funzione degli organi; perdere grasso essenziale può minare lo stato di salute della persona; perdere troppa massa grassa o magra può compromettere la sopravvivenza stessa dell’individuo (ipertensione, diabete, infarti, tumori, ecc); perdere troppo grasso comporta una perdita di un tessuto metabolicamente attivo nella produzione di ormoni, ecc, ecc!! Per avere successo in termini estetici e per mantenere quel bene prezioso che ci è stato donato (la salute!!) è importante misurare non il solo “peso corporeo”, ma analizzare con precisione le varie componenti del “nostro contenitore” con metodiche all’avanguardia (disponibili presso questo studio). Il medico dietologo nutrizionista ha una visione più ampia degli aspetti diagnostici e clinici della singola persona ed è il professionista che meglio vi aiuterà a ripristinare i corretti pesi e la corretta distribuzione delle masse del corpo senza drastiche riduzioni caloriche, spesso controproducenti e dannose per “il benessere percepito e manifestato”. Non è importante “quanto peso abbiamo o quanto grasso abbiamo”, ma “quale composizione corporea abbiamo”; e, infine, non “quanto mangiamo”, ma “cosa e quando mangiamo”.