24/04/2026
Ho festeggiato i miei 38 anni in Andalusia, alla Feria di Siviglia, ho realizzato uno dei miei desideri.
Tra luci accese, musica nell’aria, risate forti e quell’energia che solo certi posti sanno regalarti.
Ho mangiato cose tipiche con entusiasmo, brindato senza contare, condiviso tavole piene e momenti ancora di più. Ho vissuto tutto con presenza, con gioia, con gratitudine.
E sapete una cosa? Non c’è stato nessuno sgarro.
Perché lo sgarro non esiste quando stai vivendo.
Non esiste in una cena con gli amici.
Non esiste in un dolce mangiato sorridendo.
Non esiste in un bicchiere alzato per festeggiare la vita.
Esiste solo se continuiamo a guardare il cibo come una colpa da espiare invece che come parte dell’esperienza umana.
Io in quella terra mi sento a casa. Forse per il mio Erasmus, forse per i ricordi, forse perché ci sono luoghi che ti riconoscono prima ancora che tu li capisca. E tornarci, nel giorno del mio compleanno, con le persone che amo, è stato un regalo immenso.
Mangiare, bere, ridere, celebrare: non è perdere il controllo.
È avere equilibrio abbastanza da sapere che la vita non si misura in calorie , ma in momenti vissuti davvero.
Il benessere non è dire sempre no.
È saper dire sì senza paura.