11/05/2013
Visita Ortottica : cos'è e quando farla?
Nell’ambito della visita oculistica, dopo la valutazione dell'acuità visiva e della refrazione in cicloplegia, è possibile che si rendi necessaria, soprattutto nei bambini, la valutazione dell’ortottista per approfondire eventuali problemi inerenti l’equilibrio muscolare degli occhi come la ricerca di eventuali ambliopie, di alterazioni della motilità oculare, di strabismo o di squilibri sensoriali.
L’ ortottista mediante particolari esami è in grado infatti di determinare eventuali alterazioni funzionali dell’equilibrio dei movimenti oculari.
Di seguito alcuni esami eseguiti dall'ortottista:
- Il cover test: mediante l’occlusione diretta (cover) od alternata (cover and cover) degli occhi , mentre il paziente fissa una mira (sia per lontano che per vicino), si valuta la presenza o meno di strabismo manifesto (tropia) o latente (foria).
- La motilità oculare: facendo guardare al paziente una mira di fissazione nelle varie posizioni di sguardo si possono evidenziare eventuali alterazioni della sincronia e della mobilità degli occhi.
- La stereopsi: mediante particolari tavole e a volte con l’uso di occhiali polarizzati, il paziente deve individuare e riconoscere alcuni disegni che appaiono in rilievo, rispetto al fondo. Questo esame fornisce indicazioni sul grado di collaborazione degli occhi e dell’armonico sviluppo della binocularità
- Il test di Worth: con dei filtri rosso/verde davanti agli occhi si fanno osservare al paziente 4 luci colorate per lontano e per vicino. Se il paziente ha problemi di fusione corticale dell’immagine potrà vedere solo 2 o 3 luci (soppressione) o 5 luci (diplopia).
- Esame al sinottoforo: è un apparecchio particolarmente gradito ai bambini perché può essere presentato come un gioco. E’ dotato di due oculari attraverso i quali il paziente vede due lastrine con delle figurine e delle manopole mediante le quali si possono muovere le immagini viste. Tramite questo strumento l'ortottista e in grado di “quantificare l’angolo” di deviazione dell’asse degli occhi (se presente strabismo od eteroforie), inoltre è possibile valutare il grado di stereopsi , di fusione e di convergenza. (è possibile valutare anche lievi insufficienze di convergenza per poi utilizzarlo nella loro correzione mediante degli esercizi specifici).
Saranno sottoposti a visita ortottica:
-tutti i bambini che eseguono una visita oculistica per la prima volta;
- ogni qualvolta si sospettano problemi visivi quali: ambliopia, strabismo, diplopia, deficit di convergenza.