Studio Gymnasium

Studio Gymnasium Gymnasium è:
Clinica di Medicina Osteopatica
Scuola di Yoga integrale, Ginnastica & Riabilitazione

Al Gymnasium troverai un gruppo di professionisti che ha deciso di unire le proprie forze, scienza e filosofia cooperando, con grande affinità, col l’obiettivo unico di favorire la salute e il benessere fisico, mentale e spirituale dei nostri pazienti. Attraverso discipline ormai diffuse come la Medicina Osteopatica, lo Yoga Integrale e le diverse tipologie di Ginnastica medica (compensativa e adattiva, ricondizionante, ginnastica per bambini).

27/05/2026

Dal movimento all’autonomia 👣✨

La conquista della posizione eretta e del cammino non avviene “all’improvviso”. È il risultato di una straordinaria successione di esperienze motorie che il bambino costruisce giorno dopo giorno.

Dal decubito al rotolo, dallo strisciamento alla quadrupedia, fino allo stare in piedi e al cammino: ogni passaggio rappresenta un concatenamento di raddrizzamenti, mantenimenti e spostamenti fondamentali per lo sviluppo globale del bambino. 🌱

Ogni tappa:
• allena forza e coordinazione
• sviluppa equilibrio e controllo posturale
• favorisce consapevolezza corporea e autonomia
• prepara il corpo e il sistema nervoso alle competenze successive

Non esistono scorciatoie nello sviluppo motorio. Il movimento libero permette al bambino di sperimentare, organizzare il proprio corpo e costruire competenze reali attraverso l’esperienza. 💛

Accompagniamo il bambino nel movimento, senza anticipare le tappe. Perché ogni conquista nasce da ciò che è stato costruito prima.

22/05/2026

STRISCIARE e GATTONARE non sono la stessa cosa 👶🏻✨

Spesso vengono utilizzati come sinonimi, ma rappresentano modalità di movimento differenti, con caratteristiche e richieste motorie diverse.

🌱 Nello strisciamento il bambino si sposta mantenendo il corpo a contatto con il pavimento. È una modalità che favorisce:
• coordinazione globale
• forza di tronco e arti
• percezione corporea e orientamento nello spazio

🌱 Nel gattonamento, invece, il bambino si muove in quadrupedia, sostenendosi su mani e ginocchia con il tronco sollevato.
Questa competenza richiede maggiore organizzazione motoria e contribuisce a:
• stabilità del tronco e delle spalle
• equilibrio e controllo posturale
• coordinazione crociata
• preparazione alla verticalità e al cammino

⏳ Anche i tempi possono essere diversi:
• strisciamento → generalmente tra 6 e 9 mesi
• gattonamento → generalmente tra 7 e 12 mesi

Ogni bambino costruisce il proprio percorso motorio in modo personale: alcuni strisciano, altri gattonano, altri ancora alternano entrambe le modalità. 💛

L’importante non è anticipare le tappe, ma offrire esperienze di movimento libero che permettano al bambino di sperimentare, organizzarsi e sviluppare competenze reali attraverso il gioco e il movimento.

20/05/2026

👶🏻 C’è una grande differenza tra un bimbo che “sta seduto” e un bimbo che “si mette seduto”.

La posizione seduta non è solo una tappa da raggiungere, ma una conquista motoria costruita attraverso esperienza, tentativi, movimento e autonomia. 🌱

✨ Quando il bambino arriva da solo alla posizione seduta (circa al 8-9 mesi):
• sviluppa forza e stabilità del tronco
• migliora coordinazione e controllo motorio
• allena equilibrio e problem solving
• costruisce fiducia nelle proprie capacità

Mettere un bambino seduto prima che sia pronto significa invece anticipare una competenza che il suo corpo sta ancora organizzando.

Ogni bambino ha i propri tempi.
Accompagniamo il movimento, senza forzarlo. 💛

Il nostro amico e collega Andrea Marmora - Osteopata e Fisioterapista oggi è in veste di relatore
16/05/2026

Il nostro amico e collega Andrea Marmora - Osteopata e Fisioterapista oggi è in veste di relatore

12/05/2026

💀 PERCHÉ TI SENTI STORDITO

Alcune persone sentono improvvisamente:

• capogiri
• squilibrio
• sensazione che tutto intorno giri
• fastidio quando muove la testa

A volte... peggiora quando giri il collo.

🦴 L'ANATOMIA

Il collo contiene strutture collegate all'equilibrio e al movimento, tra cui la **Spina Cervicale** e i recettori sensoriali vicini.

Queste strutture aiutano il cervello a capire la posizione e il movimento della testa.

⚙️ LA BIOMECCANICA

Quando i movimenti o le tensioni interessano queste aree:

1️⃣ segnali relativi alla posizione della testa possono cambiare
2️⃣ le informazioni sull'equilibrio vengono alterate
3️⃣ possono comparire vertigini o instabilità

La rigidità del collo a volte può influenzare queste sensazioni.

⚠️ QUANDO PRESTARE ATTENZIONE

I possibili segni includono:

• capogiri legati al movimento del collo
• rigidità del collo
• squilibrio
• disagio quando si gira la testa

💡 L'ASPORTO

Il collo svolge un ruolo importante nel movimento e nell'equilibrio, e la tensione o l'irritazione in quest'area possono influenzare la stabilità dei tuoi sentimenti.





08/05/2026
02/05/2026

Ed eccoci nuovamente alle porte del fine settimana, per un nuovo episodio di "Patologie Spiritose: tra curiosità e leggerezza!"

Oggi parliamo di un dolore che colpisce proprio il dito più importante della mano: il pollice. Aprire un barattolo, girare una chiave, stringere qualcosa.. tutto diventa più difficile.

Se il pollice inizia a ribellarsi, potrebbe trattarsi di rizoartrosi!

Cos’è e dov’è?

La rizoartrosi è una forma di artrosi che colpisce la base del pollice, precisamente l’articolazione tra trapezio e primo metacarpo. È un’articolazione fondamentale per i movimenti di presa e opposizione. Quando si usura, il pollice perde stabilità e diventa doloroso.

Curiosità divertente

Il pollice è responsabile di circa il 40% della funzione della mano. Quindi quando lui si lamenta.. tutta la mano va in sciopero!

Come si sviluppa?

La rizoartrosi si sviluppa per usura nel tempo, movimenti ripetitivi, iperlassità articolare, predisposizione genetica e sovraccarico della presa.

Nel tempo, la cartilagine si consuma e le superfici articolari iniziano a sfregare tra loro.

Nella vita quotidiana

I sintomi tipici sono dolore alla base del pollice, difficoltà nei movimenti di presa, perdita di forza, fastidio aprendo barattoli o bottiglie e deformità progressiva. Molti pazienti dicono: “Non riesco più a fare cose semplici.”

Parole complicate, spiegate semplici

Artrosi: usura delle articolazioni.
Trapezio: osso del carpo alla base del pollice.
Opposizione: movimento che permette al pollice di toccare le altre dita.

Accenni di fisioterapia

La fisioterapia è fondamentale: esercizi per mantenere la mobilità, rinforzo dei muscoli della mano, tecniche manuali, educazione al carico e alle attività quotidiane ed eventuale utilizzo di tutori.

Non si “cura” l’artrosi, ma si può gestire molto bene il dolore e la funzione.

Curiosità scientifica

È più frequente nelle donne, aumenta con l’età ed è una delle principali cause di dolore alla mano. Il trattamento conservativo è spesso efficace nelle fasi iniziali.

Conclusione

La rizoartrosi ci ricorda quanto il pollice sia fondamentale nella vita quotidiana. Anche se l’articolazione cambia nel tempo, con il giusto lavoro si può continuare a usare la mano in modo efficace.. senza rinunciare all’autonomia.

A sabato prossimo per il prossimo episodio di Patologie Spiritose! 🤗

24/04/2026

✨ È online il sito di Studio Gymnasium!

Dopo tanto tempo di lavoro, siamo felici di condividere finalmente il nostro spazio digitale: un punto di riferimento dove puoi scoprire i servizi, conoscere il nostro approccio e il nostro gruppo, contattarci e inoltre prenotare i tuoi appuntamenti in autonomia, in pochi clic: quest’ultima funziona al momento è disponibile solo per il più “tecnologico” Andrea Marmora - Osteopata e Fisioterapista😂 ma vi promettiamo che cercheremo di implementare questa funzione anche per gli altri due Osteopati meno avvezzi alla tecnologia Osteopata Sebastiana Cardamone D.O. e Pasquale Senatore 👨🏻‍🏫

👉 Visita il sito: https://www.gymnasiumstudio.it

Sempre al tuo fianco, in ogni fase della vita 💙

10/04/2026

Quel piccolo cerchio blu.. può cambiare il destino della tua spalla.

Guarda bene l’immagine. Quel punto evidenziato, piccolo ma strategico, è l’origine del capo lungo del bicipite brachiale.

Si ancora al tubercolo sovraglenoideo della scapola e non è un dettaglio anatomico insignificante. È una bomba clinica pronta a esplodere.

Perché questo tendine è così importante?

1. È il “ponte” tra scapola e omero.

Il tendine del capo lungo attraversa l’articolazione gleno-omerale, scivola nel solco bicipitale e agisce come una cerniera stabilizzante nei movimenti del braccio.

Immaginalo come la zip che tiene insieme una giacca: se la zip si inceppa, la giacca si apre. Se il tendine si stressa, la spalla perde stabilità.

2. È un co-stabilizzatore spesso trascurato.

Durante i movimenti sopra il capo (es. lanci, trazioni, sollevamenti), il capo lungo aiuta a centrare la testa omerale nella glena, a limitare microinstabilità anteriori e ad assorbire parte delle forze di trazione insieme alla cuffia dei rotatori e al labbro glenoideo.

3. Quando il sistema si inceppa.. il tendine urla vendetta

Se c’è instabilità gleno-omerale, conflitto subacromiale, postura anteriore (spalla protratta), sovraccarico funzionale in sport overhead.. il tendine del capo lungo viene sovraccaricato, degenera (tendinopatia) o si infiamma (tenosinovite), o peggio.. partecipa a lesioni del labbro glenoideo (SLAP lesion).

Curiosità clinica

Il dolore anteriore alla spalla non è sempre dovuto alla cuffia dei rotatori. Molto spesso è il capo lungo del bicipite a protestare, nascosto dietro una diagnosi troppo generica.

Mini-autovalutazione interattiva: è il tuo bicipite a gridare aiuto?

Rispondi rapidamente.

1. Provi dolore pungente sulla parte anteriore della spalla alzando il braccio?

2. Senti uno “scatto” o un “click” interno durante alcuni movimenti?

3. Avverti dolore localizzato premendo davanti alla spalla (solco bicipitale)?

4. Il fastidio aumenta dopo esercizi come curl, pull-up o trazioni?

5. Senti che il dolore non resta localizzato alla spalla, ma tende a scendere lungo il braccio, verso il gomito?

Se hai risposto “sì” a 2 o più domande, in particolare se il dolore irradiato verso il gomito è presente, è fondamentale NON improvvisare: occorre una valutazione funzionale accurata da parte di un fisioterapista esperto in spalla.

Nota clinica tecnica (per i colleghi)

Il dolore irradiato lungo il braccio in un pattern anteriore è spesso un segno di tenosinovite bicipitale avanzata, SLAP lesion con trazione sul tendine, alterazione dinamica gleno-omerale che stressa il capo lungo.

Un dolore irradiato vero a mano o a dita invece suggerirebbe radicolopatia cervicale (differenziale da non sbagliare.)

Test clinici correlati (da far eseguire a un fisioterapista o medico):

Test di Speed
Test di Yergason
Test di O’Brien

Solo attraverso una valutazione funzionale approfondita si può capire se il problema riguarda il capo lungo del bicipite, se ci sono instabilità sottostanti, se il dolore è secondario a patologie più complesse (es. SLAP, instabilità multidirezionale)

E ORA UN MESSAGGIO PER I COLLEGHI FISIOTERAPISTI, PERSONAL TRAINER E PREPARATORI.

Non fermatevi alla cuffia dei rotatori. Non allenate solo il gesto finale. Il tendine del capo lungo del bicipite è spesso la chiave nascosta nei dolori anteriori di spalla.

Se sospettate una sofferenza del capo lungo, la priorità è inviare il paziente o l’atleta a una valutazione funzionale da parte di un fisioterapista esperto.

Solo con una valutazione clinica corretta si può differenziare tendinopatia semplice da patologie complesse (es. SLAP, instabilità associata), stabilire se è necessario un trattamento conservativo o un rinforzo specifico, costruire un programma di rieducazione realmente efficace e sicuro.

La spalla non va solo rinforzata. Va capita. Va stabilizzata. E va rispettata nei suoi delicati equilibri.

Fisioterapisti, trainer, preparatori: fate rete. Collaborate. Il movimento consapevole nasce da una valutazione consapevole. 💪

E per i curiosi, un articolo sul protagonista di questa storia! 🤭

https://educarefisio.com/2021/05/28/il-capo-lungo-del-bicipite-brachiale-clbb/

02/01/2026

IL POTERE DEL VAPORE! 🌬️ 💧 Come "sciogliere" la congestione nasale naturalmente

Inalare vapore acqueo non è solo un antico rimedio; è un intervento meccanico che aiuta la tua architettura respiratoria a recuperare la sua capacità di filtraggio e pulizia.

Anatomia del sollievo (Cilios e Mucosa) ⚠️

Fluidificazione del muco: anatomicamente, il muco secco blocca il passaggio dell'aria. Il vapore acqueo tiepido rompe i legami chimici delle secrezioni, rendendoli liquidi. Questo permette al sangue rosso e intenso di irrigare meglio i tessuti senza la pressione del muco accumulato.

Attivazione dei cilios: i ciglia sono piccoli "peli" che spazzano via lo sporco. Anatomicamente, freddo e secchezza li paralizzano. Il calore del vapore li reattiva, permettendo all'architettura per la pulizia del naso di tornare a funzionare sotto il flusso di sangue rosso e intenso.

Disinfiammazione da calore: il vapore caldo promuove una vasodilatazione controllata. Anatomicamente, questo rilassa i tessuti dei cornetti nasali, riducendo la sensazione di "naso chiuso" e migliorando la salute articolare della zona facciale, allentando la pressione sul seno frontale. 🆘🚨

Impatto sulla tua struttura 🚨

Protezione polmonare: Liberando il naso, eviti di respirare con la bocca. Anatomicamente, il naso è incaricato di riscaldare l'aria prima che raggiunga l'architettura dei polmoni, proteggendo gli alveoli sotto la fornitura di sangue rosso e intenso.

Sollievo cranico: la congestione genera pressione sull'architettura ossea del viso. Anatomicamente, drenando i seni paranasali attraverso il vapore, diminuisce la tensione sulla fronte e gli zigomi, migliorando la salute articolare della mascella che spesso si tende a causa della difficoltà respiratoria.

Respira profondamente! L'acqua è l'alleato più semplice per mantenere pulita la tua architettura vitale. 💖

AVVISO MEDICO IMPORTANTE: Il contenuto qui presentato è educativo. Attenzione a non usare acqua bollente per evitare ustioni sulla mucosa. Se la congestione persiste con febbre o muco verde intenso, consulta un medico. Questo materiale non sostituisce la consulenza professionale.

05/12/2025

Indirizzo

Corso Palatucci 2
Cava De' Tirreni
84013

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 20:30
Martedì 08:30 - 20:30
Mercoledì 08:30 - 20:30
Giovedì 08:30 - 20:30
Venerdì 08:30 - 20:30
Sabato 08:30 - 14:00

Telefono

+393286828161

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